Lavorare di sabato e domenica 2020 leggi, normativa in vigore e contratti nazionali attuali

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Lavorare di sabato e domenica 2020 leggi

Normativa 2020 lavorare di sabato e domenica

Lavorare di domenica è obbligatorio o no? E di sabato? Posso rifiutare di lavorare sabato e domenica? Cosa stabiliscono i Contratti collettivi nazionali di lavoro?

Il mondo del lavoro cambia con una tale rapidità che leggi in vigore non sempre rappresentano la migliore risposta. Pensiamo ad esempio al caso del lavoro di sabato e di domenica ovvero di quei tradizionali che sono per tradizione considerati dagli italiani di riposo.

Certo, ci sono i Contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) a fissare limiti e deroghe ben precisi sulla base delle specificità del comparto.

Ma i dubbi sono e continuano a essere tanti anche nel 2020 proprio per via dei continui cambiamenti nel mondo del lavoro. Insomma, lavorare di domenica è obbligatorio o no? E di sabato? Detto in altri termini, posso rifiutare di lavorare sabato e domenica?

E volendo entrare nello specifico della normativa 2020, come si conteggiano le ferie e sono pagati sabato, domenica e le feste nelle settimane di vacanza?

Sono insomma numerosi gli aspetti che meritano di essere approfonditi perché poi, indipendentemente dalle particolarità contenute nei vari Ccnl esistenti in Italia, esistono anche alcuni punti in comune per tutti. Vediamo allora nei dettagli

  • Normativa 2020 lavorare di sabato e domenica
  • Lavorare di sabato e domenica e casi particolari

Normativa 2020 lavorare di sabato e domenica

Precisiamo subito un aspetto: il sabato, a differenza della domenica, non è un giorno festivo. Fatta questa premessa, per sapere se è possibile lavorare nei giorni di sabato e domenica occorre tenere conto del riposo settimanale.

Sulla base della normativa 2020 in vigore, il lavoratore ha diritto a 24 ore per "tirare il fiato" e normalmente coincidono con la domenica. Al netto delle particolarità contenute nei vari Contratti collettivi nazionali di lavoro - Terziario e Servizi, Meccanici, Poligrafici e Spettacolo, Turismo, Dirigenti Settore Privato, Edilizia e Legno, Credito ed Assicurazioni, Agricoltura e Allevamento, Chimica, Trasporti, Enti e Istituzioni Private, Marittimi, Enti Pubblici, Tessili, Alimentari - si tratta di una tendenza ma non di una regola.

In pratica il riposo settimanale può essere goduto in giornata diversa dalla domenica.

E ovviamente del sabato che non è un giorno festivo. L'importante è che il riposo arrivi ogni 7 giorni ovvero due riposi ogni 14 giorni in caso di necessità. In sintesi, il dipendente può lavorare di domenica e godere il riposo settimanale in un'altra giornata della settimana.

E nella maggior parte delle situazioni, le ore domenicali sono oggetto di una maggiorazione di stipendio.

Lavorare di sabato e domenica e casi particolari

Le giornata di sabato e di domenica vanno quindi valutate diversamente perché il sabato non è un giorno festivo è il dipendente non può rifiutare di lavorare, a meno che il Ccnl di riferimento contenga una specifica disposizione in materia.

Più complessa è il caso del lavoro di domenica. Ribadendo che sia possibile lavorare anche nel giorno festivo per eccellenza, il lavoratore non più rifiutarsi - nel contesto dell'organizzazione interna - quando ci sono di mezzo il soddisfacimento di interessi importanti della collettività o di esigenze tecniche o i casi di pubblica utilità.

Pensiamo ad esempio nel primo caso alle industrie con una macchina produttiva sempre in moto e, nel secondo, agli ospedali.

Senza dimenticare che non avrebbe molto senso per numerosi negozi abbassare la saracinesca proprio nel giorno di domenica, quando spesso e volentieri si registra l'affluenza del maggior numero di clienti, a loro volta liberi da incombenze lavorative. E a proposito, nel conteggio delle ferie, il sabato e la domenica devono essere inclusi.

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