Come funzionano i nuovi buoni lavoro (voucher) 2023 e quando si possono usare per pagare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funzionano i nuovi buoni lavoro (vo

Buoni lavoro 2023: quando si possono usare

Con la legge di Bilancio il governo reintroduce i buoni lavoro, i cosiddetti voucher, per alcuni settori particolari.

Tornano nel 2023 i voucher nel mondo del lavoro. L'obiettivo del governo con l'introduzione di questo strumento, chiamato anche buoni lavoro, è regolarizzare le prestazioni di lavoro di tipo occasionale.

Permettono infatti di mettere in regola figure come i lavoratori domestici, le badanti, le colf e le babysitter. Di conseguenza a utilizzarli non sono solo le imprese, ma anche datori di lavoro privati. Ancora più precisamente, ne possono fare uso famiglie, aziende, imprese familiari, imprenditori agricoli, imprenditori operanti in qualunque settore, soggetti non imprenditori, enti senza fini di lucro, committenti pubblici. Vediamo meglio:

  • Buoni lavoro 2023: quando si possono usare

  • Voucher per pagare lavoratori, il funzionamento

Buoni lavoro 2023: quando si possono usare

Come spiegato in sede di presentazione dei nuovi buoni lavoro, con la legge di Bilancio il governo reintroduce i buoni lavoro, i cosiddetti voucher, per alcuni settori particolari come l'agricoltura, l'horeca e i lavori domestici. Saranno quindi coinvolte le piccole e medie imprese che hanno così a disposizione uno strumento per gestire il lavoro occasionale.

Quello dei voucher è un sistema di pagamento che i datori di lavoro possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro accessorio ovvero quelle svolte al di fuori di un canonico contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario. I buoni lavoro possono essere utilizzati solo in caso di prestazioni di lavoro autonomo occasionale.

Ogni buono ha un valore pari a 12,41 euro. Il datore di lavoro paga questa cifra per usufruire del voucher mentre il lavoratore riceve 9 euro per ogni singolo buono. Le cifre incassate sono conteggiate ai fini pensionistici, ma non danno diritto ai sussidi di disoccupazione, maternità, malattia e agli assegni familiari.

Il principale vantaggio per i committenti è naturalmente quello di muoversi nella legalità con tanto di copertura assicurativa Inail. Per i lavoratori si tratta invece di una forma con cui integrare le proprie entrate.

Se tra i primi rientrano famiglie, enti senza fini di lucro, soggetti non imprenditori, imprese familiari, imprenditori agricoli, imprenditori operanti in tutti i settori e committenti pubblici, lo strumento dei voucher è pensato per pensionati, studenti nei periodi di vacanza, percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito, lavoratori in part time, inoccupati e titolari di indennità di disoccupazione, prestatori extracomunitari.

Voucher per pagare lavoratori, il funzionamento

Secondo Confesercenti, i voucher dovrebbero essere estesi a tutto il comparto del turismo, non solo alle strutture ricettive e alla ristorazione. Ma è positivo l'esistenza di un tetto, così da evitare eventuali abusi e mantenere quella flessibilità necessaria per intercettare e gestire i picchi di lavoro inattesi che caratterizzano settori come il turismo.

I buoni lavoro possono essere acquistati nelle sedi Inps territoriali, i tabaccai che aderiscono all'apposita convenzione, via telematica sul sito dell'Istituto di previdenza, presso le banche popolari abilitate, negli uffici postali di tutto il territorio nazionale. Il committente può beneficiare di prestazioni con copertura assicurativa Inail in caso di incidenti sul lavoro e senza dover stipulare alcun tipo di contratto.

Il compenso è esente da ogni imposizione fiscale, non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato ed è cumulabile con i trattamenti pensionistici, secondo la normativa vigente, oltre a essere riconosciuto ai fini pensionistici. Prima dell'inizio della prestazione di lavoro, il committente deve effettuare la comunicazione obbligatoria, direttamente all'Inps in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro.