Sconti su biglietti e diritti per disabili e accompagnatori quando si prende pullman

La prima condizione essenziale che le norme 2019 sulla disabilità assicurano è la non discriminazione di trattamento, anche dal punto di vista economico.

Sconti su biglietti e diritti per disabi

Sconti disabili per i viaggi in pullman

Anche nel caso di viaggi in pullman, brevi o lunghi che siano, i disabili e gli accompagnatori hanno diritto ad alcune agevolazioni. La cornice generale è quella dell'Unione europea, all'interno della quale i singoli Stati si muovono per adattare le proprie regole. E le stesse compagnie di trasporto non possono derogare dai principi di base. La volontà è di accorciare le distanze in termini di accessibilità tra i passeggeri con o senza disabilità ovvero eliminare ogni tipo di discriminazione.

E i passi in avanti via via compiuti negli anni fino ad arrivare nel 2019 dimostrano come la direzione intrapresa sia quella giusta per via dell'innalzamento della qualità dei diritti per disabili e accompagnatori quando prendono il pullman.

Agevolazioni e sconti disabili per i viaggi in pullman

Come anticipato, la prima condizione essenziale che le norme 2019 sulla disabilità assicurano è la non discriminazione di trattamento, anche dal punto di vista economico. Di conseguenza, al netto di sconti e proposte convenienti che le singolo società possono applicare, è vietato far pagare di più. Anche nel caso in cui lo spazio occupato è maggiore oppure di necessità di assistenza da parte dei disabilità. Non solo, ma è prevista anche una norma secondo cui il passeggero disabilità o ridotta mobilità ha diritto al rimborso del biglietto se aveva dichiarato le sue esigenze al momento dell'acquisto, ma durante il viaggio non sono state soddisfatte.

In linea generale, in alcun caso le società di trasporto possono richiedere un costo aggiuntivo ai disabili né sulle prenotazioni né sull'acquisto di biglietti. Infine, sono in vigore il diritto di rimborso del costo del biglietto o organizzazione di un percorso alternativo in caso di cancellazione o ritardo prolungato e il risarcimento della metà del prezzo del biglietto se il vettore non può offrire al passeggero la scelta tra rimborso del biglietto o organizzazione di un percorso alternativo.

Diritti disabili e accompagnatore nei viaggi in pullman

Le coordinate dei diritti dei disabili che viaggiano in pullman sono tutte messe nero su bianco. In prima battuta le compagnie di trasporto non possono rifiutare di accettare i passeggeri a bordo a meno che non siano in ballo ragioni di sicurezza o altre cause. Nei viaggi a lungo termine, chi gestisce le stazioni è chiamato a fornire assistenza ai passeggeri disabili.

Tutti loro hanno diritto al risarcimento per eventuali perdita di attrezzature per la mobilità e hanno tre mesi di tempo per presentare reclami. Le società di trasporto dispongono invece tre mesi di tempo per rispondere, ma questi termini vengono a cadere nel caso di risarcimento per morte del passeggero.

Devono poi essere garantiti accesso per le persone con disabilità e a mobilità ridotta, sistema di gestione dei reclami accessibili a tutti, fornitura di biglietti per aver diritto al trasporto, informazioni in caso di cancellazione del servizio o di ritardi, l'assistenza in caso di cancellazione e ritardo prolungato, l'assistenza specifica alle persone con disabilità e mobilità ridotta a bordo dei veicoli e presso le stazioni dei bus.

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di Marianna Quatraro pubblicato il