Domande Naspi 2020 ed erogazione primo bonifico, ritardi possibili o no da INPS per coronavirus

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Domande Naspi erogazione primo bonifico ritardi Inps

Possibili ritardi di lavorazione e accettazione domande Naspi 2020 da Inps: pratiche più urgenti da svolgere per emergenza coronavirus

Presentare domanda di indennità di disoccupazione Naspi 2020 potrebbe richiedere tempi di lavorazione più lunghi in questo periodo di forte emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus. A complicare e ritardare le cose c’è certamente la decisione di chiudere tutte le sedi fisiche di Italia degli uffici Inps hanno chiuso. Al tempo stesso, come comunicato dallo stesso presidente dell’Inps Tridico, sono stati potenziati i servizi online.

Quali sono i tempi per lavorazione e accettazione delle domande Naspi 2020 all’Inps e di erogazione del primo bonifico ai tempi dell'ermegenza coronavirus?

Domanda Naspi 2020 e erogazione bonifico ritardi possibili INPS per coronavirus

Tutti gli uffici fisici delle sedi territoriali Inps hanno chiuso, il che significa che fino a data da accertare ancora non sarà possibile recarsi in alcuna sede dell’Istituto per chiedere chiarimenti o aiuto per la presentazione di domande di diverse pratiche di competenza dell’Inps. Tra queste anche le domande per la Naspi 2020 per la disoccupazione.

Proprio a causa della chiusura degli uffici e nonostante il potenziamento dei servizi online Inps è possibile che rispetto ai soliti tempi quelli di lavorazione delle domande Naspi 2020 presentate in questo periodo si allunghino, e di conseguenza anche l’erogazione del primo bonifico Naspi potrebbe essere in ritardo.

Eventuali rallentamenti, che precisiamo potrebbero verificarsi ma non certamente, dipendono dal fatto che per aiutare famiglie e lavoratori in questo momento di emergenza coronavirus il governo ha messo a punto misure e aiuti che devono essere erogati proprio dall’Inps e trattandosi di provvedimenti urgenti hanno certamente la priorità di lavorazione.

Parliamo delle domande per prestazioni di cui famiglie e lavoratori devono usufruire da subito come:

  • nuovo congedo parentale esteso fino a 15 giorni;
  • cassa integrazione in deroga estesa a tutti;
  • voucher badanti;
  • voucher baby sitter (per famiglie che hanno assunto baby sitter con regolare contratto di lavoro);
  • nuovi permessi per Legge 104 (fino a 12 giorni).

Domanda Naspi 2020 tempi lavorazione o accettazione da INPS

Se effettivamente l’Inps dovesse dare priorità alle pratiche per le misure messe in campo dal governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus probabilmente lavorazione delle domade Naspi e conseguente ritardo nell’erogazione del primo bonifico potrebbero subire ritardi magari di un mese rispetto ai soliti tempi previsti dall’Inps per la gestione delle domande per la Naspi 2020.

Generalmente dopo che si presenta domanda per la disoccupazione Naspi, i tempi di risposta Inps sono di circa 20 giorni. In ogni caso, sia per tempi di lavorazione ordinari delle domande sia in questo periodo di emergenza per coronavirus molto dipende dalla mole di lavoro delle sede territoriale Inps e i tempi possono essere diversi da regione a regione.

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