Malattie professionali tabellate Inail 2020. Lista aggiornata

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Malattie professionali tabellate Inail 2

Inail e malattie professionali tabellate 2020

Sono due le liste da esistenti, una per l'agricoltura e una per l'industria. E affinché possano essere definite malattie professionali tabellate sono fondamentali due condizioni.

La questione è di estrema delicatezza perché le malattie professionali sono quelle riconducibili all'ambiente di lavoro e solo se viene riconosciuto il nesso è previsto il risarcimento da parte dell'Inail, anche nel 2020 in base agli ultimi aggiornamenti.

Non solo, ma anche quando parliamo di malattie è indispensabile procedere con tutte le specifiche del caso perché non tutte le patologie sono oggetto di riconoscimento da parte dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Si parla quindi di malattie professionali tabellate perché sono proprio quelle che rientrano in questo ambito sulla base del Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

E anche se il risarcimento è stato adesso ulteriormente allargato, questo è il punto di partenza per sapere se la propria malattia sul lavoro può essere indennizzata. Scopriamo quindi insieme

  • Inail e malattie professionali tabellate 2020
  • Lista aggiornata malattie professionali tabellate

Inail e malattie professionali tabellate 2020

L'importanza delle malattie professionali tabellate 2020 va ricondotta a un aspetto ben preciso: non è affatto detto che gli effetti della patologia saltino subito fuori. Può accadere a distanza di anni e da qui l'importanza di consultare gli elenchi Inail aggiornati.

Come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, sono due le liste da esistenti, una per l'agricoltura e una per l'industria. E affinché possano essere definite malattie professionali tabellate sono fondamentali due condizioni. La prima è che siano sopraggiunte nel corso dell'attività e sempre tenendo conto delle lavorazioni indicate nelle stesse tabelle Inail.

La seconda variabile da considerare è quella temporale. L'Inail parla di periodo massimo di indennizzabilità ed è il perdio entro cui denunciare la cessazione dell'attività rischiosa. Anche in questo caso, ogni dettaglio è contenuto nelle liste elaborate dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Lista aggiornata malattie professionali tabellate

Quali sono allora le malattie professionali tabellate? Qual è la lista Inail aggiornata 2020?

Per quanto riguarda il comparto agricoltura, l'Inail riconosce le malattie provocate da

  • arsenico e composti
  • composti inorganici del fosforo
  • composti organici del fosforo
  • derivati alogenati degli idrocarburi alifatici
  • derivati del benzene e omologhi
  • composti del rame
  • derivati dell'acido carbammico e tiocarbammico
  • composti organici dello stagno
  • derivati dell’acido ftalico e ftalimide
  • derivati del dipiridile
  • formaldeide
  • zolfo e anidride solforosa
  • olii minerali
  • dermatite irritativa da contatto
  • cloracne causata
  • asma bronchiale
  • alveoliti allergiche estrinseche con o senza evoluzione fibrotica
  • radiazioni solari
  • rumore
  • vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano braccio
  • ernia discale lombare
  • sovraccarico biomeccanico degli arti superiori
  • ncylostoma duodenalis

C'è un aspetto fondamentale di cui tenere conto: il lavoratore non è chiamato a dimostrare l'origine professionale della malattia tabellare, ma solo che è stato adibito a quei compiti e che ha denunciato l'accaduto entro il periodo massimo di indennizzabilità.

Vale anche nel caso dell'industria, le cui malattie professionali tabellate Inail 2020 sono quelle causate da

  • antimonio, leghe e composti
  • arsenico, leghe e composti
  • carcinoma del polmone
  • berillio, leghe e composti
  • cadmio, leghe e composti
  • cromo, leghe e composti
  • manganese, leghe e composti
  • mercurio, amalgame e composti
  • nichel, leghe e composti
  • osmio, leghe e composti
  • piombo, leghe e composti
  • piombo tetraetile e tetrametile
  • selenio, leghe e composti
  • stagno, leghe e composti
  • tallio, leghe e composti
  • uranio e composti
  • vanadio, leghe e composti
  • zinco, leghe e composti
  • bromo e suoi composti inorganici
  • cloro e suoi composti inorganici
  • iodio e suoi composti inorganici
  • fluoro e suoi composti inorganici
  • ossido di carbonio
  • cloruro di carbonile o fosgene
  • composti inorganici del fosforo
  • composti organici del fosforo
  • acido solforico
  • solfuro di carbonio
  • idrogeno solforato
  • n-esano e altri idrocarburi alifatici lineari e ciclici
  • etere di petrolio
  • acqua ragia minerale
  • idrocarburi aromatici mononucleari
  • esposizione a idrocarburi policiclici aromatici
  • cloruro di vinile
  • derivati alogenati o nitrici degli idrocarburi alifatici
  • derivati alogenati o nitrici degli idrocarburi aromatici
  • terpeni
  • amine alifatiche e derivati
  • amine aromatiche e derivati
  • ammidi
  • acido cianidrico, cianuri, nitrili, isocianati
  • chetoni e derivati alogenati
  • aldeidi e derivati
  • chinoni e derivati
  • alcoli, tioli e derivati alifatici e aromatici
  • esposizione per la produzione di alcol isopropilico
  • eteri e loro derivati
  • acido carbammico, acido tiocarbammico, carbammati, tiocarbammati
  • esteri organici e derivati
  • esteri organici dell'acido nitrico
  • asma bronchiale con le sue conseguenze dirette
  • alveolite allergica estrinseca con o senza evoluzione fibrotica
  • antracosi
  • baritosi
  • siderosi
  • pneumoconiosi da polveri di pietra pomice
  • malattie da asbesto
  • erionite
  • pneumoconiosi da talco (talcosi)
  • pneumoconiosi da mica
  • pneumoconiosi da caolino
  • pneumoconiosi da polveri di silicati del tipo argille
  • polveri e fumi di alluminio
  • metalli duri
  • bissinosi
  • broncopneumopatia cronica ostruttiva
  • polveri di legno duro
  • polveri di cuoio
  • dermatite allergica da contatto causata da agenti non compresi in altre voci
  • dermatite irritativa da contatto causata da agenti non compresi in altre voci
  • dermatite follicolare da oli minerali
  • cloracne
  • dermatite irritativa o mista da fibre di vetro
  • dermatite irritativa o mista da malta cementizia e calcestruzzo
  • ipoacusia da rumore
  • vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano braccio
  • ernia discale lombare
  • sovraccarico biomeccanico dell'arto superiore
  • sovraccarico biomeccanico del ginocchio
  • lavori subacquei ed in camere iperbariche
  • radiazioni ionizzanti
  • radiazione laser
  • radiazioni infrarosse
  • radiazioni u.v. comprese le radiazioni solari
  • ancylostoma duodenalis

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