Doppio contratto part time, si possono avere due lavori insieme o no dipendente privato

di Marianna Quatraro pubblicato il
Doppio contratto part time, si possono a

Part time e doppio lavoro, è possibile?

Sia che si tratti di part time orizzontale e sia orizzontale e sia misto, per le normative in vigore si tratta di un'operazione perfettamente legale, ma solo a determinate condizioni.

In fondo la domanda è lecita: se il datore di lavoro mi propone un contratto part time ovvero di mezza giornata, possono utilizzare il resto del tempo per un'altra occupazione e fare un altro lavoro?

In molti casi si tratta di una vera e propria necessità e per entrambe le parti. Il lavoratore si trova nelle condizioni di dover sbarcare il lunario e quindi di aumentare le proprie entrate mentre il datore di lavoro, per esigenze produttive o per far quadrare i conti, non riesce ad andare al di là di un contratto a tempo parziale.

Vogliamo allora scoprire se le normative sul lavoro adesso in vigore permettono di superare questa situazione di stallo ovvero consentono al lavoratore di sottoscrivere un doppio contratto part time e dunque avere due lavori insieme.

Una precisazione è comunque indispensabile: la nostra attenzione si posa esclusivamente sui rapporti di lavoro di tipo privato. Le regole del mercato del lavoro sono infatti parzialmente differente nel caso dei dipendenti pubblici, sia a livello nazionale e sia quello locale. Vediamo quindi in questo articolo

  • Part time e doppio lavoro, è possibile?
  • Doppio contratto part time, a cosa stare attenti

Part time e doppio lavoro, è possibile?

La risposta è molto semplice: il doppio lavoro part time è possibile. Sia che si tratti di part time orizzontale (si lavora tutti i giorni ma con oraria ridotto) e sia verticale (si lavora sono in alcuni giorni della settimana ma a orario pieno) e sia misto (combinazione tra part time orizzontale e verticale), per le normative in vigore si tratta di un'operazione perfettamente legale, ma solo a determinate condizioni.

Le due aziende non devono essere infatti in concorrenza tra di loro, ma devono essere posizionate su differenti segmenti di mercato.

Si tratta del cosiddetto principio di fedeltà che si incrocia con quello della correttezza e della buona fede nei confronti del datore di lavoro, così come tra l'altro messo nero su bianco nel codice civile, nella parte in cui precisa che il lavoratore non può trarre affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l'imprenditore, né divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, o farne uso in modo da poter recare a essa pregiudizio.

La seconda condizione da rispettare nel part time 2020 è il limite di 48 ore di lavoro a settimana (straordinari inclusi) a cui ciascun lavoratore deve sottostare. Di conseguenza deriva per il lavoratore l'obbligo di dichiarare la disponibilità oraria massima.

Doppio contratto part time, a cosa stare attenti

Sono quindi due gli aspetti a cui il lavoratore deve prestare estrema attenzione e ricordando che il part time può essere rifiutato: il doppio lavoro a tempo parziale deve rispettare i principi della non concorrenza e dell'orario massimo. Ma c'è anche un altro dettaglio da non sottovalutare ovvero la tassazione.

Il nostro sistema fiscale è progressivo e a scaglioni di reddito e il rischio concreto è di arrivare a fine anno ed effettuare conguagli. Allo stesso tempo, il bonus 80 euro - se previsto in base alla fascia di reddito - può essere riscosso una sola volta ovvero da parte di un solo datore di lavoro.

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