Lavoro, ad amici e parenti si chiede. Agenzie, otto su dieci le snobbano

Il lavoro in Italia si chiede e si ricerca ancora da amici e parenti per la maggior parte a differenza delle altre nazioni europee nonostante anche alcune recenti iniziative e più budget collocati

Lavoro, ad amici e parenti si chiede. Ag

lavoro si chiede ad amici e parenti.


Il lavoro si ricerca ancora per la maggior parte a differenza delle altre nazioni europee, ed è questo un limite evidente della politica che ha creato i centri di lavoro o l'assegno di collocamente finora assolutamente senza successo, attraverso amici e parenti e non con i centri di collocamento ed agenzie. E poi una serie di offerte di lavoro attuali di aziende che stanno ricercando e hanno posizioni aperte per il 2018

Come si trova lavoro in Italia

Secondo gli ultimi dati Eurostat, il lavoro si trova grazie a conoscenti, in modo particolare ad amici e parenti. E' all'82% chi cerca un impiego in questo modo, nel terzo trimestre del 2017, con un trend che continua ad essere sempre uguale nonostane le iniziative dell'esecutivo (anzi di più esecutivo).
C'è da sottolineare che prima della crisi economica, il dato era del 74% nel 2007, comunque ancora alto.

Nelle altre nazioni europee, in Germania dove i sistemi di allocazione del lavoro funzionano molto bene e c'è più occupazione, la percentuale è del 38,1% così come in Gran Gretagne del 45%. La Francia si ferma a poco più del 60%, mentre la media Ue è del 68% circa.

Solo una persona su quattro, nonostante il Job Act abbia promosso ulteriormente le modalità di aiuto di riceca del lavoro da parte dello Stato, utilizza questi nuovi canali o gli uffici di collocamento rilanciati. Dunque, in termini percentuali, il 25%.
In Germania i cittadini che usano tali servizi sono il 73,4%, la Gran Bretagna il 33,9% e la Francia il 55,7%. Male anche l'utilizzo delle agenzie primavet con meno del 15% che ricerca laviora con questo canale.

Offerte di lavoro attuali, Poste Italiane

Poste Italiane, la più grande realtà presente in Italia per quanto riguarda i servizi finanziari, assume.

Una buona notizia in tempi dove l’emergenza occupazionale affligge soprattutto le giovani generazioni. Sono diverse le figure ricercate che verranno poi inseriti nei vari uffici, circa 12mila presenti su tutto il territorio nazionale. In questo momento le posizioni aperte sono quelle di postini e portalettere per la provincia di Bolzano.

I requisiti necessari sono: patente di guida valida per guidare il motomezzo aziendale, patentino del bilinguismo (è necessario conoscere anche il tedesco), idoneità al lavoro documentata da certificato medico, diploma di scuola media superiore con votazione minima di 70/100 o laurea triennale con votazione minima 102/110. Candidarsi è semplice: basta visitare la pagina Poste lavora con noi. C’è tempo fino al 31 gennaio mentre per la posizione di operaio addetto alla manutenzione la data di scadenza è fissata al 24 febbraio. 

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