Agevolazioni per malati di diabete. La lista aggiornata di aiuti che spettano

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quali sono le agevolazioni per chi soffre di diabete, da pensione anticipata, a benefici e detrazioni fiscale: chiarimenti e cosa c’è da sapere

Aumentano i casi di diabete e, stando alle ultime notizie, in Italia questa malattia ha raggiunto in media il 6%, cui aggiungere una ulteriore percentuale del 2% circa, cioè circa 2 milioni di persone, che non sanno di soffrirne e, secondo studi condotti, quasi il 65% delle persone con diabete rientra nella fascia di età pari o superiore ai 65 anni, un paziente su 5 ha età pari o superiore a 80 anni, circa il 2% ha età inferiore a 20 anni e circa il 35% dei soggetti è in età lavorativa, nella fascia di età compresa tra 20 e 64 anni.

I dati appena riportati confermano il fatto che oggi il diabete affligge moltissimi anziani, ma anche molte persone nel pieno dell’età lavorativa e visto che il diabete è una malattia che inficia sia la qualità che la durata della vita, sono previste diverse agevolazioni per i malati di diabete.

Agevolazioni Legge 104 per malati di diabete

I benefici previsti dalla legge 104, tra permessi e congedi, spettano a coloro cui viene riconosciuto uno stato di invalidità pari o superiore al 41% a causa del diabete e concesso solo dopo accertamento da parte della Commissione Medica esaminante.

uali sono le agevolazioni fiscali di cui può usufruire chi soffre di diabete? Chi soffre di diabete e viene riconosciuto disabile, può usufruire, insieme alle persone di cui è fiscalmente a carico, di una detrazione fiscale del 19% sulle spese di acquisto e di adattamento di un’auto.

Agevolazioni fiscali per malati di diabete

  1. Per i malati di diabete cui è riconosciuto uno stato invalidante sono previste diverse agevolazioni fiscali che, nel dettaglio, sono:
  2. detrazione fiscale del 19% sulle spese di acquisto e di adattamento di un’auto, valida per chi non può guidare perché non vedente o gravemente limitato nei movimenti;
  3. Iva agevolata al 4% sull’acquisto dell’auto;
  4. esenzione totale dal pagamento del bollo in alcune regioni per le stesse categorie di persone;
  5. detrazioni fiscali del 19% per le spese di assistenza non professionale, per esempio per una badante, per chi ha gravi difficoltà nel compiere atti di vita quotidiana;
  6. detrazione fiscale del 19% e Iva agevolata al 4% per l’acquisto di strumenti tecnologici come tv, pc, accesso alla banda larga ma solo da parte di malati di diabete con un elevato grado di invalidità;
  7. possibilità per chi soffre di diabete anche rifiutarsi di fare l’alcoltest, a condizione che il rifiuto sia certificato da un pneumologo;
  8. indennità di accompagnamento, il cui importo per il 2019 è pari a 517,84 euro erogato per 12 mensilità ed esentasse, che, però, non spetta di diritto a tutti i malati di diabete ma solo a coloro cui il diabete determina una invalidità al 100%;
  9. esenzione dal pagamento del ticket sanitario per patologia.

Pensione di inabilità per malati di diabete

I malati di diabete che sono impossibilitati a lavorare possono accedere alla pensione di inabilità ma solo se viene loro riconosciuta una percentuale di invalidità e se sono stati maturati almeno 5 anni di contributi di cui tre anni di contributi nell’ultimo quinquennio.

Pensione anticipata per malati di diabete

Chi è affetto da diabete ha la possibilità anche di andare pensione anticipata a condizione, però, di avere una percentuale di invalidità elevata e di aver maturato il requisito contributivo richiesto. In particolare, i malati di diabete possono:

  1. andare in pensione di vecchiaia anticipata a 55 anni e 7 mesi di età per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini e con almeno 20 anni di contributi se l’invalidità è pari all’80%;
  2. andare in pensione di vecchiaia anticipata con gli stessi requisiti sopra riportati più una maggiorazione pari a 2 mesi di contributi figurativi in più ogni anno, se l’invalidità è pari al 74%.

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