Forze dell'ordine, esercito, polizia: novità della settimana bonus 80 euro, rinnovo contratti, riordino carriere

Secondo le forze sociali, con il riordino delle carriere il bonus di 80 euro si trasformerà in 32 euro circa di aumento di stipendio.

Forze dell'ordine, esercito, polizia

Aumento stipendi statali e bonus 80 euro


Ci sono grosse perplessità sulle decisioni assunte dall'esecutivo per le forze dell'ordine. Il bonus di 80 euro sarà stanziato solo per il 2017 e gli ultimi tre mesi saranno corrisposti in una soluzione unica. Dal 2018, poi, la somma aggiuntiva è destinata a sparire. Alla base di questo cambio di rotta c'è il riordino delle carriere che porta con sé anche la riparametrazione degli stipendi. Ma non tutti sono d'accordo con questo scenario, a partire dal Sindacato autonomo di polizia che ha organizzato sit in di protesta davanti alle questure di città italiane. A detta dei rappresentanti del sindacato, una volta resa strutturale e quindi alleggerita del 60,2% di trattenute, l'attuale bonus di 80 euro si trasformerà in 32 euro circa di aumento di stipendio. E soprattutto puntano l'indice nei confronti di chi sostiene questo riordino.

Dal bonus di 80 euro al nodo budget

Intanto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del consiglio dei ministri "Ripartizione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 365, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. (Legge di bilancio 2017)" che conferma lo stanziamento di 119,12 milioni di euro per il 2017 e 153,24 milioni di euro per il 2018 quale finanziamento da destinare ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, compresi i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le agenzie, incluse le agenzie fiscali. E allo stesso tempo è confermata la proroga del bonus di 80 euro.

Al pari di quanto è accaduto nei 12 mesi dello scorso anno, a riceverlo sono gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto, per un totale di 960 euro nel 2017. Il tutto mentre sono stati sbloccati 7 milioni di euro da investire nel 2017 per i sistemi di videosorveglianza nelle città. Saliranno a 15 milioni nel 2018 e verranno svincolati dal patto di stabilità.

Le proteste delle forze dell'ordine prendono le mosse anche da un attivismo senza soluzione di continuità. Appalti pubblici irregolari per 3,4 miliardi nel 2016, più del triplo di quelli scoperti l'anno prima. E ancora: i soliti 8.300 evasori totali, cittadini che producono reddito ma non pagano un euro di tasse, truffe e sprechi nella spesa pubblica che costano alle casse dello Stato 5,3 miliardi di euro. L'ultimo rapporto annuale della Guardia di Finanza ribadisce come, nonostante il milione di verifiche, corruzione ed evasione fiscale siano mali endemici del Paese, che rallentano la crescita economica e - come dice il comandante generale Giorgio Toschi - minano la giustizia sociale, aumentano le disuguaglianze e causano rilevanti perdite di risorse per la collettività.