Controllare lavoratore se svolge i suoi compiti come può avvenire. Leggi in vigore

di Marianna Quatraro pubblicato il

L'azienda è tenuta a rispettare regole ben precise sia in riferimento alle verifiche tecnologiche e sia nel caso di ingaggio con un investigatore privato. Leggi che derivano dallo statuto dei lavoratori in vigore per il 2019-2020

Controllare lavoratore se svolge i suoi

Investigatore privato per dipendenti: è lecito?

Il controllo dei lavoratori è un'operazione che si può rivela indispensabile per il datore di lavoro quando si accorge che in termini di produttività non tutto fila per il verso giusto. Ma qualunque siano le ragioni, l'azienda è tenuta a rispettare regole ben precise sia in riferimento alle verifiche tecnologiche e sia nel caso di ingaggio con un investigatore privato. Una premessa è però indispensabile: lo Statuto dei lavoratori vieta in ogni caso il controllo nei luoghi di lavoro così come le leggi e le regole in vigore per il 2019-2020. E in qualunque forma, sia da personale interno e sia da personale esterno, sia con telecamere e sia attraverso sistemi tecnologici.

Questa prescrizioni non impedisce però l'installazione di soluzioni per la videosorveglianza, il cui impiego deve essere finalizzato alla sicurezza del luogo di lavoro e delle persone presenti. Se da una parte il lavoratore viene così disincentivato a fare qualcosa di differente per cui è pagato perché verrebbe inesorabilmente ripreso, dall'altra queste stesse immagini non potrebbero essere utilizzate dal datore di lavoro nel caso di apertura di un procedimento formale.

Investigatore privato per dipendenti: è lecito?

Considerando il divieto assoluto al controllo dei dipendenti indicato nello Statuto dei lavoratori, l'azienda non può ingaggiare un investigatore privato per spiare i dipendenti sul luogo di lavoro. Ma due aspetti vanno chiariti. Innanzitutto il divieto di utilizzare investigatori vale solo all'interno del posto di lavoro e non all'esterno. E non si tratta di un passaggio di poco conto perché buona fede, divieto di spifferare segreti aziendali e obblighi di fedeltà sono la regola anche all'esterno delle mure lavorative.

Ma pensiamo anche all'utilizzo improprio dei permessi legge 104 che si consuma all'esterno ma che crea un danno all'azienda fino al punto che si configura il reato di truffa con tanto di licenziamento per giusta causa. Il secondo aspetto da chiarire fa riferimento a una ben nota sentenza della Corte di Cassazione secondo cui il datore di lavoro può comunque ingaggiare un finto cliente per verificare la correttezza dei dipendente. Tuttavia questa terza persona non può fare alcunché di differente di quanto farebbe un qualunque cliente. Non deve cioè provocarlo o incentivarlo a commettere un atto illecito.

Quali controlli sui lavoratori con leggi e regole 2019

Le telecamere possono essere utilizzate solo per esigenze di videosorveglianza ovvero per ragioni di sicurezza e sempre con l'approvazione preventiva dei sindacati o dell'Ispettorato del lavoro. Allo stesso tempo, le perquisizioni del dipendente sono vietate, a meno che sia necessarie per fini di tutela del patrimonio dell'azienda.

Via libera al controllo di computer, tablet e cellulari, anche con l'installazione di software e senza l'autorizzazione di sindacati o dell'Ispettorato del lavoro, ma purché il dipendente sia preventivamente informato. All'opposto è vietato al datore leggere la posta elettronica del dipendente se protetta da password, a meno che il dipendente non sia previamente informato.

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