Palestre, piscine, impianti sportivi quando potrebbero riaprire dopo la chiusura per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Palestre, piscine, impianti sportivi qua

Palestre, piscine, impianti sportivi, date possibili riapertura

Le regioni dispongono di un certo grado di autonomia ovvero possono assumere decisioni differenti sui tempi di apertura o di mantenimento della chiusura sulla base dell'andamento del contagio.

Tutte le attenzioni sono adesso rivolte al momento della riapertura del Paese ovvero alla ripresa dell'attività lavorativa e alla possibilità di circolare liberamente.

Pensiamo ad esempio alla chiusura improvvisa di palestre, piscine, impianti sportivi che proprio con le belle giornate fanno registrare una maggiore frequenza.

Il contagio da coronavirus è stato troppo esteso e violento per non assumere misure drastiche. Ma quando è adesso possibile ritornare alla normalità?

Alcune importanti indicazioni sono già state rese informalmente note mentre altre possono essere facilmente dedotte. Innanzitutto il ritorno alla normalità sarà graduale e le attività apriranno in maniera costante ma poco per volta.

Facile prevedere che le prime saranno quelle che non comportano l'assembramento di persone. In seconda battuta le regioni dispongono di un certo grado di autonomia ovvero possono assumere decisioni differenti sui tempi di apertura o di mantenimento della chiusura sulla base dell'andamento del contagio.

Entriamo nei dettaglio di cosa potrebbe accadere e vediamo

  • Coronavirus, quando potrebbero riaprire palestre, piscine, impianti sportivi
  • Palestre, piscine, impianti sportivi, date possibili riapertura

Coronavirus, quando potrebbero riaprire palestre, piscine, impianti sportivi

I risultati dimostrano che la strada scelta è quella giusta e la chiusura del Paese per ragioni di sicurezza si sta rivelando fruttuosa. Nel caso della pandemia del coronavirus, le norme dei decreti governativi suggeriscono distanza sociale e isolamento e impongono la chiusura delle attività.

Già, ma fino a quando? Sono due le coordinate da seguire: la prima riguarda il tipo di attività perché saranno favorite quelle che consentono di mantenere con facilità e continuità la distanza sociale di un metro. E sotto questo punto di vista palestre, piscine e impianti sportivi si trovano in una posizione di svantaggio.

In seconda battuta occorre far presente che non tutte le regioni si trovano nelle medesime difficoltà. Se i cittadini di Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna sono quelli che hanno fatto registrare il maggior numero di contagi da coronavirus, altre realtà territoriali sono state solo parzialmente coinvolte.

E di conseguenza, nell'ambito dei maggiori poteri concessi, potrebbero anticipare l'apertura di alcune attività, compresi palestre, piscine, impianti sportivi. Anche se, fino a Pasqua, tutto continuerà a rimanere sigillato.

Palestre, piscine, impianti sportivi, date possibili riapertura

Sulla base di queste premesse, l'appuntamento con la riapertura di palestre, piscine, impianti sportivi non solo non è imminente, ma potrebbero essere le ultime attività ad aprire i battenti.

In attesa di capire come evolverà la situazione dei contagi ovvero se l'andamento continuerà a rivelarsi costantemente positivo, l'appuntamento potrebbe essere rinviato a maggio se non oltre.

La raccomandazione degli esperti è sempre la solita: anche quando il peggio sarà definitivamente passato occorre mantenere cautela e dunque rispettare le norme sulla distanza sociale e indossare mascherine.

Si tratta di precauzione che mal si conciliano con la presenza in palestre, piscine e impianti sportivi.

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