Legge 104, nuovo bonus 1900 euro disabili e accompagnatori. La legge a che punto si trova

L'introduzione del bonus di 1.900 euro per famiglie con disabile e caregiver fa parte di un pacchetto ben più ampio che comprende anche altre novità.

Legge 104, nuovo bonus 1900 euro disabil

Detrazioni e benefici fiscali legge 104

Per ora si registra grande delusione tra chi attendeva l'aggiornamento della legge 104. Il 2019 sarebbe dovuto essere l'anno del nuovo bonus di 1.900 euro per disabili e accompagnatori, ma almeno fino a oggi tutto è rimasto fermo. C'è un proposta di legge ferma in Senato indirizzata alle famiglie con persone disabili con età pari o superiore agli 80 anni e ci sono le promesse di esponenti dell'esecutivo sul riconoscimento della figura del caregiver anche dal punto di vista economico.

I tempi sono piuttosto incerti e non è affatto detto che da qui a fine anno possa arrivare il via libera. Anzi, sembra che la questione sia letteralmente sparita dall'agenda politica.

Legge 104, quando il bonus 1900 euro per disabili e accompagnatori

A mettere in dubbio l'approvazione in tempi stretti di questa misura c'è anche un'altra evidenza. L'introduzione del bonus di 1.900 euro per famiglie con disabile e caregiver fa parte di un pacchetto ben più ampio che comprende anche altre novità, allo stato congelati. Si va dall'introduzione delle ferie solidali alla maggior tutela per le malattie del caregiver e assicurazione, dai contributi figurativi per la pensione alla possibilità, per chi assiste un familiare disabile, di chiedere il part time o il lavoro da casa.

Fino ad arrivare all'aggiornamento delle stesse disposizioni sulla legge 104 relative ai permessi per il lavoratore con handicap grave e ai familiari che lo assiste.

Detrazioni e benefici fiscali legge 104

Eppure si registrava unanimità di vedute sull'opportunità di concedere un assegno di 1.900 euro, anche sotto forma di detrazione fiscale a beneficio di chi assiste un familiare disabile di età superiore a 80 anni. Da una parte la riduzione dei fondi destinati al sostegno delle famiglie in cui vive una persona non autosufficiente e dall'altra l'innalzamento dei costi delle Residenze sanitarie assistenziali hanno reso indispensabile il potenziamento del welfare familiare nell'ambito della legge 104.

Che la figura del caregiver non sia formalmente riconosciuta è dimostrato dal mancato riconoscimento dei contributi figurativi al pari di quanto accade con il lavoro domestico e all'impossibilità di accedere al pensionamento anticipato.

La proposta di legge (in realtà è l'unificazione di tre disegni di legge sulla legge 104) è indirizzata al caregiver ovvero alla persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell'unione civile tra persone dello stesso genere o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, anche di un familiare entro il terzo grado, che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata, o sia titolare di indennità di accompagnamento.

In sintesi il caregiver è la persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il