Bollo auto disabili esenzione. A chi spetta e come si può fare domanda. Regole aggiornate

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Anche se le Regioni hanno la facoltà di allargare l'agevolazione ad altre categorie di disabili, ci sono alcuni destinatari comuni in tutte le città.

Bollo auto disabili esenzione. A chi spe

A chi spetta esenzione bollo auto disabili

Anche se il bollo auto è una imposta gestita a livello regionali, ci sono alcuni punti in comune tra cui l'esenzione dal pagamento per i disabili e i familiari. A patto però di rispettare alcuni requisiti ben precisi sia in riferimento alla disabilità e sia all'auto per cui è richiesta l'agevolazione economica. Regole 2019 aggiornate ben precise anche in relazione ai familiari del disabile che può fare domanda di esenzione del bollo auto. Sono tre gli enti a cui rivolgersi.

In prima battuta l'Ufficio tributi della regione, incaricato della concessione dell'esenzione del bollo auto. Quindi, in sua assenza, l'Ufficio territoriale dell'Agenzia delle entrate. Infine - ma occorre verificare regione per regione - la stessa Aci.

A chi spetta l'esenzione bollo auto disabili

Anche se le Regioni hanno la facoltà di allargare l'agevolazione ad altre categorie di disabili ed è consigliabile informarsi agli uffici competenti per verificare il diritto, l'esenzione del bollo auto è prevista per disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento, disabili con ridotte o impedite capacità motorie, non vedenti e sordi, disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni. E nella maggior parte dei casi, l'auto non può superare alcuni parametri: cilindrata deve essere limitata a 2000 cc se a benzina e a 2800 cc se a diesel.

I documenti da allegare per fare domanda sono la copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o i dispositivi di guida applicati al veicolo, la copia della patente di guida speciale, la copia dei certificati delle Commissioni mediche pubbliche che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità e l'affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie, la copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo.

Bollo auto disabili esenzione, quali vetture

Sulla base delle norme 2019, possono richiedere l'esenzione dal pagamento del bollo auto i mezzi destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi ovvero le autovetture destinate al trasporto di persone fino a un massimo di 9 posti, gli autoveicoli per trasporto promiscuo con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, gli autoveicoli per trasporti specifici destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, le motocarrozzette a tre ruote destinati al trasporto di persone fino al massimo di 4 posti.

E poi: i motoveicoli per trasporto promiscuo a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose e fino al massimo di 4 posti, i motoveicoli per trasporti specifici a tre ruote destinati al trasporto di cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall'essere muniti di speciali attrezzature relative. Infine, gli autocaravan con una speciale carrozzeria e attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di 7 persone al massimo, conducente incluso.

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