Otto regole per vivere meglio ambiente di lavoro. Ma è allarme sui nuovi controlli sui dipendenti

Il classico errore che si compie è quello di non fare pause in ufficio ed è quanto di più sbagliato possa esserci perché è indispensabile far riposare occhi mente.

Otto regole per vivere meglio ambiente d

Stare bene in ufficio


Otto regole, otto consigli per vivere al meglio  e in benessere per quanto possibile l'ufficio e l'ambiente di lavoro . E poi le offerte di lavoro aggiornate per tutti con esperienze e senza e tre lavori da sogno.

Stare bene in ufficio? Non è poi così difficile se si dà ascolto ai consigli di Michael Page, società specializzata nella selezione di lavoratori qualificati. Perché nella maggior parte di casi si tratta di piccoli ma preziosi dettagli che vengono fatalmente trascurati. Con conseguenza disastrose per la produttività, le relazioni con i colleghi e il benessere personale, fisico e mentale.

Piante, pause regolari e parlare con i colleghi per l'ufficio ideale

Se c'è un aspetto che viene spesso e volentieri trascurato è l'attenzione a tutto il contorno dello spazio di lavoro ovvero della scrivania In realtà è tutta la stanza che va debitamente curata per aumentare il benessere mentale e la creatività. L'esempio più classico è quello delle piante e di altri elementi naturali, ma in realtà anche lavagne a muro e pennarelli aiutano a stimolare la produzione di idee. La chiave del successo o comunque della produttività è l'organizzazione del tempo. Sicuri di saperlo fare? Anche in questo caso c'è un modo molto semplice per procedere ed è la creazione di una lista quotidiana delle cose da fare così da riuscire a concentrarsi sugli obiettivi, senza perdere di vista urgenze e scadenze. Il tutto è finalizzato a trovare l'equilibrio, indispensabile per stare bene in ufficio. Come fare? Anche distribuendo al meglio i carichi di lavoro in più giornate.

Il classico errore che si compie è quello di non fare pause in ufficio ed è quanto di più sbagliato possa esserci perché è indispensabile far riposare gli occhi distogliendo lo sguardo dagli schermi, recuperare freschezza mentale e, ancora più semplicemente, coltivare le relazioni con i colleghi. Possono bastare anche una piccola passeggiata o un caffè. E a proposito di colleghi, al di là dei contesti per cui non si può fare a meno, meglio parlare che scrivere un messaggio di posta elettronica, meglio guardarsi in faccia che comunicare a distanza. Chiedere un parere o un'opinione aggiuntiva non è uno sbaglio, ma un'apertura al dialogo in ufficio. Sì, lo sappiamo, è difficile essere sempre entusiasti per quello che si sta facendo, ma la passione è un ingrediente sempre fondamentale. E se manca sul lavoro, rappresenta comunque un elemento guida all'esterno per poi presentarsi in ufficio freschi e rigenerati.

L'importanza della postura

Questi sono poi i tempi dello smart working ovvero della possibilità di lavorare da casa e da remoto. Ebbene, si tratta di un'opportunità da non trascurare, anche e soprattutto se si tratta di pochi giorni a settimane o di qualche ore. La variazione aiuta a mantenere alta concentrazione e la produttività. Ma qualunque sia il posto di lavoro, in ufficio o a casa, è di vitale importanza assumere una posizione corretta. Uno dopo l'altro, come ricorda Michael Page, quando si è seduti alla scrivania bisogna mantenere in asse la parte inferiore della schiena, appoggiare i piedi sul pavimento e avere gli avanbracci paralleli al pavimento quando si utilizza la tastiera del computer. L'attenzione ad assumere una corretta postura ogni giorno aiuta a rendere la posizione automatica e salvaguarda la salute. Sia che si trascorrono le proprie giornate in ufficio e sia a casa, non c'è alcuna differenza.

Ma anche l'ufficio da sogno di Luca e Dario...

Il solo fatturato da oltre 1 milione di euro rende bene l'idea del successo di questa iniziativa. Si chiama Marketers Company e ad averla messa in piedi sono stati due ragazzi di 26enni di Cavalese, in provincia di Trento, poco più di due anni fa. Tutti i giorni Dario Vignali e Luca Ferrari formano giovani come loro desiderosi di lavorare nel digitale. L'obiettivo è presto detto: la creazione di una nuova classe imprenditoriale di ragazzi che lavorano con il web. La rivoluzione è anche culturale e organizzativa perché spariscono uffici e scrivanie così come vincoli di orari e spazi. Ma aumentano interazione e collaborazione. In pratica viene stravolto il consueto schema e si entra a pieno titolo della nuova era del lavoro digitale.

