Pensioni, novitÓ oggi riunione Ape, Donna, Aspettative Vita, Quota 41 giovedý 7 Settembre

Cosa aspettarsi per ulteriori novitÓ per le pensioni dalla riunione di domani dopo decreto attuativo su ape volontaria: le attese

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Nuovi attesi incontri sulle novità per le pensioni e già oggi è al via l'ennesimo faccia a faccia che dovrebbe rivelare le intenzioni su alcuni punti base. Tra le ipotesi allo studio per compensare lo scatto dell'aumento dell'età per le pensioni delle donne, c'è nelle ultime notizie e ultimissime il riconoscimento del lavoro di cura: chi accudisce figli o genitori con invalidità o disabilità

All’indomani delle ultime notizie circolate, ma ancora in attesa di conferme ufficiali, sui tassi di interesse che saranno applicate dalle banche al prestito per l’ape volontaria che sarà erogato a coloro che decideranno di andare in pensione prima con questa novità per le pensioni, si attende la uova riunione in programma oggi, giovedì 7 settembre, tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali, ancora per discutere di eventuali ulteriori novità per le pensioni e misure di rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile.

Ape volontaria: ultime notizie e possibili tassi di interesse

Per andare in pensione prima con l’ape volontaria, per cui ricordiamo bisogna aver raggiunto i requisiti di pensione di 63 anni di età e aver maturato almeno 20 anni di contributi, bisognerà chiedere alle banche un prestito che dovrà poi essere rimborsato in 20 anni una volta maturati i normali requisiti pensionistici, fissati al momento a 66 anni e sette mesi, ma prossimi ad ulteriore rialzo, visto che dal primo gennaio 2019 l’età pensionabile, per effetto dell’adeguamento alle aspettative di vita, salirà a 67 anni. La restituzione del prestito dovrà, però, tener conto dei tassi di interesse che le banche stesse applicheranno, come del resto si fa per qualsiasi genere di prestito, come finanziamenti e mutui, e che, secondo le ultime notizie, dovrebbe essere del 2,7-2,8%, con il premio assicurativo pari al 30-32% del capitale, il che porterebbe il costo complessivo della rata di rimborso ad oscillare tra il 4,2% e il 4,6%.

Nuova riunione oggi 7 settembre e attese per ulteriori novità per le pensioni

Nel corso della riunione di oggi, giovedì 7 settembre, secondo le ultime notizie, si dovrebbe parlare di:

  1. rivalutazioni dei trattamenti pensionistici in essere;
  2. di eventuali novità per rilanciare l’occupazione, soprattutto per i più giovani;
  3. di eventuali modifiche per le novità per le pensioni di ape social e quota 41 ad essa collegata;
  4. di revisione del sistema delle aspettative di vita.

Si punta, come emerge dalle ultime notizie, a miglioramenti della novità per le pensioni di ape social e quota 41, con particolare riferimento ad una possibile ape social le donne. L’ipotesi al vaglio dell’esecutivo sarebbe quella di applicazione di uno sconto contributivo di due o tre anni per permettere alle lavoratrici di andare in pensione prima con l’ape social, affiancando dunque le categorie di persone svantaggiate come disoccupati, usuranti, invalidi e malati gravi, entro i termini stabiliti. Ma le ultime notizie parlano anche di una ulteriore possibile proroga dell’opzione donna.

La riunione di domani potrebbe rivelarsi importante anche per la ripresa delle discussioni sulla richiesta di revisione delle aspettative di vita per cui, stando alle ultime notizie, dovrebbero essere rese note analisi ed eventuali costi che questa novità potrebbe richiedere e per cui tempo fa si era parlato di una cifra addirittura pari a 144 miliardi di euro. Al vaglio le richieste di blocco o congelamento temporaneo delle aspettative di vita su cui l’esecutivo sembrerebbe aver già frenato e le forze sociali sembrano al momento divise, tra chi continua a spingere per novità in tal senso e chi, invece, sembra aver fatto un passo indietro a fronte però di assicurazioni da parte dell’esecutivo sulla definizione di ulteriori sistemi di uscita prima.

Per quanto riguarda le misure di rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, nonostante siano più volte stati sottolineati i vantaggi che avrebbero sia in termini di rilancio occupazionale sia in termini di rilancio economico in generale, importanti novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere, ancora rimandate, le intenzioni dell’esecutivo, come emerge chiaramente dalle ultime notizie, restano quelle di procedere con un nuovo taglio del cuneo fiscale per le assunzioni dei ragazzi under 29, soglia che, stando alle ultime notizie, potrebbe essere alzata a 32 anni.

Questa misura è, però, da molti considerata un rischio e anche le forze sociali si sono mostrate piuttosto perplesse sulla misura, considerando che nella sua precedente esperienza, con la nuova norma per l’occupazione approvata dal precedente esecutivo, non ha portato ad alcun rilancio reale dell’occupazione, risolvendosi in un inutile spreco di soldi. E sarebbe una misura poco incentivante se comunque non si creassero contestualmente nuovi posti di lavoro che potrebbero arrivare solo attraverso, appunto, l’attuazione di importanti novità per le pensioni in grado di riavviare un nuovo interscambio generazionale, tra prepensionamenti dei lavorati più anziani e ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi. Tuttavia, stando alle ultime notizie, il responsabile del Dicastero dell’Occupazione avrebbe aperto ai miglioramenti per l'Ape Social, stanziando ulteriore budget e pensando un ampliamento dei requisiti per andare in pensione soprattutto per precoci, usuranti e disoccupati come richiesto dai sindacati.

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