Come fare domanda bonus 600 euro per cococo dal 1 aprile. La procedura

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare domanda bonus 600 euro per coc

Coronavirus, bonus 600 euro per cococo

La volontà del governo è di creare uno strumento che possa ammortizzare, almeno in parte, le perdite per lo stop delle attività per limitare il contagio del coronavirus.

Dal primo aprile sarà possibile presentare domanda per ricever e il bonus di 600 euro destinato anche i cococo ovvero ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

L'indennità può essere ricevuta una sola volta e per avanzare la richiesta occorre procedere esclusivamente per via telematica.

Il governo intende fare in fretta e di conseguenza ha tagliato i tempi per presentare la domanda grazie al sistema del Pin facilitato e allo stesso tempo ha promesso di ridurre anche quelli di erogazione del bonus che dovrebbe essere ricevuto già entro la fine del mese di aprile 2020 e dunque nell'arco di un mese.

Non è poi da escludere che possa essere rinnovato, in tutto o in parte, anche per il mese di aprile con erogazione a maggio. Non ci sono conferme e a rivelarsi decisivo sarà l'andamento del contagio.

La volontà del governo è di creare uno strumento che possa ammortizzare, almeno in parte, le perdite per lo stop delle attività per limitare il contagio del coronavirus. Le conseguenze si stanno infatti abbattendo su imprenditori e lavoratori. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, bonus 600 euro per cococo: come fare domanda
  • La procedura comune a tutti i lavoratori dal primo aprile

Coronavirus, bonus 600 euro per cococo: come fare domanda

La procedura per i cococo per fare domanda per accedere al bonus di 600 euro è stata semplificata perché, a differenza di altre operazioni da fare attraverso il sito dell'Inps, questa volta è sufficiente solo una parte del Pin.

In buona sostanza, lo strumento che occorre per procedere in via telematica (il solo per avanzare la richiesta) è il Pin, che viene spedito in due fasi: le prime 8 cifre via posta elettronica o sms e le seconde 8 cifre via posta cartacea.

A quel punto, il Pin da 16 cifre permette di interagire con i servizi proposti dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale.

I tempi sono però ristretti e l'esecutivo intende erogare subito l'indennità e di conseguenza, solo per questa volta, basta utilizzare le prime 8 cifre del Pin, quelle che arriveranno in tempo reale, per presentare la domanda.

Va da sé che chi è già in possesso del Pin completo non è interessato da questa procedura semplificata.

In ogni caso, per presentare domanda dal primo aprile 2020, i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa non devono fare altro che collegarsi al sito dell'Inps e seguire la procedura guidata che appare già in homepage.

La procedura comune a tutti i lavoratori dal primo aprile

L'accesso ai servizi sul portale istituzionale dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale è consentito in modalità semplificata solo con riferimento alle seguenti domande di prestazione per emergenza coronavirus.

Oltre ai professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, sono coinvolti lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Ago, lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore agricolo e lavoratori dello spettacolo.

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