E se il successo di una iniziativa imprenditoriale, come premesso, passa dal fatturato, quello di Marketers Company non solo ha superato la soglia del milione di euro. Ma è anche in costante ascesa seguendo una tendenza sempre più chiara. Il tutto, ricordano Luca e Dario, ha preso le mosse da una chiacchierata informale, nel corso della quale è venuto fuori come gli eventi del settore digital non sono strutturati per favorire un vero scambio di conoscenze e idee tra i partecipanti. Anche in questo caso, lo schema seguito è quello più classico ovvero con l'evento concentrato in maniera quasi esclusiva sullo speaker principale con poca interazione con i presenti.

Il passaggio successivo è stato allora quella della creazione di un gruppo su Facebook per tastare il terreno. E da lì la strada percorsa è stata tutta nel segno del successo, come dimostrato dalla formazione di 40.000 persone al giorno grazie al web, lavorando da qualunque luogo dotato di una connessione Internet, senza bisogno di uffici. Più esattamente, in Marketers Company lavorano 10 persone a cui si aggiungono decine di collaboratori. Con una particolarità: ciascuno di loro si trova in un luogo diverso e non necessariamente nello stesso Paese. Si tratta insomma di sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, secondo un modello di business che ha poco da spartire con il passato.

Il desiderio di Dario e Luca - spiegano testualmente - è di dare vita a un vero e proprio movimento, un progetto globale, senza nemmeno un ufficio. Ed è proprio questo l'ufficio migliore del mondo, non averlo..... In meno di un anno, tra aziende e liberi professionisti appartenenti all'ecosistema Marketers, il progetto ha visto crescere il fatturato e le prospettive non hanno per ora limiti. Solo il tempo renderà i confini più chiari.

Jobs Act e controlli a distanza

Ha fatto discutere e non poco la notizia dei controlli a distanza che una celebre azienda avrebbe messo in atto attraverso l’obbligo per i suoi lavoratori di indossare un braccialetto. Una storia che ha infiammato in un batter d’occhio anche il dibattito pubblico che già si attesta su livelli di guardia a causa della campagna elettorale che sta entrando nel vivo. Così è bastata qualche provocazione per accendere una polemica che è calata di intensità solo dopo qualche ora.

Al centro la responsabilità, secondo alcuni, della riforma che ha cambiato il mercato del lavoro in Italia fortemente voluta e realizzata dal governo Renzi tra il 2014 e il 2015. Vediamo allora cosa cambia davvero con il Jobs Act e se c’è qualche cosa di vero, rispetto al possibile utilizzo di congegni per effettuare controlli a distanza da parte dei datori di lavoro, nelle tesi che accusano in qualche modo la riforma epocale del mondo del lavoro italiano attuata da Renzi.

Vediamo allora cosa ha introdotto realmente il Jobs Act da quando è diventato una legge dello stato. Il provvedimento ha modificato in parte lo Statuto dei lavoratori varato nel 1970 e che per intere generazioni di lavoratori ha rappresentato una vera e propria Bibbia. O un Totem come venne definito dall’attuale segretario Dem quando abitava ancora le stanze di Palazzo Chigi e si preparava a varare questa riforma che non ha mai avuto vita facile. E bisogna dire che alcune novità introdotte riguardano l’articolo 4, proprio quello che regola il controllo dell'attività dei lavoratori.

Si parla infatti della possibilità di utilizzare dispositivi tecnologici come tablet, telefonini e pc messi a disposizione dei dipendenti dall'azienda oppure di altri strumenti utili a misurare accessi e presenze come i badge. Per i casi che differiscono da quelli appena citati ci sono regole ben precise da seguire. Per esempio se si vogliono installare impianti audiovisivi o altri congegni simili con lo scopo di controllare l’attività dei lavoratori è necessario prima stipulare un accordo con i sindacati oppure richiedere l'autorizzazione dell'Ispettorato o del Ministero del Lavoro. Ovviamente anche i dati che recuperati dovranno essere trattati con il massimo della prudenza e del rispetto della privacy.

Allora cosa cambia dopo l’approvazione del Jobs Act riguardo la possibilità di allestire controlli a distanza per monitorare l’attività della forza lavoro di un’azienda? Per prima cosa bisogna dire chiaramente che in Italia la legislazione impedisce il controllo a distanza dei dipendenti sui luoghi di lavoro. meno che sia giustificata da esigenze superiori, ad esempio ragioni di sicurezza e di incolumità dei lavoratori. L’introduzione di questi controlli è comunque sempre subordinata a un ok dell’Ispettorato del Lavoro.

