Ferie forzate per coronavirus sono obbligatorie o si possono rifiutare

di Marianna Quatraro pubblicato il
Ferie forzate per coronavirus sono obbli

Ferie forzate coronavirus obbligatorie possono rifiutare

Quando si devono fare e si possono rifiutare le ferie forzate per emergenza coronavirus: casi e condizioni per datori di lavoro e lavoratori

L’emergenza coronavirus può permettere ai datori di lavoro di imporre ferie forzate ai propri dipendenti? Ogni contratto nazionale di lavoro prevede diversi giorni di ferie all’anno, partendo da un minimo di quattro settimana, e si tratta di periodi di riposo di cui il dipendente solitamente usufruisce d’accordo con datore di lavoro in base alle esigenze aziendali.

Solitamente due settimane sono da fare nei mesi estivi di chiusura eventuale del posto di lavoro e le rimanenti si possono decidere in piena autonomia nel corso dell’anno, previo accordo con l’azienda come detto.

Ma cosa cambia in questo delicato momento di vita, sociale, economica, lavorativa, del nostro Paese sotto scacco del coronavirus e con quasi tutte le attività e i servizi chiusi? Le ferie forzate a causa dell’emergenza sono obbligatorie?

Ferie forzate per coronavirus sono obbligatorie o si possono rifiutare

Se a causa del coronavirus l’azienda impone ferie forzate ai propri dipendenti questi possono rifiutarle. Sono, infatti, vietate le ferie forzate anche perché, come stabilito dalla legge italiana, le ferie sono un periodo irrinunciabile per il lavoratore che deve godere di un periodo di riposo per il recupero di energie psico-fisiche e non uno strumento di soluzione di problemi.

Tuttavia, è possibile che le aziende in questo particolare momento di crisi ed emergenza siano costrette a chiudere e in questo caso la stessa azienda può decidere di mettere mano alle ferie già maturate dal dipendente. I lavoratore può, infatti, essere messo in ferie unilateralmente solo per i periodi già maturati. E’ possibile che le aziende decidano di ricorrere alle ferie forzate per i propri dipendenti se costretti alla chiusura obbligata per decisione del governo a causa del coronavirus.

Diverso è invece il caso di chiusura facoltativa: se, come appena detto, la chiusura dell’azienda è obbligata da apposita autorità, allora il datore di lavoro può mettere in ferie i suoi dipendenti, ma se decide in piena autonomia di chiudere l’azienda per temporaneo calo del lavoro, allora non può mettere in ferie i propri dipendenti, che possono pertanto rifiutare di farle, a meno che non permetta agli stessi dipendenti di recuperare successivamente i giorni già usati di ferie forzate.

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