Accordo Governo Sindacati pensioni anticipate compromesso possibile
In pensione a 64 anni di età e 35 di contributi, un anno di contributi in più alle mamme per ogni figlio ma non solo: nuova proposta per pensioni anticipate
In vista del tavolo sulle pensioni tra governo e sindacati fissato per lunedì prossimo 27 gennaio, dopo diverse idee già presentate, ad anticipare un compromesso possibile sulle pensioni anticipate per l’accordo tra governo e sindacati è il sottosegretario Pd al Lavoro, Francesca Puglisi, almeno stando a numerose indiscrezioni.
Stando a quanto riportano le ultime notizie, il sottosegretario Pd Puglisi avrebbe parlato di una possibile proposta da discutere in occasione dell’incontro con i sindacati che stando alle indicrezioni circolate, sarebbe il compromesso, la mediazione, che il governo vorrebbe offrire ai sindcati.. La proposta interesserebbe tutti i punti per cui sono state modifiche e, in particolare, prevederebbe:
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, la Puglisi ha anticipato che il Governo vorrebbe inserire nella lista delle occupazioni gravose anche commercianti e artigiani.
Ha, inoltre, precisato che con le nuove misure per le donne, opzione donna, soluzione particolarmente penalizzante per l’uscita anticipata delle donne, verrebbe cancelllata..
Da sottolineare che in queste indiscrezioni nulla è stato detto per i precoci.
Per quanto riguarda costi e fondi per l’attuazione delle novità pensioni spiegate, il sottosegretario Puglisi , secondo le ultime notizie, avrebbe precisato che si stanno ancora facendo i calcoli su quanto davvero verrebbe a costare rivedere le pensioni con le misure appena riportate, precisando al tempo stesso che i fondi deriverebbero dai risparmi della quota 100 e dalla possibile rimodulazione dell’Iva che si potrebbe introdurre nella riforma fiscale.