Il Jobs Act dunque non ha per niente allentato i vincoli esistenti riguardo i controlli sui lavoratori, come ha specificato anche il Ministro del lavoro Poletti in una nota emanata in seguito alle polemiche che crescevano di intensità. Se qualche strumento simile può essere adottato, è il ragionamento del titolare del dicastero del lavoro, questo non può avvenire senza aver raggiunto in precedenza un accordo sindacale o dopo aver ricevuto un’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro o del Ministero. Secondo Poletti, dunque il Jobs Act rafforza e tutela ancor meglio rispetto al passato la posizione del lavoratore.

E quanto si guadagna in Italia

Queste informazioni si rivelano particolarmente utili alla luce della situazione degli stipendi medi in Italia. Anche e soprattutto perché secondo il Trades Union Congress, nel 2018 in Italia è prevista una decrescita dei salari. Provando ad analizzare la situazione di alcune delle categorie più popolari, la fotografia è la seguente:

  1. Un medico specializzando guadagna intorno a 1.800 euro al mese, un medico di base intorno ai 5.000 euro.
  2. Gli avvocati junior e quelli che fanno pratica tra 500 e 1.000 euro, i grandi penalisti, civilisti e divorzisti decine o centinaia di migliaia di euro al mese.
  3. Un notaio da 16.000 a 50.000 euro al mese.
  4. Un infermiere circa 1.600 euro al mese.
  5. Un magistrato da 2.000 euro (se è alle prime battute) a 15.000 euro al mese.
  6. Un ricercatore universitario tra 1.300 e 1.700 euro al mese.
  7. Un professore associato da 2.000 a 3.000 euro, quelli di ruolo tra 3.000 e 4.000 euro al mese.
  8. Un commercialista da 1.000 a 7.000 euro in base al numero e all'importanza dei clienti.
  9. Un farmacista da 1.000 a 10.000 euro al mese.
  10. Un direttore di filiale di banca può guadagnare da circa 3.000 a 4.000 euro al mese.
  11. Un insegnante di scuola elementare ha uno stipendio lordo di 19.000 a 28.000 euro circa all'anno.
  12. Un insegnante di scuola media da 20.973 a 31.000 euro lordi annui.
  13. Un insegnante di scuola superiore da 20.973 a 32.000 euro lordi annui.
  14. Un carabiniere semplice intorno a 1.300 euro al mese, un maresciallo circa 1.600 euro.
  15. Un poliziotto semplice o agente scelto circa 1.300 euro al mese netti, il questore circa 2.400 euro.
  16. Un cameriere dipendente assunto a tempo pieno può arrivare a 1.800 euro al mese netti.

Anas, assunzioni per 100mila

Al via un nuovo programma di assunzioni da parte di Anas. Se in questo momento non ci sono campagne di ingresso in corso e la sola possibilità di farsi largo è inviare una candidatura spontanea attraverso il sito, la società ha annunciato di aver programma ingenti investimenti da qui al 2020. In estrema sintesi significa che saranno indispensabili.

Significa che sarà necessario irrobustire l'organigramma per portali a compimento. Più esattamente, in ballo ci sono 30 miliardi di euro che, stando alle stime, dovrebbe portare a lavorare quasi 100.000 persone, soprattutto operai e figure tecniche. Solo dopo che saranno resi noti tutti i dettagli sarà possibile scoprire non solo come fare domanda, ma anche i requisiti richiesti, tra necessità di esperienza o meno, e il tipo di contratto proposto. 

Si ricorda che Anas è un vero e proprio colosso italiano, essendo una società per azioni italiana il cui socio unico è il Ministero dell'Economia. Sottoposta alla vigilanza tecnica e operativa del Ministero dei Trasporti, si occupa della gestione e manutenzione della rete stradale ed autostradale italiana. Sotto la sua responsabilità ci sono oltre 20.000 chilometri e attualmente ha sotto contratto 6.000 dipendenti, a cui aggiungere il personale ausiliario. A svelare le strategie ci ha pensato l'amministratore delegato Anas Gianni Vittorio Armani in occasione del recente convegno #Connectivity

Anche Ferrovie assumono

A sorprendere è la varietà delle posizioni cercate. In Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Puglia e Veneto ha infatti bisogno di macchinisti ferroviari. In Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana di tecnici polifunzionali da inserire in un percorso formativo professionalizzante. Ecco poi la necessità di api tecnici rotabili programmazione manutenzione magazzino per la Lombardia. Come si apprende dal sito ufficiale in cui sono presenti tutti i dettagli sulle posizioni ovvero sui requisiti richiesti e le modalità di presentazione della propria candidatura, è indispensabile il possesso di un diploma tecnico, esperienza nel ruolo di almeno 3 anni, buone capacità informatiche, conoscenza inglese, dimestichezza con i sussidi ICT e la disponibilità a lavorare su turni e a spostarsi dal luogo di residenza. 

