Invalidi e disabili, aumento importo invalidità in legge di stabilità 2020. Salvini rilancia

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Salvini rilancia nuovamente su aumenti per pensioni per invalidi e disabili: risorse necessarie e nuovo annuncio dopo ricorso collettivo

Introduzione di una nuova flat tax per le famiglie, novità pensioni che dovrebbero interessare però solo l’opzione donna, evitare di far scattare l’aumento dell’Iva e nuovo aumento per invalidi e disabili. E’ questa una delle ultime notizie riguardanti la nuova Legge di Stabilità 2020 su cui il governo sta già lavorando e che dovrà essere pronta in autunno e tema caldo tanto caro al vicepremier Salvini che da tempo promette aumenti per invalidi e disabili e su cui è tornato a rilanciare.

Nuovo aumento per invalidi e disabili: ancora promesse da Salvini

Stando a quanto riportano le ultime notizie, il vicepremier Matteo Salvini, parlando della nuova Legge di Stabilità 2020 su cui il governo lavora pronto a presentarla il prossimo autunno con l’obiettivo di riduzione del debito (come auspicato e richiesto dall’Ue), avrebbe già annunciate, tra le sue misure che potremmo definire cavalli di battaglia, l'aumento del sussidio di invalidità e, ancora una volta, novità pensioni di quota 41 per tutti.

Il ministro, come confermano le ultime notizie, avrebbe parlato di un nuovo adeguamento delle pensioni di invalidità e per disabili, assicurando che per tale misura e per la quota 41 eventuale, non saranno usati i soldi europei, ma “quelli degli italiani” perché, avrebbe detto, se gli italiani lavorano i soldi si trovano, facendo chiaro riferimento al pagamento regolare delle tasse senza alcuna evasione da contrastare e colmare.

Secondo quanto spiegato da Salvini, aumentare le pensioni per invalidi e disabili, raddoppiandole, costerebbe allo Stato circa 3 miliardi di euro che il governo recupererebbe tagliandogli sprechi e, appunto, combattendo l’evasione fiscale.

Aumento pensioni invalidi e disabili dopo ricorso

L’aumento delle pensioni di invalidità, come nuovamente rilanciato dal ministro Salvini, è sempre stato oggettivamente necessario, ancor di più dopo il ricorso già avviato dalle associazioni di ivalidi e disabili a seguito delle novità introdotte con il reddito di cittadinanza. Stando a quanto confermato e calcolato, per invalidi e disabili, non c’è stato alcun sostanziale aumento. E’ stato, infatti, approvato solo un incremento della cifra di soli 50 euro, un importo decisamente irrisorio.

A questa notizia negativa si aggiungono anche altri casi in cui l’aumento per invalidi e disabili è stato davvero nullo perché, paradossalmente, nel calcolo del reddito utile ai fini dell’ottenimento del reddito di cittadinanza, per invalidi e disabili vengono considerate anche le prestazioni erogate come pensione di invalidità, assegni per invalidità civile, cecità, sordità vengono, al contrario, che rappresentano un aiuto e sono soldi che le famiglie spendono per le cure necessarie per i componenti invalidi e disabili che non dovrebbero essere calcolate come reddito giacchè hanno un fine assistenziale. E proprio per risolvere l’ingiustizia nata per il reddito di cittadinanza, è stato avviato un ricorso collettivo per ottenere un risarcimento dei danni.

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