Ape Social 2020 per chi, requisiti, età e contributi ufficiali

di Marianna Quatraro pubblicato il
Ape Social 2020 per chi, requisiti, età

Ape Social 2020 proroga requisiti eta contributi

Via libera alla proroga ufficiale ape social 2020: non cambiano i requisiti per domanda di accesso al beneficio e a chi spetta

Persone disoccupate, invalidi o persone con parenti disabili a carico, persone impiegate in attività gravose ancora per il 2020 potranno andare in pensione anticipata con l’Ape social, forma pensionistica introdotta dal governo Renzi che permette a determinate categorie di persone di andare in pensione prima a 63 anni, senza aspettare i 67 anni di età per la pensione di vecchiaia, e che è stata ufficialmente confermata anche per il 2020 dal Consiglio dei Ministri che ha approvato la prima stesura della nuova Legge di Bilancio. Vediamo chi può continuare ad andare in pensione prima con Ape social 2020 e relativi requisiti richiesti.

Ape social 2020 requisiti età e contributi

L’Ape social, a differenza dell’ape volontaria, non prevede alcun costo ma non vale per tutti i lavoratori. Possono, infatti, presentare domanda per andare in pensione con ape social anche nel 2020 solo coloro che fano parte delle categorie di persone considerate svantaggiate e che sono:

  • disoccupati che restano involontariamente senza lavoro, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e che abbiano esaurito da almeno 3 mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  • invalidi e disabili, e loro parenti di primo grado che assistono, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%;
  • lavoratori usuranti con 63 anni di età e 36 anni di contributi che abbiano svolto per almeno sette anni negli ultimi 10 un lavoro gravoso.

Lista attività gravose per andare in pensione con Ape social 2020

Con l’ape social 2020 possono andare in pensione coloro che svolgono o hanno svolta una delle attività considerate gravose come:

  • ostetriche e infermieri;
  • lavoratori edili;
  • maestre d’asilo;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • addetti all’assistenza di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • operai dell’industria estrattiva;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  • conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati;
  • operai siderurgici;
  • operai dell’agricoltura, della zootecnia e pesca;
  • lavoratori marittimi e pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative.

Quando e per quanto viene erogata Ape social 2020

Anche per il 2020 l’ape social sarà corrisposta per 12 mesi nell'anno, fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi) e decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda.

Ricordiamo che l’ape social decade nel caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti e chi percepisce l’ape social non può percepire gli assegni al nucleo familiare.

Ape social 2020: come fare domanda INPS

Non cambiano le modalità di presentazione della domanda di pensione con ape social. Chi vuole andare in pensione con Ape social nel 2020 deve comunque presentare domanda di riconoscimento delle condizioni per richiedere l’Ape social e domanda di accesso alla prestazione direttamente all’Inps. In via telematica accedendo al sito Inps o rivolgendosi alle sedi territoriali Inps di competenza.