Dalla domanda alla visita indennità di accompagnamento quanto tempo passa

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Ci ha quindi l'Inps a indicare tempi certi in relazione alla procedura dell'indennità di accompagnamento 2019. Ecco cosa ha fissato, ma anche l'incertezza.

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Indennità di accompagnamento 2019, quanto tempo

C'è una caratteristica di fondo che distingue l'indennità di accompagnamento 2019 da tanti altri strumenti di sostegno al reddito per persone invalidi o disabili. Fermo restando i requisiti medico-sanitari, vengono a cadere tutti i limiti relativi all'età o al reddito. La somma da percepire varia quindi di anno in anno, anche se non con importi considerevoli. Non solo, ma la stessa indennità di accompagnamento è compatibili con l'attività lavorativa.

Punto in comune con altre forme di aiuto economico o di agevolazioni è la trafila burocratica da affrontare ovvero è necessario ottenere ed esibire le certificazioni necessarie. Con una novità: il taglio dei tempi dalla domanda alla visita indennità di accompagnamento, così come da precise prescrizioni dell'Inps con le sue norme 2019.

Indennità di accompagnamento 2019, a chi spetta e quanto

Condizione fondamentale per percepire l'indennità di accompagnamento 2019 è l'impossibilita di deambulazione senza l'ausilio permanente di un'altra persona ovvero l'impossibilita di compiere gli atti quotidiani della vita, con conseguente indispensabilità di assistenza continua. Viene concessa anche nel caso di totale inabilità per minorazioni fisiche o psichiche o difficoltà gravi per gli ultra 65enni.

L'agevolazione spetta quindi a tutti i cittadini che si trovano in queste condizioni senza limite di reddito o di età. Via libera a tutti i cittadini italiani e agli stranieri che soggiornano legalmente e dunque con il permesso in tasca.

L'indennità di accompagnamento, che può essere rifiutata dall'Inps, non viene invece concessa se la persona coinvolta è ricoverata gratuitamente in istituti o case di riposo o se percepisce un'altra indennità di accompagnamento. Allo stesso tempo, nessuna agevolazione per chi è ricoverato in ospedale per più di 30 giorni consecutivi. Il no però non è definitivo, ma è limitato a quel periodo. A conti fatti, l'indennità di accompagnamento è di 517,84 euro al mese.

Indennità di accompagnamento 2019, quanto tempo dalla domanda

Ci ha quindi pensato l'Istituto nazionale della previdenza sociale a indicare tempi certi in relazione alla procedura dell'indennità di accompagnamento 2019. Più precisamente, secondo le regole Inps, fissa in 30 giorni il tempo massimo che deve trascorrere dalla data di presentazione della domanda per percepire l'indennità alla prima visita.

Per essere chiari dell'importanza di fissare questo paletto, prima della circolare Inps, i tempi erano di 3 mesi. L'Istituto nazionale della previdenza sociale va anche oltre e indica in 120 giorni i termini per la conclusione di tutta la procedura di accertamento sanitario. Anche in questa circostanza è possibile fare un confronto ovvero ai 9 mesi richiesti fino a quel momento.

Due precisazioni sono necessarie: la circolare Inps non è una legge di Stato e di conseguenza la sua applicazione alla lettera è vincolante. In seconda battuta, la nuova procedura telematica favorisce il rispetto delle tempistiche indicate dalla data di presentazione della domanda per percepire l'indennità alla prima visita.

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