Assegno INPS Dicembre, tutti gli extra e importi aggiuntivi

Il mese di dicembre si rivela gratificante soprattutto per i titolari di pensione inferiori al trattamento minimo e con redditi bassi per via di un extra ulteriore.

Assegno INPS Dicembre, tutti gli extra e

Assegno Inps dicembre, tutti gli extra


Se c'è un assegno previdenziale che fa un po' più felici i pensionati italiani è quello di dicembre. Perché è quello con l'importo più elevato dell'anno, a iniziare dalla mancata applicazione delle addizionali regionali e comunali Irpef. Ma è soprattutto un altro extra a strappare più di un sorriso ed è quello dell'erogazione della tredicesima, sempre da parte dell'Inps. Nella maggior parte dei casi (ma non si tratta di una regola tassativa), la mensilità aggiuntiva viene corrisposta ai lavoratori proprio nel mese di dicembre, a ridosso di Natale. Un periodo non proprio casuale sia perché è quello piacevole per le famiglie italiane e sia in un'ottica di consumi. Per i pensionati, l'appuntamento è invece nel primo giorno del mese, come potranno riscontrare sullo stesso sito web dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Anzi, l'importo è già visibile impostando la ricerca sulla voce "cedolino della pensione".

Non solo tredicesima

Il mese di dicembre si rivela gratificante soprattutto per i titolari di pensione inferiori al trattamento minimo e con redditi bassi. Tutti loro ricevono infatti un extra ulteriore alla tredicesima mensilità. Alla rata mensile va infatti aggiunto l'importo di 154,94 euro. Più nel dettaglio, a beneficiarne sono i pensionati con un reddito non superiore a 9.796,60 euro. Ma se sono coniugati, i redditi cumulati non devono andare al di là della soglia 19.593,21 euro. In ogni caso, nessuno dei due deve superare il limiti di reddito di 9.796,60 euro. In questo contesto rientrano quasi tutti i pensionati, inclusi gli assegni del Fondo di previdenza per il clero. Queste regole non sono infatti applicati agli assegni a carattere assistenziale ovvero quelli staccati per invalidità civile o fondi di solidarietà.

Poi c'è il caso dei nuovi pensionati, quelli che hanno fatto un passo indietro dal mondo del lavoro solo nel corso di quest'anno. In questa circostanza l'importo e i limiti di reddito sono rapportati agli effettivi mesi di riscossione dell'assegno mensile, siano essi uno solo o anche 12. Per coloro che hanno scelto la strada del pensionamento anticipato con i nuovi strumenti messi a disposizione dal governo, si fa presente che sia nel caso dell'Ape volontaria e sia dell'Ape social non è prevista la tredicesima mensilità di dicembre. Insomma, si tratta di graditi extra Inps che arrivano in un momento in cui l'età della pensione viene spostata costantemente in avanti e caratterizzato, secondo stime del Codacons, della perdita del 12% del potere di acquisto da parte dei pensionati nell'arco di sette anni.

E poi c'è la quattordicesima

No va poi dimenticata la quattordicesima mensile per coloro che hanno compiuto almeno 64 anni tra il primo agosto e il 31 dicembre. Gli importi Inps non sono gli stessi, ma tengono conto di età anagrafica e contribuzione. In linea di massima, per la pensione in base a contributi fino a 15 anni, fino a 25, oltre 25 anni spetta un importo di 437, 546 o 655 euro, se il reddito personale non supera 9.786 euro. O un assegno di pensione aggiuntivo di 336, 420 o 504 euro se il reddito personale è contenuto entro 13.049,15 euro. Nel calcolo dei redditi non vanno compresi la casa di abitazione, il trattamento di fine rapporto, gli assegni familiari e le somme per arretrati.