Isee, Legge 104, Bonus fragili, le nuove regole e agevolazioni per ognuno ora al via

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Da novità per titolari di Legge 104 a nuova procedura per avere Isee più velocemente e non solo: quali sono novità al via

Quali sono le nuove regole appena entrate in vigore per Bonus fragili, legge 104 e Isee? Sono diverse le novità e le modifiche approvate a leggi già in vigore che prevederanno cambiamenti già a partire da subito. Alcune delle modifiche già in vigore riguardano titolari di Legge 104, calcolo Isee e nuove agevolazioni in vigore. Vediamo allora quali sono le novità un merito. 

  • Nuova agevolazione bonus fragili cos’è e per chi
  • Novità Legge 104 quali sono
  • Isee e nuove regole in vigore

Nuova agevolazione bonus fragili cos’è e per chi

Tra le nuove agevolazioni previste c’è il bonus fragili, misura che spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla malattia presso l’Inps e in possesso del certificato medico attestante la condizione di malattia o rischio derivato da immunodepressione o da patologie oncologiche, o per svolgimento di terapie salvavita

Possono avere il bonus fragili 2022 in particolare le seguenti categorie di persone:

  • operai dell’industria;
  • operai e impiegati del terziario e servizi; 
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • lavoratori marittimi. 

Il bonus fragili 2022 è dell’importo di mille euro e per poterlo richiedere bisogna soddisfare specifici requisiti che sono:

  • essere stato nel 2021 lavoratore dipendente del settore privato avente diritto alla tutela previdenziale della malattia a carico dell'Inps;
  • aver superato nel 2021 il periodo massimo indennizzabile di malattia disciplinato dalla specifica normativa prevista per il lavoratore che presenta la domanda;
  • aver presentato nel 2021 uno o più certificati di malattia in quanto lavoratore in possesso del riconoscimento di disabilità grave o di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita;
  • non aver prestato nel 2021 lavoro in modalità agile nei periodi per i quali il richiedente il bonus ha presentato certificati di malattia.

La domanda per avere il nuovo bonus fragili da mille euro 2022 deve essere presentata entro il 30 novembre 2022 direttamente online all'Inps:

  • o accedendo al sito Inps e al relativo servizio tramite le proprie credenziali Spid, Cie o Cns;
  • o contattando il numero verde In 803 164 da rete fissa (gratuitamente) o lo 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • o rivolgendosi a Caf ed enti di patronato.

Novità Legge 104 quali sono

Diverse le modifiche già in vigore per i titolari di Legge 104 e che riguardano soprattutto congedi, permessi, priorità nello smartworking.

In particolare, le novità per titolari di Legge 104 sono le seguenti:

  • congedi parentali in caso di figli con disabilità fino a tre anni per figli fino al dodicesimo anno di età del bambino per cui è prevista una indennità del 30% per tutto il periodo di congedo e, in alternativa. Resta sempre la possibilità per i genitori di usufruire di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino;
  • cancellazione del cosiddetto referente unico dell’assistenza, perchè se prima, ad esclusione dei genitori, non poteva essere riconosciuta la possibilità di avere permessi retribuiti per l’assistenza alla stessa persona in situazione di disabilità grave a più di un lavoratore dipendente, ora possono usufruire dei permessi per la Legge 104, sempre nel limite complessivo di tre giorni, più soggetti e in alternativa tra loro per assistere una persona con grave disabilità;
  • modifiche per permessi e agevolazioni lavorative per chi assiste un familiare con disabilità grave, per cui ne hanno diritto anche le parti dell’unione civile e delle convivenze di fatto, con possibilità di dividere i tre giorni tra più aventi diritto rispetto ad una persona disabile da assistere;
  • priorità per usufruire del congedo, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte di un'unione civile o del convivente di fatto, per padre o la madre anche adottivi; in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti del padre e della madre, anche adottivi, ha diritto a fruire del congedo uno dei figli conviventi; in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei figli conviventi, ha diritto a fruire del congedo uno dei fratelli o delle sorelle conviventi;  in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti di uno dei fratelli o delle sorelle conviventi, ha diritto a fruire del congedo il parente o affine entro il terzo grado convivente;
  • possibilità di usufruire del congedo straordinario di due anni per assistere familiari anche se la convivenza è stata instaurata successivamente alla richiesta di congedo;
  • priorità per richieste di lavorare in smart working. 

Isee e nuove regole in vigore

Passando alle nuove regole che riguardano l’Isee 2022, cambia la procedura della precompilazione dei dati e per avere in tempo reale la possibilità di aggiornare i dati: è, infatti, disponibile la nuova procedura online per avere subito l’Isee aggiornato, superando la necessità per dichiarante o intermediario delegato di inserire gli elementi di riscontro patrimoniali e reddituali grazie all’autorizzazione espressa dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, per cui non serve più che dichiarante o intermediario delegato inseriscano gli elementi di riscontro per avere l’autorizzazione alla precompilazione dei dati dei componenti maggiorenni del proprio nucleo familiare.

D’ora in poi basta solo l’autorizzazione alla precompilazione della DSU con diretto accesso al Sistema Informativo dell’Isee semplicemente inserendo la propria credenziali Spid, Cie o Cns, quindi i dati precompilati devono essere accettati o modificati dal dichiarante entro tre mesi dalla loro ricezione e, una volta data l’autorizzazione e precompilata la Dsu, l’Isee viene calcolato e reso disponibile al dichiarante.