Festività in busta paga stipendi pagate in modo diverso. Le regole aggiornate

Domeniche a parte, quali i giorni di festa in Italia che si ripetono tutti gli anni, indipendentemente dal giorno della settimana? Come vengono pagatele festività?

Festività in busta paga stipendi pagate

Quali festività e come vengono pagate?


I giorni di festa sono pagati? In che modo varia la busta paga in base alle norme sul lavoro 2019? Quali sono le festività e come vengono pagate? Il principio di fondo è che il lavoratore dipendente può astenersi dall'attività durante i giorni festivi e percepire la stessa retribuzione.

Naturalmente può accordarsi on il datore per prestare lavoro e in questo caso, oltre alla normale retribuzione, gli spetta un ulteriore giornata retribuita maggiorata in base alla percentuale prevista dal Contratto nazionale di lavoro di riferimento, oppure una giornata di riposo compensativo e la sola maggiorazione di lavoro festivo per le ore davvero lavorate.

Quali sono le festività e come vengono pagate?

Domeniche a parte, i giorni di festa in Italia che si ripetono tutti gli anni, indipendentemente dal giorno della settimana, sono 1 gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), lunedì dopo Pasqua (Pasquetta), 25 aprile (Festa della Liberazione), 1 maggio (Festa dei lavoratori), 2 giugno (Festa della Repubblica), 15 agosto (ferragosto), 1 novembre (Ognissanti), 8 dicembre (Immacolata concezione), 25 dicembre (Natale) 26 dicembre (Santo Stefano), a cui si aggiunge la Festa del Patrono, differente per ogni comune.

Da segnalare che Pasqua cade sempre di domenica, in un giorno sempre variabile, per cui viene considerata festiva come tutte le altre domeniche dell'anno.

Ebbene, se una di queste festività coincide con la domenica, deve essere pagata maggiorando la retribuzione mensile della quota giornaliera di 1/26 oppure la retribuzione oraria per 1/6 dell'orario settimanale. Altro caso particolare riguarda la coincidenza tra la festività e il periodo di ferie. Stando alle norme 2019, questo giorno viene retribuito come festività e non come ferie ovvero non viene considerato come un giorno di ferie goduto.

A proposito di retribuzione aggiuntiva per chi lavora nei giorni di festa, lo stesso trattamento si applica nei casi di infortunio, malattia, gravidanza, puerperio e periodo di assenza facoltativa seguente al puerperio, congedo matrimoniale, ferie, permessi e assenze per giustificati motivi; riduzione dell'orario normale giornaliero o settimanale di lavoro; sospensione dal lavoro, a qualunque causa dovuta, indipendente dalla volontà del lavoratore.

E poi: sospensione dal lavoro dovuta a riposo compensativo di lavoro domenicale; sospensione dal lavoro dovuta a coincidenza della festività con la domenica o altro giorno festivo considerato tale dai contratti collettivi, compresa la celebrazione del Santo Patrono della località ove si svolge il lavoro.

Lavoratori part time e in cassa integrazione

Per quanto riguarda i lavoratori part time occorre fare una distinzione tra part time verticale e part time orizzontale. Nel primo caso il lavoratore ha diritto a un numero di giorni di ferie determinato in proporzione alla durata della prestazione lavorativa. Nel secondo è le ferie sono le stesse dei lavoratori a tempo pieno. In ogni caso, resta il principio per cui al lavoratore part time spettano gli stessi diritti dei lavoratori full time dello stesso livello. Per quanto riguarda i lavoratori in cassa integrazione, il trattamento economico non rientra fra gli elementi integrabili.

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di Marianna Quatraro pubblicato il