Diabete, quando si rientra nella legge 104 e quali benefici si possono avere

Il diabete può essere di tipo 1 o di tipo 2 ed entrambi danno diritto ad accedere alle agevolazioni previste dalla legge 104. Ecco a quali condizioni.

Diabete, quando si rientra nella legge 1

Diabete tipo 1 e 2 legge 104

Anche chi soffre di diabete può accedere ai benefici e alle agevolazioni previste dalla legge 104. Il diabete, si ricorda, è una malattia cronica mentre la legge 104 è quel pacchetto di disposizioni che tutela i diritti dei lavoratori dipendenti con handicap grave e dei familiari (anch'essi lavoratori dipendenti) che li assistono. Ebbene, la normativa 2019 aggiornata conferma l'inclusione dei diabetici, ma solo a determinate condizioni. Viene infatti richiesta una percentuale di invalidità del 46% e la certificato del medico curante con tanto di accettazione preliminare da parte dell'Inps.

A quel punto è possibile presentare domanda per l'accesso alle numerose facilitazioni previste dalle legge 104, come i permessi retribuiti. La richiesta va inviato per via telematica all'Istituto nazionale della previdenza sociale che nomina una commissione per l'esame della domanda e per effettuare una visita medica al paziente affetto da diabete. Se la richiesta dovesse essere restituita al mittente, è sempre possibile proporre ricorso entro sei mesi dalla ricezione della notifica di respingimento della domanda.

Diabete di tipo 1 e tipo 2 e legge 104

Il diabete può essere di tipo 1 o di tipo 2 ed entrambi danno diritto ad accedere alle agevolazioni previste dalla legge 104. Più esattamente, gli aiuti sono innanzitutto previsti nel caso di diabete mellito di tipo 1 o 2 con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado con invalidità dal 41% al 50%. Quindi per diabete mellito insulino-dipendente con mediocre controllo metabolico e iperlipidemia o con crisi ipoglicemiche frequenti nonostante la terapia con invalidità dal 51% al 60%.

Infine con diabete mellito complicato da grave nefropatia o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie vitreali e/o arteriopatia ostruttiva con invalidità dal 91% al 100%. Il panorama delle agevolazioni comprende anche i permessi retribuiti dal lavoro, gli sconti l'acquisto e la gestione dell'auto, le facilitazioni nell'assistenza sanitaria e nelle spese mediche.

Come riconoscere il diabete

Tra i sintomi più comuni ci sono la fame e la fatica. Quando le cellule sono resistenti all'insulina o il pancreas non ne produce abbastanza, non è più possibile ottenere energia dal glucosio nel sangue. Così si finisce per sentirsi affaticati e avere in continuazione fame. Capita poi di urinare più volte rispetto alla media perché il corpo cerca di ridurre il livello in eccesso di glucosio nel sangue. Di conseguenza anche lo stimolo della sete è maggiore e la pelle diventa più secca e pruriginosa. Ma bassi livelli di liquidi nel corpo rendono gli occhi deboli e gonfiarsi.

Secondo alcune ricerche, nei diabetici le ferite guariscono più lentamente così come si verificano di frequente casi di intorpidimento e dolore alle gambe. Il diabete di tipo 1 ha un esordio rapido e brusco mentre il secondo ha un esordio lento e progressivo. Quando il corpo non riceve abbastanza energia dal cibo inizia a intaccare il grasso e i muscoli. Capita perciò che si potrebbe perdere peso anche senza ridurre l'apporto calorico.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il