Infortuni sul lavoro 2019, regole in vigore e nuove tariffe Inail risarcimento infortuni

di Marianna Quatraro pubblicato il

Le regole attuali per gli infortuni sul lavoro e cosa di queste cambierà nel 2019, in modo particolare il riordino delle tariffe Inail per l'assicurazione contro gli infortuni che avvengono durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Infortuni sul lavoro 2019, regole in vig

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Al via un riordino delle tariffe Inail per gli infortuni sul lavoro, novità che entreranno in vigore nel 2019. Le ultime notizie riportano che sono state poco più di 641 mila le denunce di infortuni registrate nel 2017, ripetendo lo stesso livello del 2016, e in calo di circa il 14% rispetto al 2012. Vediamo qual è la normativa attuale e cosa potrebbe cambiare.

Le norme e le regole attualmente in vigore

L'attuale normativa sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali definisce come infortunio sul lavoro ogni lesione del lavoratore originata, durante il periodo di lavoro, da una causa violenta da cui può derivare un’inabilità al lavoro, temporanea o permanente, superiore ai 3 giorni. In caso di infortunio sul lavoro, il lavoratore deve subito comunicare l’incidente al datore di lavoro, quindi andare al Pronto Soccorso per una visita e per farsi rilasciare il certificato medico che lo stesso lavoratore dovrà trasmettere al datore di lavoro. Toccherà poi a quest’ultimo inviare, in via telematica, il modello di denuncia di infortunio sul lavoro all’Inail nel caso in cui la prognosi sia superiore ai 3 giorni. E’ bene sottolineare che l’assicurazione obbligatoria non copre ogni tipologia di rischio e che non sempre quando un lavoratore si fa male ha diritto ad un risarcimento. Per esempio, se lo stesso lavoratore, in qualche modo, è causa del suo stesso infortunio, perché magari ha svolto mansioni non di sua competenza, non ha diritto ad alcun risarcimento.

Per le aziende i costi degli infortuni sul lavoro oggi sono ingenti e prevedono: costi medici per l'infortunato, come spese ospedaliere o per l'acquisto di medicinali; danni subiti dai mezzi di produzione, come le diverse attrezzature; integrazione dei salari per la quota non coperta da assicurazioni; eventuale perdita di produttività del lavoratore infortunato, cui aggiungere i costi legati a straordinari necessari per recuperare il tempo perso a seguito dell'incidente, costi di attività di indagine e compilazione di verbali e rapporti con le autorità di controllo, e costi per scioperi o riduzione della produttività dei lavoratori per l'alta frequenza di infortuni. Secondo le stime, alle aziende un infortunio costa mediamente cinque volte in più rispetto ad un non infortunio.

Riordino delle tariffe Inail nel 2019

Stando a quanto spiegato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, il governo sarebbe a lavoro sulla definizione di un riordino delle tariffe per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ed eventuali novità, secondo le ultime notizie, potrebbero partire già dal primo gennaio 2019 e prevedere un risparmio per le aziende di circa 600 milioni. Le nuove tariffe comporterebbero per l'Inail entrate minori per circa 1,8 miliardi di cui 1,2 già in essere dal 2016 e 600 milioni a partire dal 2019.

Per entrare in vigore già a partire dal prossimo, le nuove tariffe, in particolare ridefinizione dello sconto edile per limitarne l’applicazione al solo settore previdenziale e abolizione del premio per la silicosi e asbestosi, dovranno essere adottate con decreto di Ministeri del Lavoro e dell’Economia in tempi brevi per permettere allo stesso Inail di comunicare alle imprese gli importi da pagare a partire già dalla prima scadenza di febbraio.

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