Come fare ad avere l'anticipo della cassa integrazione in banca

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare ad avere l'anticipo della cass

Tempi ridotti in banca per cassa integrazione

Interessate tutte le forme di sostegno al reddito tra cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione in deroga e assegno a carico del Fondo di integrazione salariale.

A prometterlo è stato il governo spalleggiato dall'Inps: i tempi della cassa integrazione in questo periodo di coronavirus sono ridotti sia in riferimento alle procedure burocratiche per fare domanda e sia per l'erogazione della somma.

Non solo, ma un recente accordo raggiunto tra le organizzazioni sindacali, i rappresentanti delle imprese e l'Associazione bancaria italiana prevede un meccanismo con cui il lavoratore può chiedere e ottenere un anticipo della cassa integrazione da pate del proprio istituto di credito.

La soluzione è stata escogitata per tagliare i tempi, comunque ridotti, di ricezione dell'assegno da parte dell'Inps, alle prese con una mole di domande da smaltire.

Tanto per intenderci, a oggi arriva a quasi un milione e mezzo la quantità di richieste ricevuto dall'istituto di previdenza.

Di interessante in questa intesa c'è il coinvolgimento di tutte le forme di sostegno al reddito previste in questo periodo di contagio ovvero cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione in deroga e assegno a carico del Fondo di integrazione salariale. Vediamo allora in questo articolo

  • Coronavirus, come ricevere l'anticipo della cassa integrazione
  • Tempi ridotti in banca per la cassa integrazione

Coronavirus, come ricevere l'anticipo della cassa integrazione

Ci pensano quindi le banche ad anticipare la cassa integrazione o le altre forme di sostegno al reddito.

E ci sono due modi per presentare domanda: recarsi di persona al proprio istituto di credito oppure procedere online ovvero compilare il modulo creato per effettuare la richiesta e inviarlo online.

La procedura da seguire è molto semplice anche perché i moduli prevedono l'inserimento delle informazioni personali, l'autocertificazione della condizione lavorativa, la conferma della richiesta del trattamento di integrazione salariale da parte della propria azienda e l'accettazione dell'estinzione dell'anticipo, che di fatto è un vero e proprio prestito, nel momento della ricezione dell'assegno di cassa integrazione da parte dell'Inps.

Dal punto di vista operativo, la Cassa integrazione guadagni ordinaria e il Fondo di integrazione salariale sono gestiti direttamente dall'Istituto nazionale della previdenza sociale; l'assegno ordinario dei Fondi di solidarietà bilaterale, dall'Inps, ma tramite i Fondi interessati; la Cassa integrazione guadagni in deroga dalle Regioni ma pagata dall'Inps.

Tempi ridotti in banca per la cassa integrazione

Ricordando che è indispensabile che la propria banca abbia aderito alla convenzione tra le organizzazioni sindacali, i rappresentanti delle imprese e l'Associazione bancaria italiana per poter ricevere l'anticipo, al netto dei tempi burocratici per la presentazione della domanda, l'erogazione dell'assegno avviene con molta rapidità.

La cifra di 1.400 euro non è casuale perché equivale all'importo forfettario sulla base delle 9 settimane di sospensione del lavoro a zero euro per via dell'emergenza coronavirus. Se le settimane di stop sono inferiori, la cifra viene proporzionata al tempo effettivo di astensione dal lavoro.

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