Non è tutto: via libera alla ricerca di addetti assistenza clienti Milano. Anche in questo caso gli interessati devono fare i conti con alcuni paletti ben precisi ovvero un'età tra 18 e 29 anni, esperienza pregressa nell'assistenza clienti, conoscenza di una lingua straniera a livello B2, capacità di usare il pacchetto Office e sistemi CRM e disponibilità a lavorare su turni. Ricordando come sia necessario rispettare le deadline per la presentazione della domanda di assunzione, Ferrovie dello Stato è alla ricerca anche di addetti magazzino impianti manutenzione rotabili in Lombardia, Piemonte, Veneto. Indispensabili il diploma tecnico e un'età tra 18 e 29 anni, oltre che a disponibilità a lavorare su turni e festivi. Infine segnaliamo la ricerca di tecnici polifunzionali treno esperti in Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana e di macchinisti ferroviari esperti in Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Puglia.

E non è finita, profili ancora più tecnici ma differenti

Di interessante ci sono due aspetti nelle nuove offerte di lavoro di Ferrovie dello Stato. Il primo è la ricerca di più profili e dunque cambiano anche i requisiti necessari per presentare domanda. Si va infatti dai diplomati ai laureati sia per contratti a tempo indeterminato e sia per stage per iniziare a fare esperienza. Il secondo è la ricerca aperta in più città, da Milano a Napoli, da Bologna a Firenze, da Roma a Genova. In questo momento, Ferrovie dello Stato ha aperto la ricezione delle candidature per

  1. Data Engineer a Roma. La ricerca è tra laureati in materie tecnico scientifiche o umanistiche con esperienza nel settore Data Engineer, Data Scientist, Data Analyst, Tecnico ICT, ottime conoscenze di banche dati relazionali, NoSQL e dei dei sistemi e servizi cloud, social media, di Linux, Python, C, C++, Java, Hadoop technology and Apache related projects.
  2. Data Scientist a Roma. Per presentare domanda servono laurea a indirizzo tecnico scientifico o umanistico, esperienza come Data Analyst, Tecnico ICT o Dottorando in ambito aziendale o accademico, conoscenza dell'inglese e Linux a livello avanzato e R, Python, SQL, NoSQL systems, JSON, XML protocols e social media.
  3. Progettisti civili trasporti per le sedi di Roma, Napoli e Firenze. Indispensabili laurea in Ingegneria civile, dei trasporti o delle infrastrutture, conoscenza della lingua inglese, programmi Office, Bentley, BIM, Autocad, civil design, almeno 5 anni di esperienza in progettazione, competenze nei campi dei tracciati ferroviari.
  4. Progettisti elettrici, elettronici e meccanici per Bologna, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma. Richiesti laurea in Ingegneria Elettrica, Elettronica o Meccanica con esperienza nel ruolo, conoscenza di impianti e sistemi di segnalamento e blocco ferroviario.
  5. Specialista amministrazione a Roma. Indispensabili conoscenza della lingua inglese, esperienza di almeno 3 anni come esperto contabile, conoscenza IAS-IERS e la normativa fiscale italiana.

E poi sono sempre aperte delle posizioni per capo treno, assistenti in carrozza dove non è richiesta esperienza ed è la stesa trenitalia a fare corsi per la preparazione. 

Il punto di riferimento per conoscere tutti i dettagli sulla posizione aperta ovvero capire se si è in possesso dei requisiti necessari per poter aspirare all'assunzione e presentare la domanda è la pagina dedicata alle offerte di lavoro Ferrovie dello Stato. Allo stesso tempo è possibile presentare un candidatura spontanea per una posizione non espressamente aperta.

E assunzioni piano triennale

Il percorso è stato in realtà già avviato e andrà avanti per due anni. Il gruppo è infatti alla ricerca di diverse figure specializzate, dai professionisti neolaureati ai diplomati in materie tecniche per supportare innovazione e internazionalizzazione. Provando allora a riavvolgere il nastro degli eventi, alle 900 assunzioni promessi si aggiungono le circa 1.000 già concordate con le organizzazioni sindacali e gli 800 ingressi già effettuati. Insomma, se vogliamo tirare una riga, la staffetta generazionale nelle Ferrovie dello Stato si concluderà con circa 3.000 assunzioni. I numeri sono evidentemente di rilievo considerando il rallentamento subito dal mercato del lavoro.

