Naspi 2019 simulazione ed esempi

di Marianna Quatraro pubblicato il

Il calcolo netto Naspi 2019 e dunque le simulazioni online passano dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili.

Naspi 2019 simulazione ed esempi

Durata Naspi 2019 e requisiti

Questo è un anno di novità per il calcolo Naspi 2019 perché entrano i vigori importanti cambiamenti sugli importi da corrispondere. In buona sostanza per determinare l'ammontare dell'assegno di disoccupazione si tiene conto di altri indicatori, primo tra tutti la perequazione. Ma prima di entrare nel cuore delle simulazione naspi ovvero di proporre esempi Naspi part time o full time, è bene specificare subito come le novità Naspi 2019 siano di segno positivo. In buona sostanza, la cifra dell'assegno mensile sarà un po' più alta dello scorso anno per via della rivalutazione. A differenza di quanto spetta Naspi sulla base del calcolo netto, sul fronte durata e requisiti, il 2019 è un anno di conferme.

A chi spetta e quanto spetta Naspi 2019

Nel Naspi 2019 (Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego), spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso l'occupazione. I requisiti da possedere per poter riscuotere l'assegno sono tre: innanzitutto lo stato di disoccupazione, quindi la maturazione di 13 settimane di contributi versati nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, infine trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione, rispetto a cui non si tiene conto del minimale contributivo. Una precisazione: la Naspi 2019 spetta a chi ha perso involontariamente il lavoro, ma anche a chi ha rassegnato le dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Il calcolo della Naspi 2019 e dunque le simulazioni online passano dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili, inclusi gli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive. Questo dato va diviso per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicato per il numero 4,33. Detto in maniera più semplice, l'importo della Naspi è pari al 75% dell'imponibile medio, con una riduzione progressiva del 3% dal quarto mese per ogni mese che trascorre, ma solo se lo stipendio non supera 1.221,44 euro (1.208,15 euro nel 2018). Se maggiore, si prende il 25% fino al raggiungimento di un importo mensile di 1.328,76 euro (1,314,30 euro). Di conseguenza l'aumento dell'assegno Naspi 2019 è pari all'1,1%. Alla Naspi vengono aggiunti con un bonifico indipendenti che si riceve ogni mese gli 80 euro del bonus Renzi ovviamente avendo i requisiti.

Da ricordare anche i tempi di erogazione della Naspi e dopo quanto arrivano i soldi una volta ottenuta l'apprvazione della domanda INPS come abbiamo spiegato nel dettaglio in uno scorso articolo.  Da non dimenticare anche i nuovi servizi realizzati dall'INPS per controllare online lo stato della propria Naspi, che importi devono arrivare, lo stato dell'accatazione e fara una prima simulazione e calcolo

Durata Naspi 2019

Attenzione al calcolo della durata Naspi 2019 perché è rapportata alle settimane di contribuzione e non può essere superiore a 78 settimane ovvero a 18 mesi. Ricordando che alla domanda va presentata all'Inps entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, l'indennità viene corrisposta dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e non prima dell'ottavo giorno successivo alla fine del rapporto di lavoro. Vale infine la pena ricordare che il lavoratore può richiedere la liquidazione anticipata di tutta la Naspi 2019 (da ottenere in una soluzione unica) come incentivo all'avvio di un'attività di lavoro autonomo o in forma di impresa individuale o per associarsi in cooperativa.

Tutti i dettagli di come funziona la Naspi, a chi spetta e come fare domanda all'INPS lo abbiamo visto in un articolo precedente.Da ricordare che non c'è solo la Naspi, ma anche altri aiuti per chi rimane senza lavoro e per i disoccupati come la Dis-Coll 2019 rinnovata anche quest'anno senz adimenticare il reddito di cittadinanza

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