Ferie, permessi lavoro e altri modi per stare a casa con bambini a scuola per emergenza coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Ferie, permessi lavoro e altri modi per

Coronavirus, ferie, permessi lavoro stare a casa

Non tutti i lavoratori hanno la possibilità di ricorrere allo smart working per stare alla larga dal contagio coronavirus. E i bambini hanno bisogno di essere accuditi.

scuole superiori non ancora maggiorenni.

Insomma, tutti loro hanno bisogno dei genitori, anche nelle ore in cui sarebbero stati a scuola. Si pone quindi il problema della riorganizzazione delle giornate almeno fino al 15 marzo ed esattamente vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, ferie, permessi lavoro per stare a casa con bambini
  • Congedo parentale unico modo attuale per stare a casa oltre permessi e ferie
  • Scuola chiusa, modi alternativi per organizzarsi

Coronavirus, ferie, permessi lavoro per stare a casa con bambini

Diamo subito alcuni numeri per inquadrare l'impatto della chiusura della scuola per circa 10 giorni. In prima battuta ci stiamo riferendo a una popolazione scolastica della scuola statale composta da 7.599.259 di alunni, 866.805 sono negli istituti paritari.

Solo in Lombardia sono 1,2 milioni gli studenti che non vanno a scuola: è la regione con il numero più alto. All'opposto la regione con il minor numero di studenti è il Molise, con 37.170 alunni.

Facile quindi capire le conseguenza senza precedenti che riguardano sia bambini e ragazzi, ma anche i rispettivi genitori alle prese con la conciliazione tra lavoro e famiglia. Come fare?

Operazione tutt'altro che semplice, a tal punto che il governo sta varando una norma che va al di là di ferie e permessi per stare a casa con bambini a scuola per emergenza coronavirus. D'altronde servono misure straordinarie anche per il lavoro ed ecco che sono in arrivo i congedi parentali straordinari per i lavoratori pubblici e privati.

La nuova norma non è ancora in vigore, ma prevede la possibilità per uno dei genitori di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni. Poi ci si rivedrà il 15 marzo per fare una valutazione sulla base dei numeri dell'epidemia.

Congedo parentale unico modo attuale per stare a casa oltre permessi e ferie

Le norme 2020 prevedono la possibilità di fruire del congedo parentale per 6 mesi per la mamma che lavora, 6 mesi per il papà che lavora e che possono diventare 7 mesi se si astiene per un periodo di almeno 3 mesi, 10 mesi se c'è un solo genitore. E in ogni caso solo nei primi 12 anni di vita del figlio e per un periodo minimo di 3 mesi.

Può essere fruito dai genitori in settimane, giorni e perfino ore. Proprio quest'ultima è la soluzione più adatta con la chiusura delle scuole, ma non è sempre possibile poiché è legata alle particolartà contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato.

E se la domanda va sempre inoltrata all'Inps, di persona o attraverso i patronati, occorre tener presente che la retribuzione massima che si può ricevere è del 30% dello stipendio mensile.

Vi sono, poi, i i sistemi di permessi e ferie, chiaramente, ma il problema è sia trovare un accordo con il datore di lavoro, anche con un breve lasso di tempo per fare domanda e che se poi vengono, ovviamente, vengono utilizzati per questa emergenza, non potranno essere usati in altri casi, come ad esempio, le ferie in agosto.

Congedi straordinari, dunque,urgenti e non solo

Proprio per questo motivi, diventa chiaro che i congedi urgenti e straordinari per il coronavirus diventano fondamentali, anche perchè lo stipendio, con il congedo attuale viene decurato e di molto.
Quindi, occorre, che il Governo sviluppi una forma, appunta, straordinaria di tale normativa e, insieme, ad esmepio, dei voucher per baby sitter.

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