Legge 104, abuso e non rispetto norma. Rischi, sanzioni civili e penali 2019-2020

di Marianna Quatraro pubblicato il
Legge 104, abuso e non rispetto norma. R

Abuso legge 104 e mancato rispetto normativa

Cosa si intende per abuso della legge 104? In cosa consiste il mancato rispetto della normativa? Quali sono le pene minima e massima per il lavoratore?

Basta sfogliare le pagine elettroniche o cartacee di cronaca dei principali giornali per scoprire che una delle leggi su cui si consuma il maggior numero di truffe è la legge 104.

Si tratta di quella normativa che prevede una gran numero di facilitazioni economiche e lavorative per il dipendente disabile e per i familiari incaricati della sua assistenza.

L'amaro in bocca è duplice perché da una parte il mancato rispetto della normativa ovvero l'abuso delle agevolazioni previste con la legge 104 provoca un danno economico allo Stato e all'azienda in cui eventualmente lavora. Dall'altra ci sono anche ragioni etiche che rendono ancora più discutibile il comportamento scorretto.

I rischi che si corrono sono evidenti perché le sanzioni sono sia civili e sia penali, senza dimenticare quelli di carattere disciplinare. Approfondiamo in questo articolo

  • Abuso legge 104 e mancato rispetto normativa
  • Sanzioni civili e penali e rischi

Abuso legge 104 e mancato rispetto normativa

Cosa si intende per abuso della legge 104? In cosa consiste il mancato rispetto della normativa? La prima cosa da sapere è che la legge 104 è in realtà un pacchetto di norme che disciplina i diritti di chi è colpito da disabilità.

Le agevolazioni a cui hanno diritto sono numerosissime e vanno da quelle lavorative, come i permessi orari retribuiti, il prolungamento del congedo parentale, l'esenzione dal lavoro notturno, il congedo biennale retribuito, la scelta della sede di lavoro, a quelle di carattere fiscale per l'acquisto di sussidi tecnici e informatici, per le spese sanitarie e di assistenza o per comprare ausili necessari per la vita quotidiana.

E tra le più utilizzate ci sono le tante facilitazioni economiche (Iva agevolata, detraibilità Irpef, esenzione dal pagamento del bollo auto, cancellazione delle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà) nel settore auto.

Ebbene, per abuso legge 104 si intende la fruizione di questo diritto senza avere i requisiti oppure in maniera diversa da quanto previsto.

Il caso più ricorrente è quello dell'abuso dei permessi di lavoro retribuito che, ricordiamo, sono limitati a pochi giorni o a poche ore nel corso del mese.

La legge 104 e le successive sentenze dei giudici che si sono espressi in materia a testimonianza della delicatezza e della conflittualità della questione, parlano in maniera estremamente chiara: questa agevolazione può essere fruita solo per le strette ragioni per cui viene concesso.

In pratica, se l'assenza temporanea dal lavoro viene richiesta per assistere un parente disabile, il lavoratore non può andare in vacanza, a fare sport o dedicarsi a qualunque altra attività personale che non ha alcun legame con l'assistenza.

In caso contrario si commette un utilizzo improprio o un abuso e come tale viene severamente punito dalle legge in vigore.

Sanzioni civili e penali e rischi

Il carico di conseguenze per chi abusa della legge 104 è immane. Perché ci sono quelle applicate dall'azienda, dalla ammonizione scritta fino al licenziamento per giusta causa passando per la sospensione dal lavoro.

Poi ci sono quelle dell'Inps, che vanno dalla cancellazione del diritto a fruire i permessi legge 104 al recupero di quanto corrisposto. E infine, ancora più grave di sonno le sanzioni di carattere penale con le imputazioni di indebita percezione di provvidenze pubbliche mediante false dichiarazioni e truffa.

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