Anticipare i permessi legge 104 si può fare o no. Quando e come con leggi attuali

di Marianna Quatraro pubblicato il

Non tutti i lavoratori dipendenti possono fruire dei permessi legge 104 e due requisiti fondamentali sono il rapporto di lavoro di tipo dipendente e la gravità della disabilità.

Anticipare i permessi legge 104 si può f

Anticipare i permessi legge 104

Il punto fermo è rappresentato dal numero di giorni e di ore di permessi legge 104: 3 giorni al mese, da frazionare anche a ore; 3 giorni al mese o 2 ore al giorno se l'orario quotidiano di lavoro è maggiore di 6 ore, altrimenti 1 ora al giorno. Tenendo ferma l'immodificabilità di questo aspetto, anche sulla base degli aggiornamenti della normativa 2019, vogliamo capire se e quando è possibile anticipare i permessi legge 104. Può sembrare scontato sottolinearlo, ma in realtà non lo è (come testimoniato dai nuovi e continui casi di truffa), ma la fruizione di questo diritto è possibile solo nell'ambito dei motivi per cui viene richiesto.

Per essere estremamente chiari, i permessi legge 104 possono essere utilizzati solo per fornire assistenza in caso di grave disabilità e non per andare in vacanza, godere di qualche giorno supplementare di assenza dal posto di lavoro o comunque per ragioni differenti. In caso di inadempienza, il datore di lavoro può avviare le pratiche per il licenziamento in trono e il lavoratore deve rispondere anche dei reati di truffa e di danno erariale. I permessi legge 104 sono infatti economicamente anticipati dal datore di lavoro in busta paga, ma corrisposti dall'Inps.

Permessi legge 104, a chi spettano: requisiti

Non tutti i lavoratori dipendenti possono fruire dei permessi legge 104 e due requisiti fondamentali sono il rapporto di lavoro di tipo dipendente e la gravità della disabilità. Fissati questi due paletti, i permessi spettano sia al lavoratore stesso portatore di handicap e sia ai familiari che lo assistono. Non tutti, ma solo genitori, coniuge e convivente di fatto, il cui rapporto è stato formalizzato al Comune di residenza con la dichiarazione di convivenza anagrafica.

Semaforo verde alla fruizione dei permessi legge 104 anche in caso di unione civile, di grado di parentela entro il secondo grado e perfino di terzo se il genitore, il coniuge, il partner dell'unione civile o il convivente della persona affetta da disabilità grave hanno compiuto 65 anni di età, sono deceduti o mancanti o sono affetti da invalidità permanente. Di interessante c'è da rilevare che la Corte di Cassazione è intervenuta a più riprese per disciplinare la materia con importanti sentenze, come quella relativa alla possibilità di cumulare i permessi legge 104 nel caso di assistenza di più disabili.

Come e quando è possibile anticipare i permessi legge 104

Se questo è il quadro generale, resta adesso da scoprire se e quando è possibile anticipare i permessi legge 104. Ebbene, la risposta è negativa: non solo la frizione di questo diritto non può essere anticipata, ma è negata anche la posticipazione al mese successivo. Nel caso di esigenze eccezionali, la sola strada alternativa è quella di affidarsi ad altri strumenti come l'assenza per malattie o la fruizione di aspettative e congedi non retribuiti tenuto conto delle previsioni del contratto collettivo applicato.

Allo stesso tempo c'è la possibilità di fruire di un congedo per cure relative alla malattia riconosciuta ovvero fino a 30 giorni in un anno anno nel caso di invalidità minima del 51%.

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