Contratti statali rinnovo nel Def confermato in manovra finanziaria 2019-2020. Aumento stipendio, importi

Ricordando che il contratto dei dipendenti pubblici è scaduto il 31 dicembre dello scorso anno, il Def 2019 assegna innanzitutto le risorse per i prossimi anni.

Contratti statali rinnovo nel Def confer

Contratti statali, aumento stipendio e importi

Le basi sono state gettate il rinnovo dei contratti degli statali ci sarà. Stando infatti a quanto si legge nel Documento di economia e finanza, che rappresenta la piattaforma della prossima manovra finanziaria e legge di stabilità 2019-2020, il prossimo sarà l'anno del miglioramento della busta paga di tutti i lavoratori pubblici, sia a livello statale e sia locale, e in tutti i comparto. Non solo, ma lo stesso Def 2019, contenente gli obiettivi di politica economica e i programmi per il raggiungimento degli obiettivi individuati per i maggiori dati macroeconomici, precisa anche quanto sarà l'aumento importo.

Più esattamente, nel testo sono contenute le previsioni dell'esecutivo, secondo cui il 2020 si raggiungerà l'intesa per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Scopriamo allora a quanto ammonta l'aumento degli stipendi per i dipendenti pubblici.

Contratti statali, aumento stipendio e importi

Ricordando che il contratto dei dipendenti pubblici è scaduto il 31 dicembre dello scorso anno, il Def 2019 assegna innanzitutto le risorse per i prossimi anni: 172.594 milioni di euro per il 2019, 174.018 milioni di euro per il 2020, 173.751 milioni di euro per il 2021 e 174.859 milioni di euro per il 2022 per via di una maggiore spesa per la corresponsione dell'anticipazione contrattuale connessa al triennio contrattuale 2022-2024.

Si tratta di importi molto elevati che non danno però l'idea degli aumenti di stipendio per gli statali. Tradotti in percentuale, gli incrementi sono pari all'1,3% nel 2019, all'1,65% nel 2020 e all'1,95% nel 2021. Queste quote possono infine essere tradotte in cifre concrete. In base alle fasce di reddito, il miglioramento delle buste paga dei dipendenti pubblici varia da 30 a 80 euro lordi al mese.

Il tutto senza dimenticare le fasce di reddito per ricevere il bonus di 80 euro, pari a 24.600 euro per ottenere la cifra piena. Oltre questa somma e fino a 26.600 euro, l'importo viene gradualmente ridotto fino all'azzeramento nel raggiungimento del tetto massimo. Ma non è da escludere, se l'impianto previsto dal Documento di economia e finanza 2019 dovesse andare a buon fine, un nuovo aggiustamento delle regole sul bonus di 80 euro per consentirà soprattutto alla platea dei lavoratori pubblici che riceveranno un nuovo aumento contrattuale dello stipendio, di percepire lo stesso importo maggiore.

Cosa prevede il Def 2019 in vista della prossima manovra finanziaria 2019-2020

Nel Documento di economia e finanza 2019 si legge che la spesa per redditi da lavoro dipendente delle amministrazioni pubbliche è stimata nel 2019 in 172.594 milioni (+0,4%), nel 2020 in 174.018 milioni (+0,8%), nel 2021 in 173.751 milioni (-0,2%) e nel 2022 in 174.859 milioni (+0,6%). A incidere è il rinnovo contrattuale per il triennio 2019-2021 che prevede incrementi dell'1,3% per il 2019, dell'1,65% per il 2020 e dell'1,95% dal 2021. La previsione sconta l'ipotesi che i contratti collettivi nazionali di lavoro per il triennio 2019-2021 saranno sottoscritti a decorrere dal 2020.