Aiuto per lavoratori in nero nel Decreto di Aprile 2020 coronavirus. Importi e requisiti previsti

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Aiuto per lavoratori in nero nel Decreto

Coronavirus, aiuto per i lavoratori in nero

La novità dell'ultim'ora è l'inclusione dei lavoratori in nero nel decreto in via di preparazione con cui saranno fissate le tutele per il mese di aprile 2020.

L'obiettivo dichiarato è non lasciare nessuno indietro, anche quelli che per via delle disposizioni in vigore non dispongono di alcuna tutela dai punti di vista occupazionale ed economico.

La scure del coronavirus e della sua diffusione a tappeto si è abbattuta su tutti costringendo le imprese a una chiusura forzata. E qui sono emerse tutte le differenze tra lavoratori. Perché da una parte ci sono i dipendenti che possono fruire per 9 settimane della cassa integrazione con cui conservare il posto di lavoro e l'80% della retribuzione di mese in mese.

Dall'altra ci sono i lavoratori autonomi che, seppur tra mille difficoltà tecniche, possono richiedere un bonus una tantum di 600 euro che, seppur con l'introduzione di paletti più stringenti che limiteranno la platea dei destinatari, potrebbe essere innalzata a 800 euro.

E poi ci sono i lavoratori in nero, quelli che il governo definisce lavoratori saltuari. La novità dell'ultim'ora è l'inclusione di questa categoria nel decreto in via di preparazione con cui saranno fissate le tutele per il mese di aprile 2020. Vediamo allora

  • Coronavirus, aiuto per i lavoratori in nero: importi e requisiti
  • Decreto di aprile 2020 con nuove agevolazioni per i lavoratori

Coronavirus, aiuto per i lavoratori in nero: importi e requisiti

Il decreto Cura Italia, in vigore dal 17 marzo, ha stanziato risorse per 25 miliardi di euro per affrontare l'emergenza coronavirus. Parte di essere sono state indirizzate ai lavoratori in difficoltà ovvero quelli che, dipendenti o autonomi, sono costretti a fare i conti con il blocco dell'attività.

Adesso il governo sta lavorando a nuovi provvedimenti e nella lista dei nuovi destinatari ci sono anche i lavoratori in nero.

Nelle ultime ore c'è stato un confronto con le opposizioni per trovare una convergenza sulle scelte da adottare, ma non è semplice da trovare.

Il governo intende infatti creare un reddito di emergenza con requisiti di accesso minimi, come l'aver lavorato anche per pochissimo tempo e dunque aver versato un minimo di contributi previdenziali.

Le opposizioni temono invece che si tratti dell'estensione del reddito di cittadinanza e hanno manifestato il proprio dissenso. Il confronto è a oggi in corso e potrebbe essere raggiunto un punto di equilibrio nell'erogazione di un importo tra 400 e 500 euro per 1 o 2 mesi. Le risorse stanziate dovrebbero ammontare a circa 3 miliardi di euro.

Decreto di aprile 2020 con nuove agevolazioni per i lavoratori

L'appuntamento con i nuovi provvedimenti per le famiglie è per i prossimi giorni, con il governo che dovrebbe emanare le nuove disposizioni prima e dopo Pasqua.

Non solo il reddito di emergenza per chi lavora in nero e autocertifichi di non avere redditi, ma sono previsti nuovi aiuti per i lavoratori autonomi con il bonus che dovrebbe salire da 600 a 800 euro, il coinvolgimento dei lavoratori occasionali e di quelli domestici.

E a proposito di ammortizzatori sociali è praticamente certo il rinnovo della cassa integrazione per i lavoratori dipendenti che, anzi, potrebbe essere ampliata.

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