Come funzionano permessi legge 104 con disabile da assistere a più di 150 Km distanza

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funzionano permessi legge 104 con d

Disabile da assistere a oltre 150 km

I permessi legge 104 con disabile da assistere a più di 150 km distanza possono essere esteso ai parenti e agli affini entro il terzo grado.

Per quanto la legge 104 sia estremamente dettagliata e cerca di coprire ogni tipo di circostanza o di caso particolare possibile, spunta sempre una nuova circostanza per cui si rende necessario un chiarimento. E non sempre arriva sotto forma di una nuova norma approvata dal parlamento come aggiornamento della legge 104.

I tempi sarebbero troppo lunghi e dunque inadeguati a rispondere a un bisogno immediato di un disabile grave o di un familiare che lo assiste. Entrambi, si ricorda, hanno infatti diritto a fruire di questa agevolazione. Pensiamo ad esempio al caso del permessi legge 104 con disabile da assistere a più di 150 chilometri distanza: è possibile?

E se la risposta è affermativa, come funzionano? A fare chiarezza su questa situazione ci ha pensato a più riprese l'Inps con l'emanazione di specifiche circolare. Vediamo in questo articolo:

  • Permessi legge 104, come funzionano
  • Disabile da assistere a oltre 150 km e permessi legge 104
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Permessi legge 104, come funzionano

A poter fruire dei permessi legge 104 sono i portatori di handicap grave che sono anche lavoratori dipendenti e i familiari che li assistono, anch'essi con un rapporto di lavoro dipendenti. In sintesi sono pari a 2 ore di al giorno o 3 giorni al mese.

E spettano anche nel caso di part time: se di tipo verticale non cambia nulla mentre se è di tipo verticale, i permessi legge 104 ammontano a 2 ore di giornaliere se le ore di lavoro sono pari o più di 6 oppure a 1 ora giornaliera se sono inferiori a 6.

Il pagamento dell'assenza del lavoratore ovvero dell'indennità viene anticipato dal datore di lavoro che lo recupera con conguaglio sui contributi dovuti all'Istituto nazionale della previdenza sociale. E poi sono coperte da contribuzione figurativa ovvero contribuiscono alla formazione dell'assegno di pensione.

Disabile da assistere a oltre 150 km e permessi legge 104

Normativa alla mano, i permessi legge 104 possono essere fruiti per assistere un disabile distante più di 150 chilometri.

A fornire questa precisazione è stata l'Inps che ha chiarito un aspetto ben precisi: per farlo occorre produrre i documenti che testimoniano il raggiungimento del luogo di residenza del familiare affetto da grave disabile. Appare infatti evidentemente la necessità di maggiore tempo per raggiungere il luogo di destinazione.

Possono fruire di questa opzione il coniuge, i parenti entro il secondo grado ovvero genitori e figli da una parte, nonni, fratelli, sorelle e nipoti dall'altra.

Quindi gli gli affini entro il secondo grado ovvero suocero, nuora, genero e cognati. I permessi legge 104 con disabile da assistere a più di 150 km distanza possono essere esteso ai parenti e agli affini entro il terzo grado se il coniuge o i genitori sono deceduti, se hanno più di 65 anni o se sono affetti da patologie invalidanti.

Resta la regola generale ovvero che i permessi devono essere fruite nel mese di competenza e non possono essere cumulati con quelli dei mesi successivi. E non possono essere monetizzati in caso di mancato utilizzo.

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