Conviene congedo familiare o voucher baby sitter per coronavirus. Cosa è meglio scegliere

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Conviene congedo familiare o voucher bab

Coronavirus, conviene il congedo familiare?

Il governo ha messo sul tavolo un doppio strumento per andare incontro alla famiglie chiamate che riprendono l'attività lavorativa ma devono prendersi cura dei figli.

Le scuole non riaprono più fino alla fine dell'anno mentre le attività lavorative stanno ritornando alla normalità seppure con tutte le precauzioni del caso.

Il centro dello scene è ancora occupato dal coronavirus, non ancora debellato e con cui occorre imparare a convivere.

Ma dal punto di vista pratico non è poi così semplice perché occorre conciliare più esigenze e senza le facilitazioni dello Stato diventa praticamente impossibile riuscire ad affrontare la quotidianità.

Il governo ha allora messo sul tavolo un doppio strumento per andare incontro alla famiglie chiamate a proseguire o a riprendere l'attività lavorativa ma costrette a trovare una soluzione appropriata per i figli.

Da una parte ha previsto la possibilità di fruire del congedo familiare straordinario con cui è possibile rimanere a casa a patto di accettare alcune limitazioni.

Dall'altra propone il voucher baby sitter per sostenere economicamente la spesa di chi si affida a una terza persona per prendersi cura dei figli nel periodo di impegno lavorativo dei genitori. Vogliamo capirne di più e più precisamente

  • Coronavirus, conviene il congedo familiare?
  • O è meglio scegliere il voucher baby sitter?

Coronavirus, conviene il congedo familiare?

Il congedo familiare è uno strumento utile per chi intende occuparsi in prima persona della cura e delle necessità dei figli nel periodo in cui le scuole sono chiuse e non si può contare sull'eventuale appoggio dei nonni, di parenti o di amici fidati.

Se questo è il principale vantaggio, di contro occorre considerare la riduzione se non la sospensione dello stipendio. Per i genitori con figli che hanno fino a 12 anni di età, è infatti riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione.

Alle mamme e i papà con figli dai 12 ai 16 anni in congedo con familiare non spetta invece alcuna indennità e né copertura figurativa. Un caso a parte sono i genitori di figli con disabilità grave poiché vengono a cadere i limiti di età ed è riconosciuto lo stipendio al 50%.

Occorre quindi considerare che i congedi familiari non sono fruibili se uno dei genitori è disoccupato, un non lavoratore o fruisce con strumenti di sostegno al reddito. Allo stesso tempo, semaforo rosso nel caso in cui sia stata avanzata domanda di accesso al voucher baby sitter per coronavirus

O è meglio scegliere il voucher baby sitter?

A chi conviene lo strumento alternativo del voucher baby sitter del valore di 600 euro? A tutti coloro che non possono fare diversamente perché hanno già fruito del congedo familiare, perché non possono assentarsi dal lavoro o perché hanno diritto a fruire esclusivamente di questo forma di sostegno.

Attenzione però ai requisiti perché possono accedere i genitori di figli di età inferiore a 12 anni. Oltre questo limite spetta solo se i figli sono colpiti da grave handicap e iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Il voucher baby sitter è riconosciuto anche in caso di adozione e affido preadottivo ed è erogato mediante libretto famiglia.

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