Naspi, INPS nuovi servizi 2019 online per calcolo, domanda accettata e pagamenti

Nuovi servizi Inps per monitorare lo stato della propria richiesta di Naspi 2019: cosa prevede e come funziona e novità indennità

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Chi presenta quest’anno domanda per l’indennità di disoccupazione Naspi può seguire tutto il percorso della domanda presentata attraverso nuovi servizi Inps, dall’accettazione della stessa, all’esito che ne deriverà, all’importo che si riceverà. Come si presenta la domanda all’Inps per la Naspi 2019? E quali sono i nuovi servizi Inps 2019?

Naspi: come presentare domanda per indennità disoccupazione e nuovo servizio Inps

Per presentare domanda per la Naspi 2019 ci si può rivolgere a CAF o patronati; o contattare telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da cellulare; o anche gestire tutto in completa autonomia accedendo al sito Inps con il proprio codice Pin, entrando nell’area dei servizi online, seguendo la procedura ‘servizi per il cittadino’, ‘opzione invio domande di prestazioni a sostegno del reddito’, cliccando sulla voce ‘Naspi’ e compilando le sei sezioni che compongono la domanda. L’Inps ha messo a disposizione dei contribuenti nuovi servizi per controllare lo stato dell'istanza e verificare l'esito della richiesta dell'indennità di disoccupazione.

Domanda Naspi 2019: nuovi servizi Inps

I nuovi servizi Inps che permettono di seguire l’evoluzione della domanda Naspi presentata e sapere se è stata accetta o meno direttamente online interessano controllo dello stato della domanda e calcolo e importo dell’assegno che sarà erogato nel caso di esito positivo alla domanda.

L’esito della domanda Naspi si può consultare, in particolare, tramite l’app INPS Mobile e si possono ricevere avvisi sia tramite Sms che all’interno dell’area MyINPS, cliccando sulla voce ‘I tuoi avvisi’. L’app INPS Mobile prevede la nuova funzionalità ‘Esiti Domande Naspi’ che permette a tutti gli utenti in possesso di Pin e Spid di avere informazioni sullo stato della propria domanda tramite dispositivi mobile, smartphone o tablet. L’app permette, infatti, di visualizzare calcolo di quanto si percepirà in caso di accoglimento della domanda; lista dei documenti richiesti in caso di richieste istruttorie; e motivi che hanno eventualmente portato al rifiuto della domanda nei casi di richieste respinte.

In caso di esito positivo della domanda Naspi 2019, il prospetto di calcolo prevede: data di decorrenza e la durata della prestazione, importi mensili della indennità, dati retributivi e contributivi che hanno determinato durata e ed entità della prestazione, periodi contributivi già calcolati per prestazioni già fruite scomputati nel calcolo della durata della nuova domanda Naspi 2019, e prestazioni di disoccupazione di cui si è già goduto nei quattro anni precedenti la data cessazione della propria occupazione. Se, infine, la domanda è in pagamento, infine, il contribuente può controllare i pagamenti della prestazione disposti in suo favore.

Naspi 2019: requisiti e aumenti previsti

Quali sono i requisiti necessari per poter presentare domanda Naspi 2019 all’Inps? I requisiti per poter chiedere la Naspi 2019 sono: essere in totale stato di disoccupazione per perdita involontaria di lavoro, o per licenziamento o per dimissioni ma solo per giusta causa, come per molestie sessuali sul posto di lavoro, aver maturato nei 4 anni precedenti alla disoccupazione involontaria almeno 13 settimane di contribuzione e almeno 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi, iscriversi ai Centri dell’impiego per la ricerca attiva di una nuova occupazione o iscrizione a corsi di formazione professionale o di specializzazioni.

Possono richiedere la Naspi anche quest’anno tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato, apprendisti, i soci di cooperative e personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

Le ultime notizie confermano poi un leggero aumento degli importi Naspi 2019 confermato anche in Legge di Stabilità 2018-2019 e Manovra Finanziaria con tutte le regole ufficiali. Ricordiamo che il massimo importo che si può percepire con la Naspi è di 1.300 mentre non esiste un importo minimo. Per effetto, però, della perequazione automatica aumentano anche gli assegni Naspi e quindi anche quello massimo, ma leggermente, e l'aumento previsto dovrebbe oscillare tra l'1% e l’1,1%. Il valore della Naspi resta comunque pari al 75% dello stipendio percepito durante il rapporto lavorativo, con la decurtazione del 3% della somma dopo il terzo mese di disoccupazione.