Leggi e normative ufficiali per Cassa integrazione lavoratori 2020 per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Leggi e normative ufficiali per Cassa in

Coronavirus, leggi ufficiali per cassa integrazione

L'assegno ordinario di cassa integrazione è erogato anche ai lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al fondo di integrazione salariale con più di 5 dipendenti.

C'è stato largo spazio per le misure sul lavoro nel decreto con cui il governo cerca di contenere le conseguenze economiche e occupazionali della diffusione del coronavirus.

Più nello specifico si tratta della cassa integrazione, il cui accesso è adesso semplificato e non passa dall'esito delle lunghe trattative con le parti sociali.

Fissate le disposizioni generali nel decreto governativo, ci ha pensato l'Inps a mettere nero su bianco le istruzioni per i trattamenti di integrazione salariale per i sei nuovi provvedimenti.

Si tratta della cassa integrazione guadagni ordinaria e assegno ordinario, della cassa integrazione guadagni ordinaria, del fondo di integrazione salariale della cassa integrazione guadagni in deroga, del fondo di integrazione straordinaria in deroga per le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, dell'indennità ai lavoratori autonomi.

Vediamo nel dettaglio come funzionano ed esattamente

  • Coronavirus, leggi ufficiali per cassa integrazione
  • Normative per lavoratori in cassa integrazione

Coronavirus, leggi ufficiali per cassa integrazione

Come specificato dall'Inps, le domande per accedere alla cassa integrazione salariale ordinaria vanno presentate dagli stessi datori di lavoro se l'interruzione o la riduzione dell'attività interessa unità produttive.

La durata del beneficio economico è di 13 settimane ovvero un periodo equivalente di 3 mesi. L'assegno ordinario è erogato anche ai lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al fondo di integrazione salariale con più di 5 dipendenti.

I datori di lavoro del settore privato possono presentare domanda di cassa integrazione in deroga per la durata della sospensione del rapporto di lavoro stesso e per un periodo massimo di tre mesi.

A tutti loro è assicurata la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori. Sono esclusi i datori di lavoro domestico.

Per la cassa integrazione ordinaria e il fondo di integrazione salariale, l'azienda può chiedere il pagamento diretto ai lavoratori al momento della presentazione della domanda. Per la cassa integrazione in deroga è prevista la sola opzione del pagamento diretto dell'Inps.

Normative per lavoratori in cassa integrazione

Sul tavolo delle risorse, il governo ha collocato 7,3 milioni di euro per il trattamento di cassa integrazione in deroga, da ripartire tra le Regioni interessate con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A norma di legge, la cassa integrazione guadagni è un ammortizzatore sociale previsto che permette di accedere a una prestazione economica erogata dall'Inps che integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori che si trovano in precarie condizioni economiche a causa di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, come nel caso della diffusione del contagio del coronavirus.

La cassa integrazione in deroga è invece uno strumento di sostegno al reddito destinato ai lavoratori che non hanno i requisiti per accedere né alla cassa integrazione guadagni ordinaria né a quella straordinaria.

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