Energia infinita e illimitata. La rivoluzione dell'italiana Eleonora Viezzer

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Per l'Italia c'è stata anche Eleonora Viezzer, 32 anni, impegnata nel settore della fusione nucleare e adesso ricercatrice all'Università di Siviglia.

Energia infinita e illimitata. La rivolu

Il sogno dell'energia infinita e illimitata

C'è tanto orgoglio italiano nella presenza di Eleonora Viezzer ai Lindau Nobel Laureate Meetings 2019. Si tratta del raduno organizzato nella cittadina tedesca di Lindau che permette a giovani scienziati e menti brillati di incontrare vincitori di Premio Nobel. Il nuovo appuntamento è ruotato intorno alla fisica e ha chiamato a raccolta 600 giovani scienziati provenienti da 89 Paesi oltre a 39 Nobel, il numero più alto fino a oggi.

E della pattuglia italiana ha fatto parte anche la connazionale Eleonora Viezzer. L'orgoglio italiano non è però solo sulla sua inclusione, quanto nel lavoro presentato: il tentativo di realizzare una sorgente di energia infinita.

Eleonora Viezzer e il sogno dell'energia infinita e illimitata

Dal 1951 questo incontro offre agli scienziati numerose opportunità di ispirazione e incontro. I giovani scienziati selezionati sono studenti universitari, dottorandi e dottori di ricerca di età inferiore ai 35 anni, che conducono ricerche nel campo della fisica. Hanno superato con successo un processo di selezione internazionale in più fasi.

Circa 140 accademie scientifiche, università, fondazioni e aziende orientate alla ricerca hanno contribuito alle nomine. Oltre ai principali paesi di ricerca come Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Giappone e Israele, sono stati rappresentati paesi come la Giamaica, lo Sri Lanka e, per la prima volta, il Mozambico e la Repubblica Dominicana.

Per l'Italia c'è stata anche Eleonora Viezzer, 32 anni, impegnata nel settore della fusione nucleare e adesso ricercatrice all'Università di Siviglia. Con estrema semplicità prova a spiegare una materia complessa. Il progetto di realizzare energia infinita e illimitata si rifà a quanto avviene nel Sole e nelle stelle. Negli esperimenti di laboratorio avvicinano due atomi simili all'idrogeno fino a farli fondere tra loro. In questo modo riescono a rilasciare energia secondo la famosa equazione di Einstein alla base della teoria della relatività generale.

Lindau Nobel Laureate Meetings 2019

A Lindau sono pronti ad accogliere 39 premi Nobel e 580 giovani scienziati alla 69esima riunione dei Premi Nobel. La materia dell'incontro annuale ruota e quest'anno è stato il turno della fisica. Gli argomenti chiave sono stati la materia oscura e la cosmologia, la fisica del laser e le onde gravitazionali. Il programma è ben diverso da quello di una tipica conferenza scientifica.

Sono infatti incoraggiate conversazioni più rilassate e faccia a faccia tra i giovani scienziati e i vincitori, sono organizzati pranzi accoglienti, passeggiate pomeridiane e, per pochi eletti, l'opportunità si presentare la propria ricerca al vincitore di un Premio Nobel in una Master Class.

Tra i partecipanti al 69esimo Lindau Nobel Laureate Meetings ci sono stati i vincitori del Premio Nobel per la fisica del 2018, Donna Strickland e Gérard Mourou. Altri otto vincitori hanno partecipato all'evento di Lindau per la prima volta, tra i quali i fisici F. Duncan M. Haldane e J. Michael Kosterlitz (Premio Nobel 2016), Rainer Weiss (2017) e il 45enne Konstantin Novoselov (2010).

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