Le selezioni per questa ondata di maxi assunzioni sono appena iniziate, tuttavia le idee sulle figure cercate sono già chiare. Le organizzazioni sindacali di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf, Fast mobilità e Orsa Ferrovie) e la stessa società di trasporto hanno congiuntamente comunicato come i nuovi ingressi privilegeranno i giovani, dai neolaureati ai diplomati in materie tecniche, così da contribuire al cambiamento e allo sviluppo del sistema Paese con un approccio innovativo, dinamico e pronte a mettersi in gioco anche in contesti internazionali. Queste sono le parole, a cui seguiranno fatti concreti ovvero 700 assunzioni nel campo della manutenzione infrastrutture e 200 la circolazione ferroviaria, equivalenti a quella del capo stazione.

Le 700 assunzioni nel campo della manutenzione infrastrutture da qui a due anni saranno facilitate dall'internalizzazione di lavori e dagli investimenti in nuovi mezzi per manutenzione. Sempre i rappresentanti dei lavoratori fanno notare come questo accordo sia il punto di arrivo dopo un lungo periodo di silenzio e in seguita a un robusto aggiornamento degli impianti per via dell'abbondante introduzione di tecnologia. Tutte le informazioni ovvero i profili ricercati, le mansioni da svolgere, il luogo di lavoro, i requisiti richiesti e le modalità di presentazione della candidatura saranno pubblicati sul sito web ufficiale di Rfi. Nel momento in cui scriviamo, la relativa sezione è irraggiungibile, ma non è chiaro se per aggiornamento delle pagine o per un problema contingente o più lungo.

E aziende che assumono, Engineering 500 assunzioni in tutte le sedi

Oltre novemila dipendenti sparsi nelle cinquanta sedi distribuite non solo sul territorio nazionale ma in mezza Europa e nelle Americhe. Germania, Belgio, Serbia, Sud America (Brasile e Argentina) Spagna e Stati Uniti, ne fanno una delle multinazionali più forti del suo settore. Nei trentacinque anni di attività è stata capace di raggiungere nel 2016 il prestigioso traguardo di superare i novecentotrenta milioni di euro alla voce ricavi.

Questa è Engineering, un’azienda che non finisce mai la sua corsa verso un’espansione che inizia ad avere proporzioni davvero importanti, come dimostrano le 500 assunzioni previste in tutte le sedi del Gruppo. L’azienda svolge un doppio ruolo: da un lato promuove la ricerca sul software a livello internazionale. Dall’altro si impegna a trasferire l’innovazione al ciclo produttivo delle strutture di business.

Un’azienda, l’Engineering, già protagonista del mercato dell’outsourcing e del cloud computing, che continua la sua espansione sul mercato come dimostrano le 500 assunzioni che verranno effettuate a breve. Una sorta di oasi in un deserto sempre più arido che, almeno questa è la speranza, potrebbe interpretare questo dinamismo come un ulteriore contributo per chiudere definitivamente la crisi che ha messo in ginocchio le economie globali. Delle cinquecento persone che potranno iniziare a lavorare con questo colosso 300 dovranno essere neolaureati e neodiplomati in discipline tecnico-scientifiche da avviare verso interessanti prospettive di carriera.

Alle altre 200 unità non viene richiesta una particolare esperienza pregressa nel settore della Digital Transformation. Le figure ricercate saranno inserite in tutte le linee di business del Gruppo, per ampliare le competenze nei filoni strategici e d'innovazione, quali Cloud, Cyber Security, Artificial Intelligence, Big Data & Analytics, Robotic Process Automation. Anche per quanto riguarda i contratti l’offerta sembra del tutto vantaggiosa visto che in molti casi si può lavorare a tempo indeterminato. Previsti anche contratti di apprendistato e di stage. Le posizioni aperte sono per tutte le sedi italiane del Gruppo, in particolare: Roma, Torino, Padova, Firenze, Napoli, Milano, Bologna. Non saranno escluse nemmeno le sedi che l’azienda ha all’estero come Belgio, Spagna, Germania, Repubblica di Serbia, Brasile, Argentina e Usa..

Steelco...

