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Prospettive di ulteriori novità per le pensioni con prossime riunioni, decreti e Def: attese per ape e revisione varie

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Ed è un paradosso che sia proprio la maggioranza e il suo segretario a poter dare un impulso alle novità per le pensioni che altimenti con questo esecutivo probabilmente rimarebbero bloccate. L'impulso che il segretario e i suoi fedelissimo, comepreso il consigliere economico, andrebbe a 360 gradi nelle ultime notizie  eultimissime per le pensioni che sono in parte trapelate per iindiscrezioni e altri ufficiali. Ci sarebbe il solito rialzo per le pensioni inferiori, che, davvero avrebbe poco senso ma anche ultime novità per le pensioni non ecclatanti ma certamente più positive per uscire prima come il miglioramento dell'Ape Volontaria nel decreto che si attende l'uscita, ampliamento e nuovi budget per l'Ape Sociale e tipologie differenti di pensioni partendo da precoci, usuranti, disoccupati facendo salire, però. i meccanismi già previsti di uscita oppure bloccandoli e cogenadolo solo per queste fasce e ulteriori da definire. Tutto ovviamente per il consenso elettoriale. Sotto gli ulteriori aggiornamenti e analisi.

Non si interrompe certamente con le prospettive di intervento indicate da esecutivo e rappresentanti delle forze sociali, la strada delle novità per le pensioni. Perché sono ancora tanti gli ambiti in cui prevedere modifiche e correzioni. Almeno sulla carta perché poi non c'è dubbio che gli ostacoli nelle ultime notizie e ultimissime che stanno emergendo mettono in dubbio i cambiamenti ipotizzati. 
Ieri, non ci sono state grandi svolte per le pensioni nella riunione, e rimangono le possibilità indicate sotto per il DEF e i decreti in modo particolare per l'Ape Volontaria tra conferme e smentite che arrivi o meno dei miglioramenti e delle aperture come abbiamo scritto di seguito. La riunione di ieri sugli elementi fondamentali come i miglioramenti per l'Ape Social possibile nel Def o particolari tipologie facilitazioni per le pensioni che abbiamo sempre detto sotto se si dovessero, comunque, sboccare i meccanismo al rialzo che regolano il sistema, sono stati tutti posticipati alle prossime riunioni, ma le stesse forze sociali hanno sottolineato come un ruolo importante potrebbe avere la maggioranza che potrebbe in vista delle elezioni dare delle concessioni che al momento l'esecutivo non vorrebbe. 

All’indomani della riunione di ieri tra esponenti del governo e rappresentanti delle forze sociali, occasione durante le quale, come confermato dalle ultime notizie, si discute di novità per le pensioni eventuali per le donne, eventuale revisione del sistema delle aspettative di vita ed eventuali modifiche per l'ape social e quota 41 ad essa collegata, che potrebbero arrivare con il prossimo def, sono già in programma altre due importanti riunioni che certamente serviranno per capire quali saranno gli orientamenti certi dell’esecutivo stesso sulle prossime novità per le pensioni da attuare.

Prossime riunioni su novità per le pensioni

Si tratta, però, di cambiamenti che al momento si prospettano, ancora una volta, solo minime, continuando a mettere da parte le profonde novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti senza penalità, ma anche difficili, considerando la disposizione dei Ministeri di Economia e Lavoro a puntare nuovamente su un piano di taglio del cuneo fiscale per le nuove assunzioni di giovani. Mentre questa misura suscita ancora diverse perplessità, confusione e incertezza, considerando che nella precedente esperienza di questo genere non è riuscita a portare risultati positivi e concreti di rilancio effettivo dell’occupazione, come dimostrano anche le ultime notizie sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese, soprattutto giovanile, continuano dunque a regnare sulle novità per le pensioni da attendersi e ad oggi ci si chiede, dunque, cosa cambierà davvero per ape volontaria, ape social e quota 41, novità per le pensioni anticipate delle donne e revisione del sistema delle aspettative di vita?

Intanto, all’indomani della riunione di oggi tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti delle forze sociali, le ultime notizie confermano altre due riunioni già tra esponenti del governo e sindacati sulle prossime novità per le pensioni da attuare. Una riunione sarebbe fissata per il primo settembre quando, stando alle ultime notizie, si parlerà di riguardare ammortizzatori per l’occupazione e di riorganizzazione della gestione dell’Inps, e una fissata, invece, per il prossimo 7 settembre, quando si parlerà, secondo le ultime notizie, di rivalutazioni dei trattamenti pensionistici in essere e di eventuali novità legislative per il mercato del lavoro, nella prospettiva di dare nuova spinta alla stessa occupazione, soprattutto per i più giovani.

Novità per le pensioni attese con prossimi decreti

Poco dopo le prossime riunioni in programma appena riportate, le ultime notizie confermano l’arrivo del decreto attuativo sull’ape volontaria con le regole ufficiali di funzionamento della novità per le pensioni approvata dal precedente esecutivo. Il decreto dovrebbe innanzitutto confermare la retroattività della stessa ape volontaria allo scorso primo maggio e prevedere anche diverse modifiche relative le condizioni di accesso all’ape volontaria stessa per determinate categorie di persone considerate svantaggiate che non abbiano maturato i requisiti di pensione necessari per la richiesta dell’ape social come:

  1. disoccupati;
  2. precoci;
  3. usuranti.

I requisiti necessari per presentare richiesta dell’ape volontaria prevedono l’aver raggiunto 63 anni di età al primo maggio 2017 e aver maturato almeno 20 anni di contributi. Chi deciderà di uscire prima con questa novità per le pensioni percepirà un anticipo con prestito da parte delle banche, che sarà erogato dall’Inps, e da restituire in 20 anni. Sulla rata di rimborso dovranno essere calcolati i tassi di interesse di restituzione del prestito alla banca e considerate le condizioni di polizze assicurative che ogni lavoratore che deciderà di andare in pensione prima con l’ape volontaria dovrà obbligatoriamente stipulare per la copertura dei costi in caso di premorienza.

Novità per le pensioni possibili in prossimo Def

Con il prossimo Def, poi, stando a quanto riportano le ultime notizie, potrebbero arrivare ulteriori modifiche per le novità per le pensioni di ape social e quota 41 ad essa. Sembrerebbe, infatti, che l’esecutivo sia disposto ad inserire tra le categorie di persone che possono accedere all’ape social senza alcun costo, come disoccupati, usuranti e precoci anche le donne, riconoscendo loro, secondo le ipotesi, uno sconto contributivo tale da permettere il raggiungimento dei requisiti richiesti dall’ape social entro i tempi stabiliti.
Al momento, secondo quanto già fissato, l’ape social è valida solo per categorie di persone considerate svantaggiate come:

  1. chi è rimasto senza lavoro e abbia maturato almeno 30 anni di contributi, a condizione di aver esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  2. gli invalidi che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi e abbiano una percentuale di invalidità dal 74% in su, e vale anche per parenti che assistono da almeno sei mesi parenti invalidi di primo grado, come figli o genitori, o coniuge convivente;
  3. gli usuranti che abbiano maturato 36 anni di contributi e svolgano una delle attività rientranti nella lista delle occupazioni faticose.







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