Come funziona autocertificazione per spostarsi con emergenza coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funziona autocertificazione per spo

Coronavirus, serve autocertificazione per spostarsi

Il decreto che estende a tutta l'Italia il provvedimento di limitazione alla circolazione prevede che non si può uscire dal proprio Comune di residenza o domicilio.

Semaforo rosso a tutti gli spostamenti: tutte le regioni sono adesso zona protetta per limitare la diffusione del coronavirus.

Quella che fino alla giornata di ieri era una restrizione applicata a una porzione del territorio italiano (tutta la Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria) adesso è valida ovunque, isole comprese.

Significa che per spostarsi da un comune all'altra occorre dimostrare (o meglio, dichiarare) di avere una comprovata necessità. Di lavoro sicuramente, ma anche di salute. E per farlo non basterà spiegarlo nel caso di controlli a un posto di blocco bensì bisognerà metterlo nero su bianco sull'autocertificazione.

Sono compresi tutti gli spostamenti: in auto, in treno, in aereo o in nave. Non ci sono eccezioni e chi viene sorpreso a violare le disposizioni si va incontro a pesantissime sanzioni: multa fino a 206 euro e carcere fino a 3 mesi. E dovrà rispondere di falsa dichiarazione.

Coronavirus, autocertificazione per spostarsi

Il decreto che estende a tutta l'Italia il provvedimento di limitazione alla circolazione prevede che non si può uscire dal proprio Comune di residenza o domicilio se non per comprovati motivi.

La definizione è piuttosto generica, ma comprende il lavoro, l'assistenza e le necessità gravi non differibili. Tuttavia, per far valere queste ragioni occorre l'autocertificazione che può essere controllata ai posti di blocco da carabinieri, polizia e finanza, chiamati a valutare le differenti circostanze.

In alcuni comuni chiedono di mostrare la busta paga o un badge che attesti che la destinazione da raggiungere sia proprio il posto di lavoro. Resta libera la circolazione delle merci, per non interrompere l'attività produttiva.

Anche sul treno la polizia ferroviaria controlla le autocertificazioni, ma aggiunge la verifica dello stato di salute con termoscanner. Si tratta dello strumento per la misurazione in tempo reale della temperatura del corpo. Serve per individuare chi ha la febbre.

Si trova anche negli aeroporti ovvero nei gate degli arrivi. In ogni caso, a Linate e Malpensa, Alitalia ha cancellato circa 60 voli al giorno dopo un altro centinaio eliminato nei giorni scorsi. Anche dall'aeroporto Marco Polo di Venezia la nostra compagnia di bandiera ha predisposto un ridimensionamento dei voli

Come funziona autocertificazione

Lo strumento fondamentale è quindi il modulo di autocertificazione da scaricare e stampare, in cui si sottoscrive di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio relative allo spostamento delle persone fisiche in entrata, in uscita, insieme alle sanzioni previste (multa fino a 206 euro e carcere fino a 3 mesi).

Viene quindi chiesto di barrare l'opzione reale tra comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza alla base del viaggio.

Seguire le regole, mantenere le distanze e spostarsi soltanto in casi eccezionali: sono le tre linee guide individuate per sconfiggere il coronavirus.

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