Assemblea Sindacati Milano, le novitÓ per le pensioni richieste

di Marianna Quatraro pubblicato il
Assemblea Sindacati Milano, le novitÓ pe

Assemblea Sindacati Milano novita pensioni richieste

Superare la legge Fornero, rivalutazione delle pensioni e pensione di garanzia per i giovani: i sindacati rilanciano sulle pensioni e annunciano mobilitazione

Ha visto una grandissima partecipazione di cittadini l'assemblea dei sindacati organizzata al Forum di Assago di Milano da Cgil, Cisl e Uil per parlare di lavoro, pensioni, giovani, fisco e ambiente, occasione in cui gli stessi sindacati hanno rilanciato sulla necessità di ulteriori novità pensioni da inserire nella prossima Legge di Bilancio e non solo. L'obiettivo, come da tempo ormai ribadiscono, è quello di andare oltre la riforma pensioni Fornero. Quali sono state le novità richieste dai sindacati nel corso dell'Assemblea a Milano?

Interventi dei sindacati all’Assemblea di Milano

In un Forum gremito di persone sono risuonate le denunce di diversi esponenti dei sindacati: da Pippo Graziano, Rsa Fillea del cantiere Bolognetta Scpc sulla Palermo-Agrigento, ormai fermo, che ha denunciato evidenti distorsioni nel sistema pensionistico attuale, spiegando di avere 38 anni di contributi ma di non poter ancora andare in pensione con la quota 100 non avendo raggiunto i 62 anni di età.

Troppo giovane per andare in pensione, ma con il cantiere fermo poco si può fare, nonostante nei mesi scorsi era stata fatta la promessa di ripartire grazie allo sblocca cantieri ma nulla è stato fatto. E la sua idea è quella di andar via dall’Italia, seguendo la scia di quanto stanno facendo i più giovani.

Giulia Ranieri, tecnologa al Cnr di Bari e dirigente Fir Cisl pugliese, ha infatti confermato come tantissimi giovani preferiscano lasciare l’Italia dove si hanno molte difficoltà per favorire crescita e innovazione a causa di scarsi finanziamenti e vecchia strumentazioni ma la politica non si interessa a questa situazione che, stando a quanto sottolineato, porterà il Paese a fermarsi completamente.

Senza dimenticare poi che la maggior parte della forza lavoro in Italia è precaria, giovani che non hanno la certezza di un presente ma nemmeno di un futuro pensionistico a causa di una contribuzione saltuaria o molto bassa che non permette di guardare avanti in maniera ottimistica. La necessità emersa dall’Assemblea è quella di indurre il governo a fare qualcosa di effettivamente concreto per incentivare il lavoro stabile, garantire un futuro ai giovani e la certezza della pensione.

Segretario Cgil Landini rilancia su superamento riforma Fornero

In occasione dell’Assemblea dei sindacati a Milano, il segretario della Cgil, Maurizio Landini, è tornato a rilanciare con forza sulla necessità di superare la legge pensionistica attuale a andare oltre la quota 100 che oggi, e per tre anni, permette di andare in pensione a 62 anni di età con 38 anni di contributi, rivedendo l’età di uscita di tutti, portandola possibilmente da 67 a 62 anni, e con una quota 41 per tutti, senza dimenticare la necessaria rivalutazione delle pensioni.

A tal proposito Landini ha sottolineato come i 2 miliardi e mezzo avanzati dal governo per il taglio del cuneo fiscale siano troppo pochi e devo crescere per permettere aumenti degli stipendi dei lavoratori dipendenti ma anche delle pensioni.

Nonostante il clima di confronto instaurato tra nuovo governo e sindacati, come emerso dai primi incontri tenutisi, se il governo non darà risposte concrete alle richieste avanzate, Landini ha comunque annunciato che i sindacati sono già pronti alla mobilitazione e a scendere in piazza il prossimo 16 novembre per rilanciare ancora sulle pensioni.

Intervento segretario Uil Barbagallo Assemblea sindacati

A confermare l’intenzione dei sindacati di scendere in piazza il prossimo novembre è stato anche il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, che ha ribadito come le richieste dei sindacati puntino sostanzialmente sulla revisione della riforma Fornero che innalzando l’età pensionabile per tutti, indistintamente, ha creato vere e proprie distorsioni che devono essere corrette perché non tutti i lavori sono uguali e una distinzioni tra essi è necessaria, come del resto era prima dell’entrata in vigore dell’attuale legge pensioni.

Fondamentale è poi per Barbagallo, come per tutti i sindacati, l’introduzione della pensione di garanzia per i giovani che oggi vivono nella completa incertezza del futuro previdenziale.

Intervento segretaria Cisl Furlan Assemblea sindacati

La segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, ha rilanciato in maniera piuttosto prepotente sulla necessità di rivalutazione delle pensioni, ribandendo anche l’importanza superare l’attuale riforma Fornero e confermando l’intenzione di scendere in piazza il prossimo 16 novembre se il governo non farà nulla.

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