Non possono che essere salutate con favore le notizie positive che arrivano sulle eccellenze italiane. Si tratta di quelle aziende di cui viene riconosciuto il valore e che continuano a crescere nel tempo come dimostrato dalle nuove assunzioni. Succede allora con Steelco, azienda veneta di Riese Pio X impegnata nel comparto delle apparecchiature medicali per il lavaggio e la sterilizzazione di ferri chirurgici nelle centrali di sterilizzazione. Tanto per avere un'idea della realtà che abbiamo davanti, la società dichiara di aver chiuso il 2017 con una crescita del fatturato del 21,7% su base annua, arrivando a raggiungere i 90 milioni di euro di ricavi nell'arco di 16 anni. E se l'obiettivo in agenda è di raggiungere i 160 milioni di euro significa che le aspettative di miglioramento sono decisamente alte

Se l'azienda va bene, le ripercussioni positive sono per tutte: per la società stessa, per i lavoratori dello stabilimento di Riese e di quello pordenonese di Zoppola, e per lo stesso tessuto sociale, considerando la prospettiva di nuove assunzioni. A collaborare con Steelco sono adesso più di 500, di cui 330 a Riese e 130 a Zoppola. E considerando che il Gruppo Mièle, con cui è stata completata l'integrazione, sta trasferendo in Italia parte della produzione, sono da mettere in conto ulteriori ingressi, oltre alle 60 già programmate per il 2018. Più precisamente le figure ricercate sono diplomati e laureati con formazione tecnica e ingegneristica. La società veneta ha depositato nel tempo numerosi brevetti e ha in corso progetti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti con università in Italia e all'estero.

Non solo Italia perché Steelco, tra i principali produttori mondiali di apparati e sistemi per il lavaggio, disinfezione e sterilizzazione nell'ambito professionale medico-sanitario, nel settore della ricerca scientifica e nell'industria farmaceutica, è presente anche a Kuala Lumpur per l'Asia, a Miami per il Nord America, in Ungheria per i mercati dell'Est, oltre che in Russia, Messico, India, Germania, Francia, Spagna, Benelux e Danimarca.

Nestlè....

Sono allora 761 le nuove figure che Nestlè intende inserire anche negli stabilimenti italiani di Milano, Benevento, Perugia, oltre che in Europa. Il panorma dei requisiti richiesti è molto vario, come emerge con chiarezza proprio dalle figure che intende inserire in oragnico:

  1. B2B customer service specialist
  2. business development manager B2C
  3. e-commerce acquisition specialist
  4. finance (credit analyst export)
  5. group brand manager Cpw
  6. integrated talent management manager - Western Europe
  7. market&consumer research (digital analysis)
  8. senior configuration management process specialist
  9. stage in area marketing (e-commerce&digital, international business unit, trade marketing)
  10. supply chain (demand planning)

Come pubblicamente sostenuto dal gruppo svizzero, l'obiettivo della società è la creazione di un mondo migliore suggerendo la strada per uno stile di vita più sano. A tal proposito dichiara di voler eliminato dai propri prodotti 18.000 tonnellate di zucchero entro il 2020 e a ridurre a zero l'impatto ambientale delle proprie attività con il taglio del 39% le emissioni di gas serra per tonnellata di prodotto. In questo momento sono invece già aperte le selezioni per

  1. Controller Specialist - Nestlé Waters - Tempo pieno
  2. Stage Assistant Brand Manager - Tempo pieno
  3. Stage area Fatture - Tempo pieno
  4. Stage Assistant Brand Manager – International Business Unit - Tempo pieno
  5. Stage Logistica - Tempo pieno
  6. Accounting specialist – T. Determinato - Tempo pieno
  7. Logistic Specialist - Nespresso - Tempo pieno
  8. Delivery Services Specialist - Nespresso - Tempo pieno
  9. Boutique Supply Planner - Nespresso - Tempo pieno
  10. Stage Accounting - Tempo pieno
  11. Customer Service Specialist - Tempo determinato - Tempo pieno
  12. Stage Sales Support - Tempo pieno
  13. Stage Finance - Tempo pieno
  14. Stage Demand Planning - Tempo pieno
  15. Stage Trade Marketing - Tempo pieno
  16. Stage Boutique Department - Tempo pieno

Telecom, pure senza comptenze particolari

La Telecom ha deciso dunque di procedere a duemila nuove assunzioni a partire dal luglio del 2018. Lavoratori giovani, per lo più che si potranno inserire nel personale dell’azienda di telecomunicazioni sia in maniera diretta, sia, nel caso di scarsa esperienza, al termine di un percorso di formazione che la stessa azienda provvederà ad allestire per chi ne avrà bisogno. Una buona notizia per duemila giovani che in molti casi potranno quindi firmare il primo contratto della vita professionale. L’azienda attraverso questo piano esodi punta a realizzare un remix generazionale.

I giovani, assunti non come tecnici, dovranno dimostrare di possedere alcune competenze specifiche come per esempio quella di sviluppatore di applicazioni, progettista di piattaforme di rete virtuali, big data scientist, big data analyst, sviluppatore di software per servizi innovativi, progettista di reti di nuova generazione, specialista nell’assistenza al cliente via social.

