Calcolo percentuali invalidità 2021 come vengono assegnate

di Marianna Quatraro pubblicato il
Calcolo percentuali invalidità 2021 come

Calcolo percentuali invalidità 2021

Calcolo percentuali invalidità 2021 come vengono assegnate

L'importanza del grado di invalidità riconosciuto ai pazienti è molto importante perché dalla percentuale derivano i benefici sociali e le agevolazioni economiche. Se il primo passo è quello del riconoscimento dell'invalidità, il secondo è paradossalmente più importante.

Il calcolo della percentuale è un'operazione complessa che tiene conto sia delle tante malattie certificate dal medico curante e confermate dalla Commissione medica incaricata della visita e sia di vere proprie formule matematiche. Pensiamo ad esempio alle malattie che riguardano

  • apparato cardiocircolatorio
  • apparato digerente
  • apparato endocrino
  • apparato fisiognomico
  • apparato fonatorio
  • apparato locomotore (arti inferiori)
  • apparato locomotore (arti superiori)
  • apparato locomotore (rachide)
  • apparato olfattorio
  • apparato psichico
  • apparato respiratorio
  • apparato riproduttivo
  • apparato stomatognatico
  • apparato uditivo
  • apparato urinario
  • apparato vestibolare
  • apparato visivo
  • patologie congenite o malformative
  • patologie immunitarie
  • patologie neoplastiche (tumori)
  • patologie sistemiche
  • sistema nervoso centrale
  • sistema nervoso periferico

A queste patologie vanno aggiunte le menomazioni invalidanti, come quelle delle funzioni intellettive, di funzioni psichiche, del linguaggio, dell'orecchio, dell'occhio, viscerali, della funzione motoria e della struttura somatica, deturpanti o deformanti, generalizzate (multiple, della continenza, che richiedono strumenti elettromeccanici per la sopravvivenza, da malattie endocrine o metaboliche).

Percentuale di invalidità 2021 e calcolo punteggio

Tutte loro prevedono forme di invalidità civile con l'assegnazione di punteggi differenti. Senza dimenticare che una stessa persona può soffrire di due o più patologie e in questo caso non si applica la semplice formula della somma aritmetica per determinare la percentuale di invalidità e dunque per il riconoscimento di diritti e agevolazioni.

Cerchiamo allora di capirne di più ovvero come vengono assegnate le percentuali invalidità 2021 e qual è il sistema di calcolo. I sistemi più comuni sono

  • formula riduzionistica o formula scalare di Balthazard: IT = (IP1 + IP2) - (IP1 x IP2) in cui IP1 e IP2 sono le invalidità parziali
  • formula Salomonica: IT = (ST + FP) / 2 in cui ST è la somma delle invalidità e FP il risultato della formula riduzionistica
  • formula Gabrielli: I = (A1 - A2) / A1 in cui A1 è il grado di abilità preesistente e A2 è quello di attitudine dopo la nuova invalidità

Per ogni specifica patologia, così come accertato dalla visita davanti alla Commissione medica dell'Azienda sanitaria, esiste comunque un punteggio massimo e uno minimo e, come anticipato, in caso di doppia patologia, non viene eseguita la somma aritmetica ma si fa riferimento alla formule matematica indicate.

Percentuali invalidità e assegnazione 2021

Proprio dall'assegnazione della percentuale di invalidità e dunque dall'inclusione in una delle fasce previste dalla legge, scatta il diritto a fruire di differenti benefici.

Ricordando che sono le agevolazioni possono essere legate non solo al requisito sanitario ma anche a età, reddito, residenza e cittadinanza, sono sempre di natura assistenziale ovvero non dipendono dai contributi versati. Lo schema per il 2021 è il seguente:

  • riconoscimento del 100% (invalido totale): pensione di inabilità, eventuale indennità di accompagnamento, assegno sociale al compimento del 65° anno di età.
  • riconoscimento di almeno del 75%: versamento dei contributi lavorativi pari a due mesi per ogni anno di lavoro prestato come dipendente
  • riconoscimento di almeno del 74% (invalido parziale): assegno mensile di assistenza, assegno sociale al compimento del 65esimo anno di età
  • riconoscimento di almeno del 67%: esenzione dal ticket sanitario
  • riconoscimento di almeno del 51%: congedo per cure
  • riconoscimento di almeno del 46%: diritto all'iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l'impiego per l'assunzione agevolata al lavoro
  • riconoscimento di almeno del 33%: diritto a prestazioni protesiche e ortopediche da parte dell'Asl di residenza

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