Calcolo percentuali invalidità 2019-2020 come vengono assegnate

di Marianna Quatraro pubblicato il
Calcolo percentuali invalidità 2019-2020

Calcolo percentuali invalidità 2019-2020

Il calcolo della percentuale è un'operazione complessa che tiene conto sia delle malattie certificate e sia di vere proprie formule matematiche.

L'importanza del grado di invalidità riconosciuto ai pazienti è molto importante perché dalla percentuale derivano i benefici sociali e le agevolazioni economiche. Se il primo passo è quello del riconoscimento dell'invalidità, il secondo è paradossalmente più importante.

Il calcolo della percentuale è un'operazione complessa che tiene conto sia delle tante malattie certificate dal medico curante e confermate dalla Commissione medica incaricata della visita e sia di vere proprie formule matematiche. Pensiamo ad esempio alle malattie che riguardano

  • apparato cardiocircolatorio
  • apparato digerente
  • apparato endocrino
  • apparato fisiognomico
  • apparato fonatorio
  • apparato locomotore (arti inferiori)
  • apparato locomotore (arti superiori)
  • apparato locomotore (rachide)
  • apparato olfattorio
  • apparato psichico
  • apparato respiratorio
  • apparato riproduttivo
  • apparato stomatognatico
  • apparato uditivo
  • apparato urinario
  • apparato vestibolare
  • apparato visivo
  • patologie congenite o malformative
  • patologie immunitarie
  • patologie neoplastiche (tumori)
  • patologie sistemiche
  • sistema nervoso centrale
  • sistema nervoso periferico

A queste patologie vanno aggiunte le menomazioni invalidanti, come quelle delle funzioni intellettive, di funzioni psichiche, del linguaggio, dell'orecchio, dell'occhio, viscerali, della funzione motoria e della struttura somatica, deturpanti o deformanti, generalizzate (multiple, della continenza, che richiedono strumenti elettromeccanici per la sopravvivenza, da malattie endocrine o metaboliche).

Percentuale di invalidità 2019-2020 e calcolo punteggio

Tutte loro prevedono forme di invalidità civile con l'assegnazione di punteggi differenti. Senza dimenticare che una stessa persona può soffrire di due o più patologie e in questo caso non si applica la semplice formula della somma aritmetica per determinare la percentuale di invalidità e dunque per il riconoscimento di diritti e agevolazioni.

Cerchiamo allora di capirne di più ovvero come vengono assegnate le percentuali invalidità 2019-2020 e qual è il sistema di calcolo. I sistemi più comuni sono

  • formula riduzionistica o formula scalare di Balthazard: IT = (IP1 + IP2) - (IP1 x IP2) in cui IP1 e IP2 sono le invalidità parziali
  • formula Salomonica: IT = (ST + FP) / 2 in cui ST è la somma delle invalidità e FP il risultato della formula riduzionistica
  • formula Gabrielli: I = (A1 - A2) / A1 in cui A1 è il grado di abilità preesistente e A2 è quello di attitudine dopo la nuova invalidità

Per ogni specifica patologia, così come accertato dalla visita davanti alla Commissione medica dell'Azienda sanitaria, esiste comunque un punteggio massimo e uno minimo e, come anticipato, in caso di doppia patologia, non viene eseguita la somma aritmetica ma si fa riferimento alla formule matematica indicate.

Percentuali invalidità e assegnazione 2019-2020

Proprio dall'assegnazione della percentuale di invalidità e dunque dall'inclusione in una delle fasce previste dalla legge, scatta il diritto a fruire di differenti benefici.

Ricordando che sono le agevolazioni possono essere legate non solo al requisito sanitario ma anche a età, reddito, residenza e cittadinanza, sono sempre di natura assistenziale ovvero non dipendono dai contributi versati. Lo schema per il 2019-2020 è il seguente:

  • riconoscimento del 100% (invalido totale): pensione di inabilità, eventuale indennità di accompagnamento, assegno sociale al compimento del 65° anno di età.
  • riconoscimento di almeno del 75%: versamento dei contributi lavorativi pari a due mesi per ogni anno di lavoro prestato come dipendente
  • riconoscimento di almeno del 74% (invalido parziale): assegno mensile di assistenza, assegno sociale al compimento del 65esimo anno di età
  • riconoscimento di almeno del 67%: esenzione dal ticket sanitario
  • riconoscimento di almeno del 51%: congedo per cure
  • riconoscimento di almeno del 46%: diritto all'iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l'impiego per l'assunzione agevolata al lavoro
  • riconoscimento di almeno del 33%: diritto a prestazioni protesiche e ortopediche da parte dell'Asl di residenza

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