La buona notizia ha impiegato poco a fare il giro della Rete e anche le reazioni, soprattutto da parte dei potenziali interessati, sembrano essere positive. Una delle emergenze, conseguenza diretta della lunga e tragica crisi economica che sembra solo ora, dopo circa un decennio, allentare la sua morsa sull’Italia, è certamente quello del lavoro. Gli ultimi dati pubblicati dall’Istat descrivono una situazione che lentamente sta migliorando anche sotto il profilo dell’occupazione. Includendo, per fortuna, anche quella giovanile che finalmente segna un’inversione di tendenza rispetto al trend negativo di questi ultimi anni. Anni terribili nei quali i giovani hanno dovuto confrontarsi con un futuro grigio e gravido di incertezza.

Certo non si può ancora cantare vittoria visto che le scorie di una crisi così devastante albergheranno ancora per diverso tempo nel tessuto sociale ed economico non solo italiano, ma la notizia che la Telecom ha in programma duemila nuove assunzioni si sposa perfettamente con un clima di ripresa che si spera riesca a mettere in moto l’entusiasmo dei consumatori. Assunzioni che riguarderanno anche ragazzi e ragazze senza grande esperienza nel terzo settore

La Telecom, oltre alle nuove assunzioni, mirerà ad aggiornare e formare il suo attuale personale. Per questo motivo le nuove assunzioni riguarderanno anche i giovani senza particolare esperienza nel mondo lavorativo che verranno formati dall’azienda stessa. In questo caso anche i circa cinquantamila dipendenti verranno assegnati a dei corsi di formazione e parteciperanno dunque a lezioni che saranno svolte sia nella maniera tradizionale quindi in una normale aula, sia online utilizzando le opportunità messe a disposizione dalla Rete.

E offerte di lavoro da sogno

E' un'offerta non allettante ma che potrebbe addirittura cambiare la vita di chiunque, è la chimera che tanti inseguono e che potrebbe trasformarsi 'semplicemente' in realtà, quel lavoro all'estero dallo stipendio ottimo, soprattutto se l'estero è Dubai e lo stipendio da 233mila euro all'anno. Una vera e propria svolta. E' proprio questa la nuova offerta di lavoro che giunge da lontano. Ma cosa prevede?

Stando a quanto riportano le ultime notizie, una nota azienda di Dubai, la Allsopp & Allsopp, azienda con sede nel Regno Unito, cerca agenti immobiliari da impiegare a Dubai. Ai potenziali candidati non è richiesto particolare requisito nè esperienza pregressa nel settore. Unica richiesta da parte dell'azienda ai potenziali candidati per questo impiego è essere motivati e mostrare particolare entusiasmo per il lavoro. Il tutto per un contratto di ben 200.000 sterline l'anno, pari a circa 233.000 euro, per 17000 sterline al mese esentasse. L’azienda, stando a quanto reso noto, aiuterà anche i dipendenti a trovare casa.

Secondo quanto riportano le ultime notizie, dalla azienda Allsopp & Allsopp hanno fatto anche sapere che una volta assunti in questa realtà lavorativa, tutti i dipendenti avranno la possibilità di crescere all'interno della azienda stessa, facendo carriera e arrivando a guadagnare anche 300.000 sterline l'anno. Al momento non si sa nulla delle candidature inviate ma il prossimo 14 novembre a Liverpool è stata organizzata una giornata per conoscere chi è interessato alla posizione. Per mandare il proprio curriculum, bisogna inviare una mail all’indirizzo careers@allsoppandallsopp.com. Il blog investire a Dubai ha spiegato perchè oggi convenga investire in immobili a Dubai considerando soprattutto la forte crescita del settore turistico.

E gli stessi responsabili della risorse umane dell’Allsopp&Allsopp hanno fatto sapere di avere grandi e importanti piani di ampliamento per Dubai e proprio per questa l’azienda sarebbe alla ricerca di persone più motivate ed entusiaste che esclusivamente ricche di esperienza da vantare ma senza alcuna particolare motivazione.

Assaggiatori di cioccolato a tempo indeterminato

Per qualcuno si tratta di un sogno e, anzi, pur di essere assunti sarebbero disposti a lavorare gratis. Perché a chi non piacerebbe essere ingaggiato per assaggiare il cioccolato. Certo, ci sarebbe forse qualche problema di linea, ma con qualche accortezza potrebbe essere facilmente superato. Il bello è che non si tratta di una fantasia ovvero dell'immaginazione del goloso di turno, ma dell'annuncio pubblicato dall'azienda Mondelez Intl che è alla ricerca di figure ben precise. Questo nome può forse non rievocare nulla, ma Milka e Oreo, due tra i dolciumi prodotti, sono sicuramente ben noti. Ebbene, l'azienda ha pubblicato un tweet che sta solleticando la fantasia e la gola degli utenti di tutto il mondo.

