Nuova assunzione, il livello può essere inferiore o no. Come deve essere in nuova azienda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuova assunzione, il livello può essere

Nuovo inquadramento con assunzione in nuova azienda

Il mantenimento del livello di inquadramento del lavoratore nel caso di assunzione di un'azienda differente ma con il medesimo Ccnl influisce sull'aspetto economico.

La complessità del mondo del lavoro in Italia è anche la sua forza. Sebbene possa essere oggetto di dubbi e funzioni, le tante particolarità, come quelle relative al livello di inquadramento del lavoratore nel caso di assunzione di un'azienda differente ma con il medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro, permettono di tutelare datore e dipendente.

Si tratta quindi di poter fare riferimento a un sistema di regole uniche e particolareggiate rispetto a cui organizzare i rapporti. Certo, non tutto è in realtà così chiaro e definito, come dimostrato dalla tante rimostranze e dai ricorsi proposti a più riprese dai lavoratori, ma l'impianto di base è comunque noto e codificato.

L'importanza della questione del mantenimento o meno del livello di inquadramento del lavoratore nel caso di assunzione di un'azienda differente ma con il medesimo Ccnl va cercata anche nell'aspetto puramente economico oltre che organizzativo. Vediamo quindi in questo articolo

  • Livello può essere inferiore con nuova assunzione o no
  • Nuovo inquadramento con assunzione in nuova azienda

Livello può essere inferiore con nuova assunzione o no

Abbiamo accennato alla complessità del mondo del lavoro in Italia e la prima dimostrazione chiara arriva dall'esistenza di un gran numero di contratti collettivi nazionali di lavoro.

Ed è proprio ai vari Ccnl - pensiamo a Terziario e Servizi, Meccanici, Poligrafici e Spettacolo, Turismo, Dirigenti Settore Privato, Edilizia e Legno, Credito ed Assicurazioni, Agricoltura e Allevamento, Chimica, Trasporti, Enti e Istituzioni Private, Marittimi, Enti Pubblici, Tessili, Alimentari - che occorre fare riferimento per risolvere la questione del mantenimento o meno meno del livello di inquadramento del lavoratore nel caso di assunzione di un'azienda differente.

Le particolarità da una posizione all'altra sono tali che vanno analizzati di volta in volta. L'indirizzo comune prevede però che la nuova azienda che assume il lavoratore può variare il livello di inquadramento, sia verso l'alto e sia verso il basso.

Naturalmente non entriamo nel merito delle conseguenze organizzative di una decisione di questo tipo, ma dal punto di vista legale non è richiesto il mantenimento della continuità.

Nuovo inquadramento con assunzione in nuova azienda

Il nuovo datore mantiene quindi la libertà di inquadrare il nuovo lavoratore come ritiene più opportuno. La decisione è fondamentale perché incide su tutte le voci economiche del contratto.

Pensiamo ad esempio all'iscrizione a fondi di assistenza sanitaria integrativa o per la formazione professionale così come alle indennità dell'Istituto nazionale della previdenza sociale riconosciute al verificarsi di alcuni eventi tutelati.

L'inquadramento incide quindi sul periodo di preavviso per licenziamenti e dimissioni, le indennità economiche legate alla mansione svolta e i contributi previdenziali dovuti allo stesso Istituto di previdenziale.

Infine, ma non di minore importanza, dal nuovo inquadramento con assunzione in nuova azienda riguarda la durata del periodo di comporto, la durata dei premi assicurativi Inail e la durata del periodo di prova.

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