Malati di diabete, bonus da 500 euro esiste o no. E altri aiuti legge 104 o pensione invalidità

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quali sono le detrazioni fiscali previste per i malati di diabete, tra bonus e agevolazioni fiscali: chiarimenti e cosa sapere

Sono milioni gli italiani malati di diabete, una patologia che negli ultimi tempi si è particolarmente diffusa e molte delle persone che ne sono colpite non lo sanno nemmeno: stando alle ultime notizie, infatti, un caso di diabete su 5 sarebbe non diagnosticato e non riconosciuto. E’ bene precisare, inoltre, che la prevalenza del diabete di tipo 2 aumenta con l'aumentare dell'età e che dopo i 70 anni supera il 20%. Ciò significa che un anziano su 5 è affetto da diabete di tipo 2.

Quali sono bonus e forme di indennità in vigore nel nostro Paese per sostenere chi è malato di diabete? E cosa prevedono i bonus?

Bonus 500 euro malati di diabete cosa prevede

Chi è malato di diabete o assiste un familiare con diabete ha diritto ad un bonus di 500 euro? Volendo fare chiarezza sul punto, è bene precisare che la cifra dei circa 500 euro non è davvero un bonus per malati di diabete ma si tratta dell’indennità di accompagnamento, il cui importo per il 2019 è pari a 517,84 euro.

Si tratta però di una misura che non spetta di diritto a tutti coloro che sono malati di diabete ma solo a coloro cui il diabete determina una invalidità al 100%. In tal caso viene riconosciuta l’indennità di 500 euro che viene erogata per 12 mensilità, è esente da Irpef, cioè non è tassata, non va dichiarata nella dichiarazione dei redditi, non concorre alla determinazione del requisito reddituale previsto per l’attribuzione di altre prestazioni sociali o assistenziali erogate dallo stato, e non è reversibile ai superstiti.

Diabete legge 104 diabete 2019

Il diabete, anche se non in forma invalidante o comunque grave, influisce particolarmente su stile e abitudini di vita di chi ne è affetto, provocando non di rado diversi disabili. Questo è il motivo per cui, indipendentemente dalla percentuale di invalidità che il diabete determina, la legge 104/92 permette a tutte le persone malate di diabete di poter fruire di benefici volti a migliorare la propria condizione di vita, da permessi lavorativi ad agevolazioni per familiari che assistono i diabetici.

Per godere dei benefici previsti dalla legge 104, bisogna avere uno stato di invalidità pari o superiore solo al 41% concesso su richiesta dell’interessato e solo dopo accertamento da parte della Commissione Medica esaminante.


Diabete e invalidità

Il diabete rientra tra le malattia che danno diritto all’invalidità e le percentuali di invalidità per il diabete sono:

  1. invalidità dal 41% al 50% per il diabete mellito di tipo 1 o 2 con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado;
  2. invalidità dal 51% al 60% per il diabete mellito insulino-dipendente con mediocre controllo metabolico e iperlipidemia o con crisi ipoglicemiche frequenti nonostante la terapia;
  3. invalidità dal 91% al 100% per il diabete mellito complicato da grave nefropatia e/o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie vitreali e/o arteriopatia ostruttiva.

La richiesta di invalidità civile per il diabete deve essere presentata dopo che il diabete è stato diagnosticato con certificato dal medico curante che deve essere inviato in via telematica all’Inps.

Sempre all’Inps, direttamente online, deve essere presentata la richiesta di invalidità, accompagnata da certificato ed eventuali altri documenti richiesti. Una volta presentata la richiesta di invalidità con relativa documentazione richiesta, il richiedente viene convocato dall’Inps per una visita medica davanti all’apposita Commissione, che poi decide se accogliere o rifiutare la domanda. agevolazioni fiscali diabetici

Agevolazioni fiscali per chi soffre di diabete

Quali sono le agevolazioni fiscali di cui può usufruire chi soffre di diabete? Chi soffre di diabete e viene riconosciuto disabile, può usufruire, insieme alle persone di cui è fiscalmente a carico, di una detrazione fiscale del 19% sulle spese di acquisto e di adattamento di un’auto.

Alle persone che non possono guidare perché non vedenti o gravemente limitate nei movimenti e alle persone che guidano ma una macchina adattata alle loro condizioni viene poi riconosciuta l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto dell’auto e in alcune regioni, esclusivamente per le stesse categorie di persone, è prevista l’esenzione dal pagamento del bollo.

E’, inoltre, prevista una agevolazione fiscale per le spese di assistenza non professionale, per esempio per una badante, a persone che hanno gravi difficoltà nel compiere atti di vita quotidiana.

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