Ape Social 2019 circolare INPS pensioni quando e come fare domanda INPS dopo decreto in Gazzetta pubblicato

di Luigi Mannini pubblicato il

Come fare per andare ancora in pensione con l’ape social quest’anno e tempi di presentazione domanda all’Inps

Ape Social 2019 circolare INPS pensioni

Ape Social circolare domanda INPS dopo gazzetta

Il decreto pensioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale, insieme a novità pensioni di quota 100, pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita e proroga dell’opzione donna, prevede anche la proroga dell’ape social ancora per tutto il 2019. Quali sono i requisiti richiesti quest’anno per andare in pensione con ape social 2019? Quando si potrà presentare domanda all’Inps per l’uscita con l’ape social a costo zero?

Ape social 2019: requisiti richiesti

Le ultime notizie dopo la pubblicazione del maxi decreto pensioni in Gazzetta Ufficiale confermano anche per quest’anno che per andare in pensione con l’ape social saranno richiesti gli stessi requisiti validi già lo scorso anno. Possono richiedere, in particolare, l’ape social 2019 ancora le categorie di persone considerate svantaggiate come i disoccupati che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi e abbiano esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione; gli invalidi che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi e abbiano una percentuale di invalidità dal 74% in su, nonchè i parenti che assistono da almeno sei mesi al momento della richiesta dell’Ape social parenti invalidi di primo grado, come figli o genitori, o coniuge convivente; e lavoratori usuranti, che abbiano maturato 36 anni di contributi e svolgano una delle attività faticose.

Proroga ape social 2019: circolare Inps e domanda

Si era detto che le domande all’Inps per andare in pensione con le ultime novità pensioni approvate, compresa la proroga dell’ape social 2019, si sarebbero potute inviare a partire dal mese di marzo. E presumibilmente sarà così se verranno rispettati i tempi annunciati tra iter parlamentare e arrivo delle circolari attuative dall’Inps. Le ultime notizie sembrano, a tal proposito, decisamente positive considerando che come riportato da Sole 24 Ore e Ansa l’Inps sarebbe già a lavoro sulla definizione delle circolari attuative per le novità pensioni e l’avvio dell’ape social, in modo da lavorare contemporaneamente al Parlamento e non causare ulteriori eventuali ritardi al termine delle discussioni parlamentari, quando il decreto sarà convertito in legge.

Ad oggi non si ha certezza di quando il decreto inizierà il suo cammino in Aula ma avverrà comunque a giorni e da allora le discussioni dovrebbero concludersi entro 60 giorni, molto dipenderà da quanti emendamenti saranno presentati e quanto tempo ci vorrà per discuterli appunto. Rispettando i tempi, dunque, le domande per la pensione con ape social 2019 si potranno effettivamente presentare da marzo. Ma proprio in riferimento all’ape social, come riportano le ultime notizie, sarebbero già pronti emendamenti da presentare in Parlamento.

Il Pd, infatti, in alternativa a facilitazione per la pensione con quota 100 per lavoratori usuranti e precoci e per disoccupati o vorrebbe prevedere degli scivoli per l’uscita con Ape social per queste stesse categorie di persone. Maria Luisa Gnecchi, in particolare, sarebbe pronta presentare un altro emendamento sull’Ape sociale per comprendere tra i lavori gravosi le categorie dei lavoratori discontinui, come quelli del settore edile; i  lavoratori stagionali; le donne e i giovani, e per cancellare per i disoccupati, soprattutto di lungo periodo, la clausola di uso degli ammortizzatori sociali per andare in pensione con l’ape con 63 anni di età e 30 di contributi.

Intanto è bene, che chi pensa di avere i requisiti per la pensione con ape social 2019 inizi a richiedere l'Ecocert, certificato contributivo con tutti i dati contributivi e assistenziali per il calcolo della pensione che si può richiedere direttamente all'Inps anche online, e prendere appuntamenti con Caf o Inps stesso per definire la propria situazione, avere chiarimenti sulla documentazione da allegare alla domanda di pensione quando sarà il momento per non perdere poi ulteriore tempo, e fissare un appuntamento con lo stesso Inps proprio per procedere all’invio della domanda, considerando che, secondo le stime, una volta arrivate le circolari attuative con tutti i chiarimenti necessari l’Inps sarà preso d’assalto.

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