Leggiamo innazitutto il tweet dei sogni: "For #chocolate lovers! We're are seeking #chocolate tasters in the #UK to test out new inventions from CadburyUk, Oreo, Milka & greenandblacks. Interested? Click here!". Impensabile non cliccare per saperne di più di quello che rappresenta una imperdibile opportunità. Ebbene, la ricerca è destinata a volenterosi degustatori di cioccolato capaci di testare le creazioni di pasticceria di queste casa di produzione. Non solo tavolette di cioccolata, ma anche biscotti e frollini al cacao. I requisiti per partecipare? Come scrive testualmente, tutto ciò che serve è la passione per il cioccolato e le papille gustative per il rilevamento.

Ma guai a credere che tutto possa essere così semplice ovvero che si verrebbe assunti in automatico, senza l'indispensabilità di essere bravi. Non basta insomma essere golosi. I candidati devono infatti superare alcune sfide a base di cioccolata, compresa la capacità di rilevare differenze quasi impercettibili tra due pezzi di cioccolato. Lo stipendio? Nove sterline all'ora per un impiego part time di 15 ore e mezzo a settimana. Al cambio si tratta di circa 10 euro ovvero circa 150 euro a settimane e 600 euro al mese. Ma, ripetiamo, siamo certi che i fan di dolci e dolcetti sarebbero disposti anche a lavorare gratis, almeno per qualche piacevole ora di tenerezza al giorno.

C'è però un limite invalicabile e rappresenta una brutta notizia per chi sta realmente facendo un pensiero per partecipare alla selezione. L'annuncio è valido solo per il territorio del Regno Unito. A ogni modo, la sede di lavoro è Reading e il tester, che parteciperà corsi di aggiornamento per perfezionare le tecniche di degustazione, si affiancherà ai 90.000 dipendenti della Mondelez Intl.

E ulteriori sempre per sognare

L’offerta di lavoro dell’azienda del Regno Unito è solo l’ultima in ordine di arrivo di diverse offerte di lavoro davvero molto curiose, interessanti e da sogno in quanto a stipendi considerando che le occupazioni che si svolgono in patria non retribuiscono mai tanto quanto un impiegato meriterebbe sia per carriera di studio precedente l’occupazione sia per effettivo lavoro svolto perché, ormai si sa, soprattutto nel nostro Paese, gli stipendi sono decisamente bassi rispetto a quanto i lavoratori fanno.

Fino a qualche tempo fa si parlava della ricerca di un custode per un'isola deserta della Scozia. Inchcolm Island, a Nord di Edimburgo, cerca, infatti, un custode che viva sull'isola otto mesi e che dia informazioni ai turisti che la visitano. A parte essere popolata da foche, sull'isola non c'è alcuna altra traccia di persone. La persona che ne diventerà custode lavorerà sull'isola in piena solitudine per otto mesi, facendo da guida turistica ai turisti che di passaggio approdano sull'isola e vendendo loro eventuali souvenir. Il tutto per uno stipendio mensile di circa 24mila euro oltre all’alloggio in un delizioso cottage tipico, con due camere da letto, che si trova vicino a un’abbazia medievale, la Inchcolm Abbey, grande attrazione dell’isola che ogni anno, secondo le informazioni, attirerebbe circa 20mila turisti.

Altra offerta di lavoro da sogno era quella proposta solo qualche mese fa da Bidtotrip, start up avviata due anni fa a Londra che mette all’asta le camere degli hotel di lusso e oggi ha 100mila utenti attivi, 9 dipendenti e cercava due mistery guest, ospiti in incognito, figure che, come spiegato da una delle fondatrici, italiana, aiutino a tenere alto lo standard degli hotel. Compito delle due figure è quello di controllare la qualità dei servizi offerti dalla struttura, come Spa, servizio in camera, piscina, sauna, ristorante, massaggi e compilare successiva una recensione dettagliata della struttura e dei servizi testati, allegando foto e brevi video, girati anche con lo smartphone.

Ogni mistery guest riceve biglietto andata e ritorno per raggiungere la struttura da valutare e la prenotazione con pensione completa a carico di Bidtotrip, con stipendio decisamente ben pagato, oltre ai servizi di cui usufruiscono gratuitamente. Anche in questo caso non è necessario avere alcun requisito particolare né esperienze particolari ma solo un’ottima conoscenza della lingua inglese.  







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