Naspi 2020, regole INPS per non perdere la disoccupazione. Circolare ufficiale

di Marianna Quatraro pubblicato il
Naspi 2020, regole INPS per non perdere

Naspi 2020 beneficiari

Attenzione perché si paga a caro prezzo anche la mancata presentazione a convocazioni o appuntamenti con il Centro per l'impiego. I bonus sono solo due.

Ci sono tre condizioni ben precise da rispettare per poter percepire la Naspi 2020 ovvero l'assegno di disoccupazione. Se viene meno uno solo di questi requisiti, allora salta la misura di sostegno al reddito.

Si tratta dello stato di disoccupazione, del versamento di almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, della maturazione di 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.

Ma se questi sono i prerequisiti, ci sono anche alcuni requisiti altrettanto imprescindibili che non possono essere trascurati ovvero il patto di servizio e l'accettazione di una congrua offerta di lavoro.

Condizioni che determinano la cessazione e il blocco della Naspi 2020

Il patto di servizio della Naspi prevede allora che il lavoratore deve indicare la disponibilità del richiedente a partecipare a iniziative e laboratori per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro, come la stesura del curriculum vitae per colloqui di lavoro o altre iniziative di orientamento, l'accettazione di congrue offerte di lavoro, la partecipazione a iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o altra iniziativa di politica attiva o di attivazione.

E attenzione perché si paga a caro prezzo anche la mancata presentazione a convocazioni o appuntamenti con il Centro per l'impiego. Più esattamente, la prima volta è previsto un taglio di 1/4 di una mensilità, la seconda di 1 mensilità, quindi la decadenza dalla prestazione.

Naspi 2020 i beneficiari

Non tutti possono accedere a questo strumento di sostegno al reddito per chi è rimasto senza occupazione, ma solo gli apprendisti, i soci lavoratori che hanno sottoscritto oltre al rapporto associativo un contratto di lavoro subordinato per i quali la misura dell'indennità è pari a quella della generalità dei lavorati, i dipendenti, inclusi quadri, dirigenti e i dipendenti pubblici a tempo determinato.

La domanda di accesso alla Naspi deve essere presentata all'Inps per via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto.

Si calcola sull'imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni e garantisce il 75% per retribuzione pari o inferiore a 1.195 euro; per retribuzioni superiori incremento del 25% tra il differenziale della retribuzione e 1.195 euro; non può essere superiore a 1.300 euro; non è soggetta a prelievo contributivo 5,84%; subisce un taglio del 3% ogni mese a partire dal quarto mese di fruizione.

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