Forze dell'ordine, Polizia, Esercito: riordino carriere e bonus 80 euro 2017. Differenti reazioni sindacati

In attesa del promesso bonus di 80 euro 2017 fanno discutere le nuove regole sul riordino delle carriere delle forze dell'ordine.

Forze dell'ordine, Polizia, Esercito

Aumento stipendi statali e bonus 80 euro


Non c'è solo la questione del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e i miltari dell'esercito che si sta stancamente trascinando. Nello stesso comparto delle forze dell'ordine è anche il riordino delle carriere di Vigili del fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia penitenziaria, a essere un accesso argomento di discussione. Anche tra i sindacati che non hanno accolto fino in fondo le novità introdotte già da questo 2017 dall'esecutivo. E anzi, hanno pareri divergenti rispetto alle ultime notizie. C'è perfino chi parla di non riordino delle carriere e di ammortizzamento del potere di acquisto in prospettiva del mancato stanziamento del bonus di 80 euro dal 2018. In attesa che in questo 2017 prenda quota, si ricorda infatti che il provvedimento è valido solo per questo 2017.

Insomma, secondo una parte dei sindacati, dietro questa manovra ci sarebbero anche ragioni di tipo economico, soprattutto considerando che il riordino delle correre amplia le distanze tra truppa e generali. E se nel comparto dei Vigili del fuoco l'attenzione è anche sulla disparità di trattamento di 300 euro che si sarebbe con le altre forze dell'ordine, parte dei sindacati della Polizia è già scesa in piazza per protestare contro le nuove disposizioni.

Riordino delle carriere delle forze dell'ordine: le decisioni dell'esecutivo

Il riordino delle carriere delle forze dell'ordine - Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia penitenziaria - prevede l'adeguamento delle dotazioni organiche complessive; a rimodulazione e la valorizzazione del percorso formativo; l'ampliamento delle opportunità di progressione in carriera attraverso la valorizzazione del merito, della professionalità e dell'anzianità di servizio; l'’elevazione del titolo di studio per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo di base, oltre al possesso di titoli di studio universitari per la partecipazione al concorso ovvero per l'immissione in servizio, dopo il corso di formazione iniziale, nelle carriere degli ispettori e dei funzionari e ufficiali.

E ancora: il potenziamento e l'ampliamento delle funzioni, rispetto a cui per il personale con qualifica e gradi apicali del ruolo degli agenti e assistenti, dei sovrintendenti e degli ispettori, con il conseguente intervento sui trattamenti economici connessi alle nuove funzioni e responsabilità; la valorizzazione e l'adeguamento delle carriere degli ispettori e dei funzionari e ufficiali attraverso la loro qualificazione professionale direttiva e dirigenziale, conseguente al potenziamento delle funzioni; l'adeguamento della disciplina della dirigenza e dei relativi trattamenti, con il superamento di alcuni istituti risalenti nel tempo.

Nessun riferimento al bonus di 80 euro 2017 promesso agli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.