Legge 104 permessi, estensione per coronavirus Decreto ufficiale. A chi spetta e durata

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Legge 104 permessi, estensione per coron

Legge 104 permessi, estensione per coronavirus

Condizione imprescindibile per fruire del permessi in base alla legge 104 è il rapporto di dipendenza tra datore e dipendente, anche in questo giorni di coronavirus.

Troppo critica la situazione per non pensare a tutte le categorie di lavoratori, anche e soprattutto a chi si trova in uno stato di difficoltà prima ancora della diffusione del contagio da coronavirus.

Il riferimento va a quei lavoratori che fruiscono della legge 104 ovvero dei permessi retribuiti perché essi stessi disabili oppure perché chiamati ad assistere un familiare in stato di disabilità grave.

Ebbene, le misure approvate via decreto dal governo Conte allungano i giorni di permesso, ma non mutano né i destinatari e né le modalità. A cambiare sono solamente i giorni. Vediamo insieme in questo articolo tutte le novità.

Coronavirus, permessi legge 104: aumentano i giorni

Condizione imprescindibile per fruire del permessi in base alla legge 104 è il rapporto di dipendenza tra datore e dipendente, sia esso di tipo determinato o indeterminato, part time o full time, di tipo orizzontale verticale o misto.

In condizione ordinarie, al lavoratore spettano 3 giorni al mese, da utilizzare anche in maniera frazionata ovvero 2 ore se orario di lavoro pari o superiore a 6 ore oppure 1 ora se inferiore a 6 ore per tutti i giorni del mese e senza il limite delle 24 ore.

Il tempo può essere utilizzato esclusivamente per prestare assistenza. Con il nuovo decreto, i permessi retribuiti in base alla legge 104 salgono a 12 giorni, ma solo nei soli mesi di marzo e aprile 2020.

A meno di prolungamento della situazione di emergenza a maggio dovrebbe essere ripristinata la situazione di normalità.

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