Forze dell'ordine, polizia, esercito: quando bonus 80 euro 2017 dopo ennesimo slittamento, rinnovo contratti, aumento stipendi

A questo punto l'appuntamento con il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e i militari potrebbe slittare al prossimo Consiglio dei ministri.

Forze dell'ordine, polizia, esercito

Aumento stipendi statali e bonus 80 euro


AGGIORNAMENTO: Non ci sono ancora ultime notizie e ultimissime precise per quanto riguarda il bonus degli 80 euro per le forze dell'ordine nel 2017. Si continua a dire che ci saranno senza nessun problema e saranno inseriti in un DPCM. Oltre che ovviamente essere retroattive.

 

L'ultimo Consiglio dei ministri è andato a vuoto: non è stato varato l'atteso bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e i militari. E allo stesso modo, anche il Milleproroghe si è rivelato un buco nell'acqua. Sebbene il finanziamento sia stato assicurato con l'ultima legge di bilancio sono ancora a bocca asciutta i tanti destinatari della somma aggiuntiva in busta paga ovvero gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.

Eppure la maggioranza ha stanziato 1,48 miliardi di euro nel 2017 e 1,93 miliardi di euro dal 2018, compresi i 300 milioni di euro dello scorso anno per i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici, per aumentare lo stipendio degli statali e per finanziare il rinnovo del bonus di 80 euro mensili netti in busta paga.

Bonus 80 euro: quando e come dopo ennesimo slittamento

A questo punto l'appuntamento con il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e i militari potrebbe slittare al prossimo Consiglio dei ministri. Non ci sono certezze perché il governo Gentiloni sta (inspiegabilmente) prendendo tempo nonostante continui ad assicurare che ogni destinatario riceverà la somma di 960 euro netti. Stando alle notizie raccolte in settimana, l'intenzione è di mettere tutto nero su bianco con un decreto della presidenza del Consiglio con natura retroattiva, ma per ora è tutto congelato.

I provvedimenti sulle forze dell'ordine approvati con il Milleproroghe

Molte delle novità per le forze dell'ordine e per il comparto Difesa sono arrivate dal decreto Milleproroghe. Fino al 2017 compreso, in relazione a eventuali variazioni nella consistenza organica dei ruoli nonché alle esigenze di mantenimento di adeguati e paritari tassi di avanzamento e di elevazione del livello ordinativo dei comandi, il ministro della Difesa è autorizzato annualmente a modificare il numero complessivo di promozioni a scelta al grado superiore. Per consentire il pagamento dei compensi per lavoro straordinario ai corpi di polizia sono prorogati anche per il 2017 i limiti massimi già stabiliti.

Prorogato al Bilancio 2017 la riduzione delle spese per il personale con contratto a tempo determinato dell'Agenzia industrie difesa e slittano a fine 2017 i vincoli sul personale a termine. Fino al 30 giugno 2017 il Comando dell'Arma dei Carabinieri assicura le operazioni di chiusura della contabilità del Corpo Forestale dello Stato. Slitta quindi al 30 aprile 2017 il termine per il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri sull'inquadramento del capo del Corpo Forestale dello Stato. E fino al 31 dicembre 2017 al personale del Corpo Forestale che transita nei Carabinieri e che matura il diritto alla quiescenza non si applica l'iscrizione obbligatoria alla Cassa di previdenza delle Forze armate.